KV37 (Kings' Valley 37)Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla numero 23 la numerazione segue l’ordine di scoperta. è la sigla che identifica una delle tombe della Valle dei Re in Egitto; non nota la destinazione.
Visitata nel 1825 da James Burton e nel 1889 da Eugène LefébureEugène Lefébure (1838-1908) egittologo francese., la KV37 venne scavata da Victor Loret nel 1899 per conto del Servizio delle AntichitàTheban Mapping Project.
Si tratta di una tomba molto piccola, forse risalente alla XVIII dinastia destinata ad un re, ma non ci sono evidenze nel senso.
Il ritrovamento, al suo interno, di resti ossei umani, frammenti di una statuetta funeraria in legno con riferimento a Thutmosi IV, trentatré ostraka e frammenti di vasellame con riferimento a Sethy I, ha fatto supporre che sia stata anche usata come laboratorio di restauro o sistemazione di altre tombe vicinioriReeves e Wilkinson (2000), p. 183..
Scavi sistematici della KV37 sono previsti nell’ambito del The University of Basel King’s Valley Project (trad. Progetto Valle dei Re dell’Università di Basilea) Il progetto vede la collaborazione, oltre l’Università di Basilea, dell’Università Americana del Cairo –Dipartimento Egittologia- e dell’Università di Zurigo –Centro di medicina evolutiva: progetto mummie egizie-; prevede lo studio e l’analisi di varie tombe della Valle dei re: KV26, KV29, KV30, KV31, KV32, KV33, KV37, KV40, KV59, KV61 e la recentissima KV64., ma al 2015 nulla ancora è stato intrapreso nel senso.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Voci correlate Storia dell'antico Egitto
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Categoria:Tombe della Valle dei Re Categoria:Scoperte archeologiche nel 1899