Biografia Frequenta il liceo scientifico e sin da bambino mostra grande predisposizione per lo sport. Sceglie, approdandovi dal nuoto già praticato a livello agonistico, il pentathlon moderno, la disciplina più articolata, in termini di abilità richieste: tiro a segno, scherma, nuoto, equitazione, corsa. Dopo aver vinto tre campionati italiani giovanili di pentathlon moderno dal 1978 al 1980 conquista un posto in nazionale juniores. A Vienna, dove si reca per un meeting internazionale, riporta nel giugno 1981 un grave incidente durante una frazione di gara a cavallo che gli procura una frattura alle vertebre cervicali, conseguente lesione spinale e paralisi degli arti inferiori.

Si laurea in Giurisprudenza nel novembre 1988 presso l'università "La Sapienza" di Roma con il massimo dei voti e lode discutendo una tesi in diritto civile e iniziando pure la pratica da procuratore legale e notaio. Continua a praticare attività sportiva ad altissimo livello nonostante sia costretto su una sedia a rotelle. Partecipa a quattro edizioni dei Giochi paralimpici: Stoke Mandeville/New York 1984, Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996, sempre nel nuoto vincendo in tutto otto ori, sei argenti ed un bronzo. Ai giochi di Seul 1988 conquista tre medaglie d'oro e tre d'argento, stabilendo anche i nuovi record mondiali nei 50 e 100 stile libero. Ai mondiali di Assen nei Paesi Bassi accresce il suo palmares sportivo con quattro titoli mondiali, nei 50 stile libero, 200 misti, 50 farfalla e staffetta 4x50 stile libero.

Nel 1993 comincia l'avventura di dirigente sportivo ed i primi contatti con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano): fonda, con Clay Regazzoni, la Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali (FISAPS), organismo allora riconosciuto dal CONI quale una delle Discipline associate, di cui è presidente fino al 1996, quando passa a ricoprire l'incarico di vice presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Disabili (FISD). Nel 1996 decide il ritiro dalle competizioni sportive, ma prima si regala ad Atlanta 1996 altre due medaglie d'oro e tre d'argento. Diventa avvocato nel 1997. Autore di due manuali di diritto, compendi della normativa vigente in favore dei cittadini disabili, ha pubblicato diversi interventi in materia di diritto sportivo e impiantistica, tenendo, sulle stesse materie, docenze presso le più importanti università italiane.

Nel 2000 è presidente della Federazione Italiana Sport Disabili (FISD), che solo grazie alla sua incessante azione tesa allo sviluppo del movimento, con legge dello stato, diventa Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Dal 2005 è confermato alla presidenza del comitato, carica che tuttora ricopre essendo stato rieletto con il 99% dei consensi alla stessa nel febbraio 2009. Ricopre la carica di vice presidente del CONI nei quadrienni 2004-2008 e 2008 - 2012. Dal 2005 al 2013 è Segretario Generale del Comitato Paralimpico Europeo (EPC). È stato, insieme a Tiziana Nasi, uno dei promotori delle Paralimpiadi in Italia e della Cerimonia di apertura dei IX Giochi paralimpici invernali di Torino 2006.

Il 21 settembre 2006 a seguito delle dimissioni di Guido Rossi, è stato nominato commissario straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Nell'ottobre del 2006 ha criticato la posizione assunta da Guido Rossi nell'assegnare il titolo 2006 all', ritenendo che a suo parere sarebbe dovuto restare non assegnato. Dopo gli episodi di violenza verificatisi a Catania il 2 febbraio 2007 in occasione del derby siciliano -Palermo, in cui ha perso la vita l'ispettore capo Filippo Raciti, Pancalli ha sospeso sine die tutte le partite di tutti i campionati di calcio italiani, dalla Serie A alle giovanili. Dimessosi dalla carica, ha mantenuto gli impegni istituzionali in seno al CONI e al CIP.

Nel gennaio del 2008 è nominato presidente del comitato per l'attuazione del programma straordinario per l'impiantistica sportiva destinata allo sport professionistico. Ha promosso la realizzazione a Roma della Città dello Sport Paralimpico, impianto modello a livello mondiale inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella nel settembre 2017. Ha diretto inoltre "l'Istituto di scienza e medicina dello sport" del CONI dal settembre 2009 al giugno 2013.

L'8 febbraio 2011 è stato nominato dalla giunta del CONI Commissario Straordinario della Federazione Italiana Danza Sportiva in seguito alle dimissioni del presidente Ferruccio Galvagno, incarico ricoperto fino a luglio 2012. Nel dicembre 2011 viene insignito dall'IPC (Comitato Internazionale Paralimpico) del "Paralympic Order", massimo ed esclusivo riconoscimento conferito dall'organismo internazionale a persone che nella vita si siano particolarmente prodigate per lo sviluppo del movimento paralimpico. Nel settembre 2013 è stato nominato Presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC, incarico che ricopre fino a luglio 2014.

