It è un personaggio dell'omonimo romanzo scritto da Stephen King del 1986 di cui è il principale antagonista. Viene rappresentato come un essere mutaforma che abita le fogne della città di Derry, Maine, cibandosi ciclicamente dei suoi abitanti assumendo forme evocative delle loro paure più grandi. Appare principalmente con le sembianze di un pagliaccio malefico noto come Pennywise il Clown danzante detto anche Robert "Bob" Gray, e Mangiatrice di mondi nel secondo film, per attirare i bambini, le sue prede predilette.
In un'intervista del 2013, King dichiarò che l'idea di Pennywise gli venne in mente, dopo essersi chiesto cosa spaventasse i bambini più di qualsiasi altra cosa nel mondo, e concluse che la risposta fosse "i pagliacci". Ulteriori fonti d'ispirazione inclusero il troll della fiaba norvegese I tre capretti furbetti.
Il personaggio è stato generalmente ben accolto dagli organi di stampa, venendo classificato fra gli antagonisti più spaventosi del cinema e della cultura popolare. È stato interpretato da Tim Curry nella miniserie televisiva del 1990 di ABC e da Bill Skarsgård nei film del 2017 e del 2019 e nella sua serie prequel. La prova recitativa offerta da Curry è stata accolta dal plauso universale della critica e venendo lodata da King stesso.
Biografia del personaggio It è un'entità dalle origini ignote, nata insieme alla "Tartaruga" (Maturin) molto tempo prima della nascita dell'Universo. Entrambi nacquero da un'entità definita l'Altro, ma It per molto tempo crede che ci fossero solo lei e la Tartaruga. Il romanzo non riporta mai chiaramente la vera natura di It, descrivendola come indefinibile dall'intelletto umano. Risulta che risieda nella sua vera forma in una dimensione nota come Pozzi Neri, situata ai confini del Macroverso e descritta come una non-luce composta di un'oscurità densa al di là di una barriera descrivibile come una fitta e infinita rete di rette verticali simili ad una gabbia. Non è chiaro se l'It del mondo reale sia solo una proiezione della sua vera forma inamovibile situata nel Macroverso, tuttavia sembra che si sia trasferito o abbia trasferito la propria coscienza nel pianeta Terra milioni di anni prima degli eventi raccontati nel libro, precipitando come una meteora nel punto esatto in cui è poi sorta la città di Derry e in seguito mettendosi a dormire per i millenni a seguire. Quando venne edificata, la città divenne un tutt'uno con lui/lei e con la vita dei suoi abitanti, entrandovi in simbiosi. Le persone di Derry hanno bisogno di It ed egli ha bisogno di loro: It si prende cura soprattutto delle persone che sono tendenzialmente malvagie. Costoro spesso non sono in grado di controllare i loro impulsi violenti, ma con i suoi poteri è in grado di tenerli sotto controllo, guidandoli secondo la sua volontà come suoi esecutori, e in certi casi tenerli al sicuro.
It permane in uno stato di riposo risvegliandosi ogni 27 anni per sfamarsi. I suoi risvegli dalla letargia sono sempre scanditi da varie tragedie generate dal suo influsso di manipolazione, come l'incendio del ritrovo chiamato Punto Nero, oppure l'esplosione delle ferriere Kitchener mentre c'era una caccia al tesoro alle uova di Pasqua.
Benché non abbia un ciclo di vita mortale, anche lui, come la Tartaruga, sottostà alla legge del Macroverso. Tuttavia, essendo bugiardo e simulatore, non è mai chiaro cosa, tra quello che dice, corrisponda a verità sulla sua natura o sia una semplice presa in giro: ad esempio il fatto che possa regalare infinita fortuna e ricchezza o una vita longeva, o quando dice di essere l'ultimo superstite di un pianeta morente. Per via della sua natura Cosmica e Immortale, IT non avrebbe necessità di nutrirsi, ma ha sviluppato a farlo come predatore, avendo scoperto quanto la paura, renda la carne umana, saporita restandone estasiato. IT si creò così un ciclo per mangiare, dormire e sognare.
