Popolare in tutto il mondo sin dagli anni sessanta, nel corso della sua lunga carriera, che dura da oltre sessanta anni, la Streisand è divenuta un'icona in più campi dello spettacolo, aggiudicandosi numerosi riconoscimenti. È tra un gruppo selezionato di artisti (chiamati EGOT, dalle iniziali dei premi) che hanno vinto i quattro premi principali delle arti performative statunitensi: Emmy, Grammy, Oscar e Tony. Con oltre 72,5 milioni di album venduti negli Stati Uniti d'America e con un totale di 200 milioni di dischi venduti in tutto il mondo è la cantante che ha venduto di più tra gli artisti riconosciuti a livello dalla Recording Industry Association of America (unica donna nella top ten e unico artista al di fuori del genere rock 'n' roll).

Dopo aver iniziato la carriera discografica nel 1960, la Streisand si avventurò nel cinema alla fine del decennio. Ha recitato nel film Funny Girl, per il quale ha vinto l'Oscar alla miglior attrice (ex aequo con Katharine Hepburn) e il Golden Globe. Tra gli altri suoi titoli si ricordano Il gufo e la gattina, Come eravamo e È nata una stella, per il quale ha ricevuto l'Oscar alla migliore canzone e il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale. Con l'uscita di Yentl nel 1983, la Streisand è diventata la prima donna a scrivere, produrre, dirigere e interpretare un film di un grande studio cinematografico. Il film ha vinto l'Oscar alla migliore colonna sonora e il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale; la Streisand ha ricevuto il Golden Globe per il miglior regista, la prima donna ad aggiudicarsi tale premio.

Biografia Nasce a Brooklyn, quartiere di New York dove abita per tutta la sua infanzia e adolescenza, in una famiglia ebraica. Suo padre, Emanuel "Manny" Streisand (1907-1943), professore di lettere e filosofia in un liceo, morì quando lei aveva appena quindici mesi e il rapporto con il patrigno, dal quale la madre ebbe la sua sorellastra, Roslyn Kind, fu molto tormentato. Il conflitto genitoriale e la perdita del padre naturale ritorneranno come temi cardine in vari lavori cinematografici della futura artista (Yentl, Pazza, Il principe delle maree, L'amore ha due facce). La madre, Diana "Ida" Rosen (1908-2002), era una cantante dilettante con una voce da soprano, che rinunciò a sfondare per diventare segretaria scolastica. I suoi nonni paterni, Isaac Streisand (1878-1965) e Anna Kessler (1891-1973), emigrarono dalla Galizia, mentre i suoi nonni materni, Louis Rosen e Ida Friedland, emigrarono dalla Russia.

Carriera musicale Si esibisce per la prima volta nel 1960, in un bar del Greenwich Village a Manhattan, riscuotendo subito grande successo. Decide di abbreviare il suo nome alla nascita, Barbara, in Barbra, più distintivo. Nel 1962 firma per la Columbia Records e il suo primo album, The Barbra Streisand Album, vinse nel 1963 due Grammy Award. Il suo successo continua e si ritrova nella top ten degli album pop di Billboard con tre album contemporaneamente, un risultato straordinario considerando che allora era in voga il rock and roll e spopolavano i Beatles. Fin dall'inizio si caratterizza per i tratti che daranno l'impronta alla sua carriera musicale: una voce potente e dal timbro singolare, un'intensità interpretativa e la predilezione per un repertorio poco conosciuto e talvolta "oscuro" (incide a decine le canzoni di Harold Arlen).

Nel 1962 debutta a Broadway con il musical di Harold Rome I Can Get It for You Wholesale e per la sua interpretazione del ruolo di Miss Marmelstein ottiene una candidatura al Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical. Nel 1964 torna a Broadway per la seconda e ultima volta per interpretare Fanny Brice nel musical Funny Girl di Bob Merrill e Jule Styne; la prestazione fu un successo e la Streisand ottenne una nomination al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical. Nel 1966 tornò a recitare brevemente in Funny Girl nella prima produzione londinese del musical, ma la gravidanza la costrinse ad abbandonare prematuramente le repliche.

