Les Festes vénitiennes ("Le feste veneziane"), titolo oggi spesso trascritto con la grafia moderna di Les Fêtes vénitiennes,La grafia più spesso attualmente utilizzata, in conformità con le regole del francese di oggi, è 'fêtes', in luogo dell'antica 'festes'.La grafia moderna è adottata ad esempio dal New Grove Dictionary of Opera, da Le magazine de l'opéra baroque e dal Dizionario dell'opera. La versione 'festes', invece, è ancora usata da Lajarte e Pitou e appare attestata dalle fonti più antiche disponibili on-line, come le varie partiture indicate in bibliografia, il libretto pubblicato da Delormel nel 1750 (tutte opere consultabili nel sito Gallica, Bibliothèque numérique della Biblioteca nazionale di Francia), il libretto originale come attestato da Maurice Barthélémy nel suo Catalogue des imprimés musicaux anciens du Conservatoire Royal de Musique de Liège, Liegi, Mardaga, 1992, p. 34 (ISBN 2-87009-521-X), e la raccolta completa dei libretti pubblicata da Christoph Ballard nel 1714 nel Recueil general ... (entrambe le ultime fonti, la prima solo in parte, sono accessibili in books.google.com). Fu solo dopo il 1750, a seguito della diffusione (e dell'applicazione) della terza edizione del Dictionnaire de l'Académie française, che la nuova grafia 'fêtes' iniziò ad entrare gradualmente nell'uso comune, come si può anche verificare dalla ristampa del libretto pubblicata da Delormel nel 1759, questa volta con il titolo aggiornato (il frontespizio è riprodotto in Le magazine de l'opéra baroque). è un'opéra-ballet del compositore francese di ascendenza italiana André Campra. Essa si articola in un prologo (talora successivamente omesso, abbreviato o sostituito) e tre (poi quattro o cinque) entrées (atti), tutti su libretti di Antoine Danchet, e fu data in prima assoluta dall'Académie Royale de Musique al Théâtre du Palais-Royal di Parigi, il 17 giugno 1710. Secondo l'uso del tempo, essa fu messa originariamente in cartellone con la semplice definizione di "ballet",Cfr. le fonti a stampa citate sopra. ma rappresenta in effetti uno dei più importanti e fortunati esempi del nuovo genere operistico che gli studiosi avrebbero chiamato opéra-ballet e che stava allora affermandosi sulla scena parigina.Anthony.

Caratteristiche e vicenda storica All'inizio del XVIII secolo il pubblico dell'Opéra di Parigi andava dimostrandosi sempre più insofferente nei confronti del menu operistico proposto dal Teatro, fatto quasi invariabilmente di tragédies lyriques collocate nel solco maestro tracciato e consolidato da Lully e Quinault nei decenni precedenti.Pitou, p. 223. In tale situazione la novità rappresentata dall'opéra-ballet, con le sue ambientazioni e i suoi personaggi di stampo realistico, e con i suoi intrecci comici, venne vista come la possibile alternativa. Lo schema del nuovo genere operistico, poi, era estremamente flessibile: ogni entrée, come venivano chiamati gli atti, aveva trama e personaggi indipendenti, e le varie entrées erano legate tra di loro soltanto da un tenuissimo, evanescente, filo conduttore (nel caso de Les festes vénitiennes, ad esempio, l'ambientazione veneziana).

L'opera di Campra e Danchet si rivelò fin dall'immediato molto popolare e, tramite una sorta di approccio per tentativi ed errori, fu sottoposta ad un processo di continue revisioni, con la sostituzione di vari atti e con l'aggiunta di nuovi, allorquando sembrava che qualcuno di essi o l'opera nel suo complesso stessero perdendo punti nell'interesse del pubblico. Tra giugno e dicembre Campra e Danchet lavorarono su un totale di due prologhi e ottoAnthony riduce a sette il numero complessivo delle entrées elaborate, ma in effetti si trattò di otto, come è analiticamente dimostrato nella tabella riportata più avanti. Il secondo prologo altro non era che una versione tagliata del primo. entrées e l'opera rimase in cartellone per molte decine di rappresentazioni, avendo già raggiunto la cinquantunesima il 14 ottobre, quando le venne data un'organizzazione su un prologo, abbreviato, e quattro entréesIl professor Anthony scrive che, stando alle "edizioni a stampa di Ballard", la versione data in occasione della cinquantunesima rappresentazione il 14 (e non il 10) ottobre 1710 aveva una struttura in cinque entrées, comprensive de Les Sérénades et les Joüeurs (che era stata soppressa il mese precedente). Sebbene non sia stato possibile verificare direttamente il libretto a stampa del 1710, di sicuro l'affermazione di Anthony non concorda con le altre fonti citate nella presente voce e soprattutto confligge con la pubblicazione, edita anch'essa da Ballard nel 1714, e contenente, tra gli altri, i libretti di tutte le entrées dell'opera, la quale, a proposito della cinquantunesima rappresentazione, riporta una struttura in un prologo e le seguenti quattro entrées: Les devins, prima entrée, L'Amour saltinbanque, seconda, L'Opéra, terza, e Le bal, quarta (Recueil general des opera..., p. 132). (che dovevano poi diventare cinque nel successivo mese di dicembre).