Nel maggio del 2015 viene inserito dal CONI tra le “100 leggende dello sport”, ex atleti italiani che si sono distinti in campo internazionale, ed una targa a lui dedicata si trova a Roma nella “Walk of fame dello sport italiano” voluta dal Presidente del Coni Giovanni Malagò. Nel 2017, grazie alla approvazione della L.124/15 sul riordino della pubblica amministrazione, i successivi DPCM del 25 agosto 2016 e del 17 febbraio 2017, il suo progetto teso a contribuire alla massima diffusione del movimento Paralimpico in Italia ed alla sua piena legittimazione, compie un ulteriore fondamentale passo: il CIP viene definitivamente riconosciuto Ente Pubblico. Nel settembre 2017, primo italiano nella storia del movimento, viene eletto membro del Comitato esecutivo dell’IPC (Comitato Internazionale Paralimpico).

Il 24 gennaio 2018 viene eletto alla presidenza del CIP ente pubblico con il 91,7% dei consensi.

Il 25 maggio 2021 viene confermato nuovamente alla presidenza per il quadriennio 2020-2024 raccogliendo il 94,3% dei consensi espressi dal Consiglio Nazionale Elettivo .

Il 26 giugno è sconfitto allo scrutinio per l'elezione a presidente del Coni, ottenendo 34 voti su 81.

Politica e sindacato Nel 1990 diventa responsabile nazionale per le politiche sociali della UIL, incarico che rivestirà per 17 anni, e componente, con voto, della direzione nazionale UIL.

Il 26 giugno 2013 viene nominato Assessore allo sport, qualità della vita e benessere della giunta comunale di Roma con Ignazio Marino sindaco. Il 26 novembre 2014 rassegna le dimissioni.

Durante la sua carriera sportiva, è stato anche candidato del Partito Socialista Italiano nelle elezioni politiche del 1992.

Onorificenze Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, nel 2001 su proposta del Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, nel 2004 su proposta dell'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, nel 2006 su proposta del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2021 Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella

Onorificenze straniere

Onorificenze sportive Quattro medaglie d’oro al valore atletico 1985-1989-1991-1995 Stella d’oro al merito sportivo Collare d'oro al merito sportivo Ordine paralimpico

Riconoscimenti Nel maggio 2015, una targa a lui dedicata fu inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma, riservata agli ex-atleti italiani che si sono distinti in campo internazionale.

Palmarès Giochi paralimpici 25 s. libero50 s. libero100 s. libero200 s. libero25 dorso50 dorso25 rana50 rana25 farfalla50 farfalla75 misti150 misti200 misti3×25 st.lib4×50 st.lib1984 New YorkOro20"81 ---Argento1'54"67 --- --- ---Oro28"23 ---Oro23"15 ---Argento1'33"39 --- --- --- ---1988 Seul ---Oro42"29 - RMOro1'34"89 - RM ---Argento23"60 ---Oro26"41 --- --- --- --- --- ---Bronzoper le categorie 1A-1C1'44"52 ---1992 Barcellona ---8º43"568º1'36"09 --- ---5º47"67 --- --- ---4º47"70 --- ---7º4'01"34 --- ---1996 Atlanta ---Argento42"62Argento1'33"44Argento3'26"16 ---Oro49"23 ---4º1'00"37 ---Oro49"86 ---6º3'00"30 --- ---8ºper le categorie S1-S63'07"27

Altri risultati Ai campionati mondiali: 8 medaglie d'oro e 2 d'argento Ai campionati europei: 6 medaglie d'oro

Note

Bibliografia Giacomo Crosa e Luca Pancalli, Lo Specchio di Luca, Fazi Editore, 2013. Claudio Arrigoni, Paralimpici, Milano, Ulrico Hoepli Editore S.p.A., 2008, ISBN 978-88-203-4109-1.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Scheda personale sul sito del Comitato Paralimpico visitato il 12 febbraio 2011 Scheda dei candidati del Psi nella circoscrizione ROMA-VITERBO-LATINA-FROSINONE visitato il 20 novembre 2011 Repubblica "lo scudetto del 2006 poteva non essere assegnato" visitato il 14 dicembre 2012

Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico Categoria:Insigniti con la Stella al merito sportivo Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI Categoria:Grandi Ufficiali OMRI Categoria:Commendatori OMRI Categoria:Ufficiali OMRI Categoria:Membri del CONI Categoria:Nuotatori paralimpici italiani Categoria:Pentatleti legati a Roma Categoria:Presidenti della FIGC Categoria:Sindacalisti della UIL Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma Categoria:Vincitori di medaglia d'argento paralimpica per l'Italia Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo paralimpica per l'Italia Categoria:Vincitori di medaglia d'oro paralimpica per l'Italia