Pur non avendo un sesso specifico, nel finale del romanzo It comincia a riferirsi a se stessa in termini femminili e, apparendo sotto forma di ragno, è effettivamente gravida e sembra essersi riprodotta per partenogenesi covando delle uova al suo interno.
Caratterizzazione
Nome Il personaggio si riferisce a se stesso come "La Mangiatrice di Mondi", ma in lingua originale viene chiamato dai protagonisti del libro con il pronome personale indefinito "It" (nella traduzione italiana si è deciso di mantenere la forma originale in quanto nome proprio). Nel romanzo si accenna che in realtà It abbia un suo vero nome, ma ciò non è mai stato rivelato.
Secondo la rivista Bustle, il nome Pennywise potrebbe avere origine dal proverbio britannico "Penny wise, pound foolish" (saggio con i penny, idiota con le sterline), che si riferisce a una persona cauta nelle questioni banali ma azzardata in quelle importanti. La rivista ipotizza che il nome sia un avvertimento ai bambini di non dare per scontate le loro vite.
Personalità It è mostrato come un predatore sadico, un manipolatore che usa una facciata comicamente grottesca e l'aspetto di un allegro e simpatico clown e che mente spudoratamente sulla sua vita e le sue origini per far avvicinare i bambini, per poi ucciderli e divorarli nel modo più orrendo possibile, solo per gustarsi la loro paura e il loro dolore, o anche solo per intraprendere dei "giochi" inquietanti e malati in cui It insegue, minaccia e tortura le sue vittime.
Inoltre, It assume spesso la forma di ciò che spaventa di più la gente, in modo da gustarsi la loro paura e il loro sgomento mentre cerca di ucciderli, talvolta evitando persino di abbattere le sue prede solo per il gusto malato di averle traumatizzate e spaventate probabilmente a vita.
It è inoltre estremamente perverso, euforico e talvolta persino bambinesco nella sua violenta caccia all'uomo, comportandosi in modo giocoso ed infantile durante le sue ricerche, mentre si approccia alle vittime, e mentre sta intraprendendo un inseguimento, ridendo follemente e comportandosi in modo iperattivo mentre sta terrorizzando, divorando o manipolando qualcuno.
It inoltre adora anche la tortura e la manipolazione psicologica per piegare le sue vittime al suo volere o semplicemente per godersi il loro terrore e la loro disperazione, facendo rivivere i loro peggiori ricordi e i loro problemi interni sia usando i suoi poteri, sia usando il suo intelletto da manipolatore connivente e ingannatore, mantenendo sempre quel suo atteggiamento incontrollabile ed iperattivo.
In generale, It è davvero un essere privo di buone qualità, uno psicopatico incapace di provare amore o riguardo per qualcosa o qualcuno, totalmente privo di coscienza o limiti morali, e annienterà felicemente ogni cosa gli sia d'intralcio pur di soddisfare la sua fame e raggiungere i suoi obbiettivi, senza provare rimorso o pietà per tutte le vite che ha distrutto o rovinato, ma anzi godendo e vantandosi della sua crudeltà e assenza di virtù spirituali.
Ciononostante, It è talvolta in grado di abbandonare questo suo carattere grottesco e incontrollabile per lasciare spazio ad un'impostazione cruda, fredda e priva di emozioni, o persino comportandosi come un vero e proprio animale affamato, sbavando, ringhiando e ruggendo, abbandonando in definitiva la poca umanità rimastagli.
Sembra anche essere estremamente narcisista, orgoglioso ed egocentrico, vantandosi e andando fiero del suo potere quasi onnipotente e di tutte le malefatte attuate, inclusi i più violenti casi di omicidio commessi, conservando pezzi delle sue vittime come scorta di cibo e come modo per vantarsi dei suoi omicidi.
Eppure, It è allo stesso tempo un essere codardo quando percepisce che sta per essere sconfitto, in quanto risultò terrorizzato nel momento in cui stava per essere sconfitto dai Perdenti alla fine del libro, e quando stava venendo sopraffatto da loro durante la loro giovinezza.
