La byströmite (simbolo IMA: Bym) è un minerale molto raro dell'omonimo gruppo; appartiene alla famiglia degli ossidi e idrossidi e possiede composizione chimica .

Etimologia e storia La byströmite fu scoperta per la prima volta nella "Mina la Fortuna" vicino a El Antimoneo (comune di Caborca, Stato di Sonora - Messico) e descritta nel 1952 da Brian Mason e Charles J. Vitaliano, che chiamarono il minerale in onore del chimico dei cristalli Anders Byström (1916-1956), che analizzò la struttura del composto sintetico MgSb2O6.

Il campione tipo del minerale è conservato nel Museo di Storia Naturale di Londra con il numero di catalogo 1951.300 e presso il National Museum of Natural History di Washington con il numero di catalogo 106194.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la byströmite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la byströmite possa essere trovata nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DB.10 insieme a manganotapiolite, ordoñezite, tapiolite-(Fe) e tapiolite-(Mn).

Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove i membri del sistema 4.DB.10 sono ordoñezite, tredouxite, tapiolite-(Mn) e tapiolite-(Fe).

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la byströmite si trova nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 1:2 (MO2 e composti correlati)"; qui si trova nel "gruppo della tapiolite" con il numero di sistema IV/D.04 insieme a tapiolite-(Fe), tapiolite-(Mn), tredouxite e ordoñezite.

La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, va controcorrente e, diversamente dalle altre sistematiche, elenca la byströmite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe degli "antimoniati" e nella sottoclasse degli "antimoniati A(X2O6)" dove forma il sistema nº 44.02.01 insieme a ordoñezite e tripuhyite.

Abito cristallino La byströmite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P4/nmm (gruppo nº 129) con le costanti di reticolo a = 4,68 Å e c = 9,21 Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La byströmite è stata trovata nelle vene di quarzo in un giacimento di antimonio ossidato. La paragenesi è con quarzo e stibiconite.

La byströmite è un minerale molto raro ed è stata trovata nelle miniere "La Fortuna" (la località tipo del minerale) e "San Jose", entrambe nei pressi di Caborca (Messico), e nella miniera "Silberne Rose" a Bayreuth (in Baviera, Germania).

Forma in cui si presenta in natura La byströmite si presenta in aggregati massivi e porosi di particelle submicroscopiche; alcuni grani mostrano contorni quadrati o rettangolari al microscopio elettronico.

Il minerale ha lucentezza terrosa; il colore è grigio-blu, mentre il colore dello striscio è grigio chiaro.

Note

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