Un circuito aperto è un componente la cui resistenza elettrica tende all'infinito, pertanto è attraversato da una corrente nulla indipendentemente dalla tensione applicata ai suoi terminali.
Definizione
Il circuito aperto ideale è definito da un resistore la cui resistenza elettrica tende all'infinito, di conseguenza determinata la tensione ai terminali del circuito aperto detta anche tensione a vuoto è possibile ricavare l'intensità corrente dalla legge di Ohm.
Definita la conduttanza come la grandezza inversa della resistenza allora in un circuito aperto siccome la resistenza tende a infinito si ha che:
Dalla legge di Ohm è allora possibile ricavare la relazione costitutiva del circuito aperto con e , essendo nulla la corrente allora è nulla anche la potenza elettrica assorbita..
Circuiti equivalenti Il circuito aperto è un componente ideale, in quanto non corrisponde a nessun elemento reale. Esso può essere pensato come equivalente di vari elementi: un resistore con valore nullo di conduttanza un generatore ideale di corrente di valore nullo collegamento in serie di un nullatore ed un noratore
Componenti reali Questo bipolo approssima il comportamento di un qualunque circuito aperto, come ad esempio quello costituito dallo strato isolante tra i due bipoli di un interruttore, entro un determinato limite di tensione superato il quale la tenuta dell'isolante viene meno e tra i due bipoli si manifesta la scarica (arco elettrico).
Note
Bibliografia
Voci correlate Cortocircuito
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Categoria:Teoria dei circuiti