In più, il suo narcisismo sembra essere esso stesso una debolezza, in quanto non solo la consapevolezza di non far più paura, ma anche l'essere sminuito e preso in giro lo mette in una situazione di estremo disagio psicologico, al punto da non saper più usare i propri poteri, entrando in uno stato paranoico e disperato, piangendo e tremando in modo incontrollabile in preda ad un estremo senso di disagio psicologico e ad un terrore incontrollabile, sudando freddo e avendo persino dei brevi spasmi, finendo per tentare una fuga disperata e rocambolesca o ad implorare pietà tentando una qualche sorta di disperato tentativo di corruzione tramite la promessa di grandi ricchezze, poteri e conoscenze.
Poteri e abilità Principale antagonista del romanzo, It non ha una vera forma nel mondo materialeNel finale, i Perdenti lo vedono con l'aspetto di un ragno gigante, che è la forma concreta con cui le loro menti riescono a concepirlo senza perdere la ragione. Nei pochi attimi in cui si rivela per quello che è viene descritto come una luce arancione informe insostenibile dallo sguardo, al punto che chi la osserva anche solo per un istante può cadere in uno stato catatonico, perdere la propria sanità mentale o addirittura morire.
Il suo potere consiste nel leggere la mente e le emozioni di tutte le creature e di manipolare la realtà soggettiva nella sua totalità agendo sulle percezioni degli esseri viventi: crea quindi immagini, suoni, odori, gusti e sensazioni tattili facendosi apparire in qualunque forma desiderata, materiale e non materiale, individuale o collettiva. In sostanza la città di Derry è essa stessa una sua manifestazione, una sorta di dimensione tascabile che gestisce a suo piacimento, controllando persino la mente degli abitanti per non essere ostacolato; questo è il motivo per cui le numerose sparizioni di persone (che avvengono con una frequenza ben 6 volte superiore alla media nazionale) passano praticamente inosservate dopo pochi giorni.
Una delle ragioni per cui It predilige i bambini umani come vittime (pur non disdegnando qualsiasi altro essere vivente), è proprio perché questi ultimi, maggiormente influenzabili, si convincono più facilmente che ciò che gli viene mostrato da It sia reale, rendendo possibile il suo avverarsi. Quest'alterazione mentale della realtà è una regola alla base del suo modo di interagire col mondo che si rivelerà poi essere un'arma a doppio taglio, nel momento in cui i Perdenti si rendono conto che per batterlo è sufficiente convincersi di fargli del male in qualunque modo.Beverly lo ferisce con dei dardi d'argento convincendosi sia il suo punto debole al pari di un vampiro; Eddie gli spruzza l'acqua del suo vaporizzatore per l'asma convincendosi si tratti di acido; Stan lo scaccia semplicemente dubitando della sua esistenza e leggendo i nomi scientifici degli uccelli da un'enciclopedia.
Nonostante appaia in numerose forme perlopiù attinte dal repertorio d'immaginazione delle specifiche vittime e da ciò che più le terrorizza, It ha la particolare preferenza di assumere la forma di Pennywise, da lui chiamato anche Bob Gray: un clown sadico e perverso descritto come molto simile a un incrocio tra Bozo il clown e Clarabell, con due ciuffi di capelli arancioni a punta, vestito con un largo costume di seta color argento, una cravatta blu, un colletto increspato e pompon arancioni; proprio i pompon arancioni saranno un elemento ricorrente delle sue manifestazioni.
Punto debole Pennywise di per sé è molto sensibile al coraggio e agli insulti dati. Nel film del 2019, durante la scena finale il pagliaccio è turbato dal coraggio e dagli insulti dei ragazzi, divenuti ormai grandi. Pennywise la prende male, inizia a indebolirsi e diventare sempre più piccolo, fino al punto di morire poiché il suo cuore, strappato lentamente dal petto, viene schiacciato. Questo in contrasto con quanto affermava precedentemente: "uccidermi? Io sono eterno, sono il divoratore di pianeti e bambini…".
Il rito di Chüd