Biografia Nel 1905 frequentò l'Accademia navale di Livorno e nel febbraio 1909 fu nominato guardiamarina. Del 1911 prestò servizio sulla torpediniera Astore, con il grado di sottotenente di vascello, partecipando alla Guerra italo-turca. Dopo i combattimenti del luglio 1912 nello stretto dei Dardanelli fu promosso a tenente di vascello. Nel gennaio 1915, posto al comando del cacciatorpediniere 69 PN, fu impegnato nei combattimenti della prima guerra mondiale, partecipando all'Occupazione italiana dell'Albania del 1919.
Terminato il conflitto, fu 1922 fu nominato capitano di corvetta e nel 1926 ebbe l'incarico di docente di storia e arte navale presso l'Accademia Aeronautica di Caserta, dove fu elevato al grado capitano di fregata; fu poi coadiutore dell'Istituto di Guerra Marittima di Livorno. Divenuto contrammiraglio, nel 1939 fu nominato direttore generale del personale e fu membro del Consiglio superiore della marina. Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, il 15 ottobre 1941 assunse il comando della 4ª Divisione incrociatori, come ammiraglio di divisione. Era a bordo dell'incrociatore Alberico da Barbiano, che il 12 dicembre 1941, durante la navigazione tra Palermo e la Libia, con a bordo un carico di munizioni e carburante, fu colpito e affondato dai cacciatorpediniere inglesi e olandesi nella Battaglia di Capo Bon.
Onorificenze
Fonti
Note
Bibliografia B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. II, Mondadori Editore, 1975 – pag. 218
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