ARMA III (noto anche come Arma 3 ) è un videogioco sparatutto tattico open world sviluppato dalla casa produttrice ceca Bohemia Interactive. È stato rilasciato in versione stabile il 12 settembre 2013 sulla piattaforma Steam, dopo quasi tre mesi di beta aperta.

Come i precedenti titoli della serie, tra cui Arma e Arma II, ArmA III si distingue per il suo elevato realismo, sia dal punto di vista grafico che delle meccaniche di gioco. Bohemia Interactive ha definito il gioco "l'unico simulatore di guerra esistente".

Il mondo di gioco comprende due ampie mappe ispirate a isole reali: Lemno (chiamata Altis nel gioco) e Agiostrati (Stratis nel gioco), situate nel Mar Egeo. La trama di ArmA III si svolge nella Repubblica di Altis, uno stato fittizio in preda a una guerra civile scatenata da un colpo di Stato orchestrato dal colonnello Georgious Akhanteros, il più alto ufficiale delle forze armate locali (Altis Armed Forces). Questo conflitto segna l'inizio di intense ribellioni e della formazione del Freedom Island Alliance, un gruppo di partigiani che combatte per rovesciare il nuovo regime.

La collocazione temporale degli eventi successivi alla data di uscita di ARMA III giustifica l'ambientazione futuristica e l'arsenale di armi, che include non solo armamenti comuni ma anche armi avanzate basate su prototipi realmente esistenti. Nonostante la vasta gamma di contenuti offerti dal gioco, sia la casa produttrice che i programmatori non ufficiali della comunità di ArmA III continuano a rilasciare aggiornamenti, espansioni e contenuti aggiuntivi. Questo impegno prolungato ha sensibilmente aumentato la longevità del gioco e mantenuto vivo l'interesse della comunità, aggiungendo elementi simulativi che erano assenti nella prima versione ufficiale.

Trama Prologo La trama di ARMA III ha inizio nel 2030, nella Repubblica di Altis, uno stato fittizio situato nel Mar Mediterraneo, tra la Grecia e la Turchia. Questo stato è composto dalle isole di Stratis (nome fittizio di Agiostrati) e Altis (nome fittizio di Lemno). Il governo legittimo è stato sovvertito da un regime militare, guidato dal colonnello Georgious Akhanteros, comandante in capo delle Altis Armed Forces (AAF). Questo colpo di Stato ha innescato una serie di ribellioni e ha portato alla nascita del Freedom Island Alliance (FIA), una coalizione di resistenza divisa in vari gruppi che combattono per rovesciare il nuovo governo.Le gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dall'AAF nei confronti della popolazione civile e dei ribelli attirano l'attenzione della NATO. In risposta, Akhanteros si avvicina alla Canton-Protocol Strategic Alliance Treaty (CSAT), un'alleanza composta da stati orientali, capitanata dall'Iran, che non ha buoni rapporti con la NATO. Pertanto, l'organizzazione difensiva internazionale decide di inviare un contingente militare in missione di peacekeeping nella Repubblica di Altis, con il consenso dello stesso Akhanteros.Il contingente NATO è principalmente composto da soldati statunitensi, affiancati da un numero minore di soldati delle UKSF. Insieme a una parte dell'AAF, formano la AEGIS TASK FORCE, guidata da un maggiore dell'esercito statunitense. Durante il prologo, il giocatore assume il ruolo del sergente Lacey, subordinato al sergente maggiore Adams. Attraverso le missioni del prologo, il giocatore può osservare la situazione sull'isola di Altis e le relazioni tese tra l'AAF e le forze NATO.Nell'ultima missione del prologo, la squadra del sergente maggiore Adams viene incaricata di rintracciare un convoglio dell'AAF scomparso. Nel frattempo, a Pyrgos, capitale della Repubblica, si tiene un incontro tra i vertici del governo militare e quelli della FIA. La squadra scopre che i partigiani della FIA hanno assaltato il convoglio approfittando della tregua durante il meeting. Successivamente, la squadra riceve ordini per investigare su come l'AAF abbia respinto l'attacco e gestito le conseguenze. Durante questa missione, il giocatore assiste a maltrattamenti contro prigionieri da parte dei soldati dell'AAF e si confronta con Akhanteros stesso, che avverte di non immischiarsi negli affari interni della Repubblica.Infine, il giocatore e la sua squadra ricevono l'ordine di lasciare immediatamente la città per ricongiungersi all'avamposto NATO nelle vicinanze, in attesa di ulteriori direttive.