La televisione la corteggia e Barbra contraccambia: memorabile è la sua partecipazione, a suon di duetti, allo show di Judy Garland, la sua cantante preferita, così come con grandi ascolti vennero accolti i suoi quattro "speciali", nel periodo 1965-1968, in onda sulla CBS (il primo My name is Barbra, applaudito da fan e critica, le fece vincere l'Emmy ed è considerato una pietra miliare nella storia della televisione americana).

In più di 50 anni di carriera, Barbra Streisand incide oltre 60 album, quasi tutti con la Columbia Records. Mentre i suoi primi album sono considerati dalla critica un retaggio delle sue prime esperienze in nightclub e teatro, i suoi lavori degli anni settanta sono decisamente improntati nel genere pop: il successo di alcuni suoi indimenticati singoli l'ha resa tanto nota al pubblico che il critico musicale Stephen Holden, nel 1982, finisce per proclamarla la cantante statunitense più influente nella storia della musica pop. Alcune famose canzoni che scalarono le classifiche di Billboard sono The Way We Were che nel 1974 rimane in testa al Billboard Hot 100 per tre settimane, Evergreen (Love Theme from A Star is born), No More Tears (Enough is Enough) (insieme a Donna Summer) e Woman in Love.

Nel 1985 ritorna alle sue radici e pubblica The Broadway Album con Paulinho da Costa, David Foster, David Geffen, Sydney Pollack e Stevie Wonder all'armonica, inaspettato successo che mantenne la prima posizione per tre settimane nella Billboard 200 e le valse 4 dischi di platino. In Nuova Zelanda arriva primo, nel Regno Unito terzo con il disco d'oro ed ottavo nei Paesi Bassi, mentre in Canada guadagna 2 dischi di platino. Nei primi anni novanta la sua fama va leggermente scemando, ma la sua carriera musicale riprende il volo con un grande evento mediatico The Concert, in occasione del Capodanno 1994, con il quale torna a cantare in pubblico dopo oltre due decenni di assenza dai palcoscenici.

Nel 1987 pubblica One Voice, album dal vivo registrato durante il concerto in una "indimenticabile serata" (come si legge nel DVD pubblicato nel 2006) nel giardino della sua casa a Malibù il 6 settembre 1986 per la raccolta di fondi per i candidati democratici prima delle elezioni, con 500 invitati che contribuirono con 5000 (cinquemila) dollari a persona (come dice lei stessa durante il concerto). Nei primi vent'anni, One Voice ha raccolto più di 7 milioni di dollari che sono stati devoluti attraverso la Fondazione Streisand ad attività antinucleari, per la preservazione dell'ambiente, libertà civili e diritti umani.

Nel 1995 riceve il Grammy award per la carriera e l'album Higher Ground (1997) segna uno strepitoso ed inaspettato successo commerciale, con oltre 6 milioni di copie vendute nel mondo. Saluta il nuovo millennio con un concerto di fine anno, Timeless, a cui segue un tour negli Stati Uniti e in Australia. Il suo disco Guilty Pleasures risale al 2005, che fu premiato con il disco di platino, è l'ideale seguito del capolavoro Guilty (1980) con Barry Gibb.

Nel 2002 pubblica Duets, la sua prima raccolta di duetti, l'album vanta 18 collaborazioni con grandi artisti internazionali. Tra i tanti nomi, Céline Dion duettando nel brano, Tell Him del 1997, con Kim Carnes nel brano Make no mistake (he's mine) del 1984. Tra i vari artisti, Bryan Adams, Ray Charles, Frank Sinatra, Josh Groban, Barry Gibb, Neil Diamond, Johnny Mathis, Kris Kristofferson, Don Johnson, Vince Gill, Michael Crawford, Harold Arlen, Judy Garland. Nel 2006 pubblica il DVD di One Voice, il concerto tenuto il 6 settembre 1986 nel giardino della sua casa a Malibù. Al 2007, le vendite dei suoi album la rendono la cantante di maggior successo negli Stati Uniti, ma questo record rischia di essere presto sorpassato da Madonna (che già detiene il record mondiale).

