Il cannone da 102/45 S.A. Mod. 1917 era un cannone navale impiegato dalla Regia Marina dalla prima alla seconda guerra mondiale.
Storia Il 102/45 S.A. era una copia su licenza, modificata nel sistema di otturazione, del cannone inglese QF 4 in Mk. V: durante la Grande Guerra infatti il Regno Unito fornì al Regno d'Italia il pezzo n. 974 come modello.
Destinato ai cacciatorpediniere della Regia Marina, fu realizzato in due diversi modelli: il 102/45 Schneider-Armstrong Mod. 1917 singolo ed il 102/45 Schneider-Armstrong Mod. 1917-1919 binato, che però ebbe scarso impiego a causa di vari difetti.
La produzione venne effettuata dalla Ansaldo tra il 1917 e il 1919.
Negli anni '20 il pezzo venne sostituito come arma standard delle nuove classi di cacciatorpediniere dal 120/45, installato a partire dalla classe Sella.
Nel 1937, durante la Guerra civile spagnola, gli ex esploratori Alessandro Poerio (ribattezzato Huesca) e Guglielmo Pepe (ribattezzato Teruel) vennero ceduti ai nazionalisti completi dei loro pezzi singoli S.A. Mod. 1917. Durante il servizio con la Marina spagnola i 102/45 vennero dotati di nuovi scudi.
Nel 1942 la Marina spagnola decise il disarmo delle due unità ormai logore ed il reimpiego delle loro artiglierie: due pezzi da 102/45 vennero destinati all'armamento del cacciatorpediniere Velasco ed altri quattro a due batterie costiere.
Tecnica Bocca da fuoco La canna era in acciaio, l'otturatore era a blocco rotativo di tipo Schneider (principale differenza rispetto all'originale britannico che usava un otturatore a cuneo a scorrimento orizzontale). La rigatura era destrorsa costante a 32 rilievi. Il caricamento era di tipo rapido, poiché impiegava cartocci-proietto con bossolo metallico. La bocca da fuoco era incavalcata su una culla a manicotto, con il recuperatore a molla posizionato superiormente ed il cilindro del freno di sparo inferiormente. L'impianto binato utilizzava una culla unica per entrambe le canne. Gli impianti singoli utilizzavano affusti a piedistallo, mentre quello binato utilizzava un affusto a piattaforma.
Impianti +Tipo di impiantoModelloPesoElevazioneClassi di navi Affusto singolo a piedistallo scudato Schneider Armstrong Mod. 19174 600 kg-10°/+30°classe Generali, classe Palestro, classe La Masa, classe Poerio (dal 1918), classe Sirtori (dal 1920), classe Mirabello (dal 1920). Affusto binato a piattaforma scudatoSchneider-Armstrong Mod. 1917-191910 194 kg-10°/+30°classe Curtatone (2×2).
Note
Bibliografia Ministero della Marina, Manuale del cannoniere, 1929. M.V.S.N., Nozioni di cultura tecnica e militare per l'ufficiale della MILMART, 1943. Valerio Castronovo (a cura di), Storia dell'Ansaldo, Vol. 4, l'Ansaldo e la Grande Guerra, 1915-1918, Bari-Roma, Laterza, 1997. Giuseppe Fioravanzo et al., I cacciatorpediniere italiani 1900-1971, USMM, 1971. Artemio Mortera Pérez, La artilleria naval en la guerra civil española, 1936/39, 2006. John Campbell, Naval Weapons of World War Two,Annapolis, Naval Institute Press, 1985. Aldo Fraccaroli, Le navi da battaglia italiane della seconda guerra mondiale, Storia illustrata, 1976.
Collegamenti esterni
Categoria:Artiglierie navali Categoria:Artiglierie di calibro da 87 mm a 100 mm Categoria:Armi d'artiglieria della prima guerra mondiale Categoria:Armi d'artiglieria della seconda guerra mondiale Categoria:Artiglierie italiane della seconda guerra mondiale