Il vento dell'Est Sopravvivi Il mandato di peacekeeping della NATO sta per terminare e la presenza militare è stata ridotta esclusivamente all'isola di Stratis. Il giocatore assume ora il ruolo del caporale statunitense Ben Kerry, membro della squadra del sergente maggiore Adams. Con le forze della NATO in fase di smobilitazione, la squadra è incaricata di prelevare alcuni automezzi pesanti futuristici e consegnarli a un avamposto militare dell'AEGIS TASK FORCE.Nella stessa giornata, le truppe dell'AAF mostrano segni di agitazione e iniziano a istituire numerosi checkpoint sull'isola, perquisendo i veicoli dei soldati NATO. Durante il tragitto, Kerry e la sua squadra si imbattono in un'imboscata che ha colpito il fuoristrada del maggiore ufficiale in comando della NATO e dell'AEGIS, che rimane ucciso. Il sergente maggiore Adams contatta immediatamente il campo base per comunicare la morte del superiore e attendere istruzioni. Tuttavia, durante l'attesa, vengono segnalati ingaggi radio da parte di tutte le squadre: le forze AAF aprono il fuoco contro le truppe della NATO.Il campo base viene colpito e non dà più segni di vita. Pertanto, Adams, accompagnato solo da Kerry, decide di muoversi attraverso i boschi dell'isola dopo aver tentato senza successo di comunicare con gli altri membri della squadra. Dopo alcuni scontri a fuoco con i soldati dell'AAF, riescono a nascondersi in una foresta fitta per evitare la vista degli elicotteri. Adams riesce a stabilire una comunicazione radio con il sergente Lacey (già presente nel prologo), che gli indica un punto di incontro. Mentre Adams e Kerry si dirigono verso la posizione fornita da Lacey, Adams salta su una mina e muore. Kerry riesce comunque a raggiungere Lacey, dove entra in contatto con il capitano Miller, un membro delle UKSF, che gli fornisce indicazioni su come unirsi a una squadra britannica in ricognizione per recuperare quanti più soldati possibile. Qui Kerry incontra il tenente James, anch'esso delle UKSF, che lo guida fino a Camp Maxwell, il nuovo quartier generale delle truppe NATO rimaste sull'isola dopo l'attacco dell'AAF.Si scopre che, secondo Miller, non ci sono modi per comunicare la situazione alla NATO al di fuori dell'isola e che lui stesso è l'ufficiale di grado più alto rimasto.