Nel 2009 pubblica Love Is the Answer, un album interamente prodotto da Diana Krall che debutta alla numero uno della classifica americana. Grazie a questo risultato, la Streisand è l'unica artista ad avere almeno un album numero uno per 5 decenni consecutivi, infatti ha pubblicato album numeri uno rispettivamente negli anni sessanta, settanta, ottanta, novanta e duemila. La settimana successiva, l'album raggiunge la prima posizione anche nelle classifiche di vendita del Regno Unito. Nel dicembre 2010 il disco viene candidato al Grammy nella categoria "Traditional Pop Vocal", ma nel febbraio del 2011 non vincerà il premio.

Nell'agosto 2011 esce il nuovo disco della Streisand: si intitola What matters most: Barbra Streisand sings the lyrics of Alan and Marilyn Bergman. Il 9 ottobre 2012 inizia il tour della Streisand a Philadelphia. Nello stesso giorno viene anche distribuito il CD Release Me, che contiene 11 brani, fra cui una canzone nuova composta per l'occasione (If It's Meant to Be). Il 24 febbraio del 2013 la Streisand canta alla cerimonia degli Oscar The Way We Were per commemorare il suo amico compositore Marvin Hamlisch, scomparso l'anno prima. La precedente esibizione dell'artista alla cerimonia degli Oscar risale al 1977, quando cantò Evergreen, che vinse l'oscar come migliore canzone scritta per un film.

A fine novembre 2013 esce il pacchetto CD+DVD Back to Brooklyn, che contiene lo spettacolo portato in tour negli Stati uniti nell'autunno 2012. A dicembre il DVD raggiunge il primo posto nella classifica dei DVD più venduti. Il 16 settembre 2014 esce il disco Partners. Nel maggio 2016, la Streisand ha annunciato un nuovo album dal titolo Movie partners sing Broadway che uscirà ad agosto dopo una serie di concerti in varie città come a Los Angeles e Las Vegas. Nel 2018 è stato annunciato che la Streisand stava lavorando ad un nuovo album uscito il 2 novembre dello stesso anno, dal titolo Walls con il quale ha ricevuto anche una nomination al Grammy Award del 2020 come miglior album vocale pop tradizionale. Il 6 agosto 2021 esce un nuovo album, dal titolo Release me 2 che contiene brani inediti registrati dalla Streisand durante la sua carriera ma mai pubblicato prima d'ora.

Il 25 aprile 2024 Streisand pubblica il singolo Love Will Survive. Il brano è tratto dalla miniserie televisiva Il tatuatore di Auschwitz.

Carriera cinematografica

Parallelamente alla carriera di cantante, si accompagnò quella di attrice: Barbra Streisand recitò in numerosi film, debuttando con grande fortuna nella versione cinematografica del musical Funny Girl (1968), per il quale fu insignita dell'Oscar alla miglior attrice (condiviso con Katharine Hepburn); alternando commedie (Il gufo e la gattina, Ma papà ti manda sola? con Ryan O'Neal), a film drammatici (Voglio la libertà) e musicali (Hello, Dolly!), conquistò una seconda candidatura all'Oscar nel 1974 per il dramma Come eravamo di Sydney Pollack, con Robert Redford, e fu consacrata dal botteghino quale l'attrice di maggior successo commerciale degli anni settanta.

Chiuso un ciclo con il film Funny Lady, che fu costretta ad interpretare per un vincolo contrattuale impostole da Ray Stark, Barbra decise di prendere in mano le redini del proprio destino ad Hollywood, rivestendo il ruolo di produttrice dei suoi film. Da quel momento in poi, da vera dea ex machina non reciterà più (con sole due eccezioni) in pellicole delle quali non avrà il controllo completo, il che comporterà una drastica diminuzione delle sue apparizioni sul grande schermo, a fronte di realizzazioni quasi tutte particolarmente personali ed intense; si noti come l'evoluzione di carriera di Barbra sia molto simile a quella dei colleghi (e amici) Warren Beatty e Robert Redford.