Miller assume il comando dell'intero organico militare e lo divide in quattro squadre: Alpha Squad (di cui farà parte anche Kerry, capitanata dal sergente Lacey), Bravo Squad, Charlie Squad e Delta Squad. La Alpha Squad si occupa di operazioni sul campo, la Bravo Squad di ricognizione, la Charlie Squad del supporto logistico e pratico, mentre la Delta Squad, composta esclusivamente da membri dell'UKSF, non ha un ruolo specifico.Miller inizia a impostare obiettivi strategici, come la cattura della base aerea Mike-26, dotata di un apparecchio radio che permetterebbe di richiedere supporto. Viene quindi sferrato un attacco combinato contro la struttura; una volta eliminata la guarnigione dell'AAF presente, solo la Delta Squad riesce a entrare nell'installazione radio. Tuttavia, dopo pochi secondi comunicano che l'apparecchiatura è inagibile e, impostando delle cariche con timer, fanno esplodere l'intera installazione, riducendo drasticamente le possibilità di contatto con il comando NATO.Successivamente, Miller riesce a mettersi in contatto con Nikos, un esponente della FIA addetto ai rifornimenti. Sembra stringere un accordo riguardante la ripartizione delle risorse e incarica l'Alpha Squad di presentarsi all'incontro. Tuttavia, l'indesiderata presenza delle truppe dell'AAF spaventa Nikos, costringendolo a una fuga incerta che porta alla sua scomparsa; poco dopo viene rinvenuto il suo pick-up con alcuni cadaveri di partigiani intorno.Miller ordina quindi all'Alpha Squad di tornare al campo base. Durante il tragitto, si verifica un pesante bombardamento su Camp Maxwell, e il capitano Miller comunica via radio un contrordine per mantenere tutte le squadre a distanza. Ignorando l'ordine, Lacey decide di tornare al campo quando il bombardamento sembra cessato.La situazione appare disperata finché Miller non progetta un nuovo attacco mirato alle principali basi dell'isola controllate dall'AAF. Tutte le squadre si schierano per sferrarne due simultaneamente: uno alla base aerea e l'altro al poligono di tiro. L'Alpha Squad si unisce alla Bravo Squad per avviare una buona offensiva contro la base aerea, costringendo la guarnigione dell'AAF a una ritirata confusa verso la Charlie Squad.Quando la battaglia sembra volgere a favore dei sopravvissuti, la Charlie Squad comunica di essere sotto attacco intenso e viene spazzata via in pochi secondi. A questo punto, numerosi elicotteri sorvolano la zona e paracadutisti della CSAT atterrano aprendo il fuoco sui sopravvissuti, aiutando le truppe dell'AAF a respingere l'offensiva. Anche gli aerei dell'AAF intervengono per bombardare i sopravvissuti che, su ordine di Miller, iniziano a fuggire verso una posizione sicura.Miller e la Delta Squad si preparano con due barche da combattimento; dopo che Kerry e gli altri sopravvissuti sono saliti a bordo, salpano verso l'isola di Altis. Durante il tragitto in mare, un aereo dell'AAF sgancia bombe sulle due imbarcazioni, causando panico tra i sopravvissuti e facendo svanire Kerry per lo shock.

Adattati Kerry si risveglia sulle spiagge di Kavala, lungo le coste di Altis, nel mezzo dei combattimenti tra i partigiani della FIA e la coalizione AAF-CSAT. Dopo essersi riunito con Miller e il resto dei sopravvissuti, i soldati decidono di unirsi alla FIA. Kerry assume il comando di un drappello di uomini e inizia a condurre missioni strategiche per sabotare e rallentare l'avanzata nemica.Nel corso dei giorni, il gruppo apprende che la NATO pianifica di invadere l'isola conquistandone l'aeroporto principale. La FIA decide di assistere la NATO attaccando un aeroporto vicino, con l'intento di distogliere le forze nemiche dal vero obiettivo. Kerry e i suoi uomini riescono a sabotare delle postazioni d'artiglieria nascoste in una cittadina adiacente all'aeroporto, consentendo ai partigiani di occuparlo con successo.

Mentre sono in marcia, il gruppo osserva impotente una cannoniera NATO bombardare l'aeroporto. Realizzando l'errore delle forze alleate, Kerry e i suoi uomini raggiungono una delle cannoniere abbattute, trovando il pilota ancora vivo. Quest'ultimo rivela di non avere idea di aver colpito alleati e contatta il suo superiore per interrompere l'attacco aereo.Poche ore dopo, Kerry incontra il colonnello NATO Armstrong, che spiega di non avere informazioni riguardo alle attività della FIA sul territorio. Confuso, Kerry menziona il capitano Scott Miller come responsabile delle operazioni e in contatto con la NATO. Armstrong risponde di non conoscere nessun Scott Miller e che gli ultimi comandanti avevano lasciato l'isola mesi fa.Questa situazione genera confusione e tensione tra le forze coinvolte, poiché la mancanza di comunicazione e coordinamento porta a gravi conseguenze sul campo di battaglia.

Vinci