Dopo il successo senza precedenti del 1710-1711, l'opera fu ripresa regolarmente nell'arco di una cinquantina d'anni, sia pure con ulteriori modificazioni nell'assetto delle entrées (1712, 1713, 1721, 1731-1732, 1740, 1750-1751 1759), e fornì dell'ottimo materiale esecutivo su cui misurarsi, a praticamente tutti i maggiori artisti che si trovarono a calcare le scene dell'Opéra nello stesso periodo di tempo.Pitou, p. 224; Anthony; Lajarte, p. 113. Al momento della sua uscita di repertorio, aveva raggiunto il numero ragguardevole di circa trecento spettacoli.Le magazine de l'opéra baroque.

Roles PersonaggiSecondo il Recueil General Des Opera ....Tipologia vocaleInterpreti della prima17 giugno 1710Fonti: Le magazine de l'opéra baroque, pagina: Les fêtes vénitiennes and Parfaict.(Direttore: Louis de La Coste) Prologo: Le Triomphe de la Folie sur la Raison dans le temps de Carnaval("Il trionfo della Follia sulla Ragione in tempo di Carnevale")La FolliasopranoMarie-Catherine PoussinLa RagionesopranoMlle DesmatinsIl Carnevalebasse-taille(basso-cantante/baritono)Gabriel-Vincent ThévenardHéraclitebasse-tailleCharles HardouinDémocritetaille (baritenore)Louis Mantienne Prima entrée: La Feste des barqueroles ("La festa dei barcaioli")Dottore venezianobasse-tailleJean Dun 'padre'Lilla, giovane gondolierasopranoMlle DunDamiro, amante di Lillahaute-contreJacques CochereauGondoliera rappresentante la VittoriasopranoMlle Hacqueville (or D'Huqueville)Gondolierehaute-contreGuesdon Seconda entrée: Les Sérénades et les Joüeurs ("Le serenate e i suonatori")Léandre, giovane francese innamorato di Irenebasse-tailleGabriel-Vincent ThévenardIsabelle, veneziana innamorata di LéandresopranoFrançoise JournetLucile, veneziana innamorata di LéandresopranoMlle PestelIrène, veneziana amata da LéandresopranoMlle DunLa FortunasopranoFrançoise DujardinSeguace della Fortunahaute-contreM. Buseau Terza entrée: Les Saltinbanques de la place St Marc ou L'Amour saltinbanque("I saltimbanchi di Piazza San Marco, o Amor saltimbanco")Filindo, capo dei saltimbanchibasse-tailleCharles HardouinEraste, giovane francese innamorato di Léonorehaute-contreJacques CochereauLéonore, giovane venezianasopranoMarie-Catherine PoussinNérine, sorvegliante di Léonore (travesti)tailleLouis MantienneAmore saltimbanco (travesti)sopranoMlle Dun Prima entrée aggiunta in seguito:La feste marine ("La festa marinara")Questa entrée fu sostituita a La feste des barquerolles alla decima rappresentazione.Prima rappresentazione:8 luglio 1710Astophe, venezianobasse-tailleJean Dun 'père'Dorante, innamorato di Cephise,travestito da marinaiohaute-contreJacques CochereauCephise, venezianasopranoFrançoise JournetDoris, al seguito di CephisesopranoMlle DunMarinaiohaute-contreGuesdon Seconda entrée aggiunta in seguito:Le Bal ou le Maître à danser ("Il ballo, o il maestro di danza")Il ballo fu introdotto come nuova seconda entrée, contestualmente alla soppressione del prologo, alla ventitreesima rappresentazione.Prima rappresentazione:8 agosto 1710Alamir, principe polaccobasse-tailleGabriel-Vincent ThévenardThemir, gentiluomo del seguito di Alamir,travestito da principe polaccohaute-contreBuseauIphise, venezianasopranoFrançoise JournetMaestro di musicatailleTalora indicate come parti da haute-contre, i ruoli dei maestri, di musica e di danza, sono in effetti scritti in partitura in chiave di tenore.Louis MantienneMaestro di danzaballerino/tailleFrançois-Robert MarcelMarcel non era un cantante di professione ma un componente di rilievo del corpo di ballo, evidentemente considerato adatto ad interpretare un maestro di danza.Mascherahaute-contre(non indicato) Terza entrée aggiunta in seguito:Les Devins de la Place St Marc ("Gli indovini di Piazza San Marco")Questa entrée fu sostituita a Les Sérénades et les Joüeurs alla trentaquattresima rappresentazione.Prima rappresentazione:5 settembre 1710Lèandre, cavaliere francesebasse-tailleGabriel-Vincent ThévenardZéliesopranoMarie-Catherine PoussinZingarasopranoMlle Dun Quarta entrée aggiunta in seguito:L'Opéra ou le maître à chanter ("L'Opera, o il maestro di canto")Questa entrée, che comprende anche, come teatro nel teatro, un'altra opera in miniatura Le Ballet de Flore ("Il balletto di Flora"), fu sostituita a La feste marine alla cinquantunesima rappresentazione quando anche il prologo fu ripristinato, sia pure in una versione ridotta.Prima rappresentazione:14 ottobre 1710Damire, signore napoletano (Borea)Tra parentesi è indicato il ruolo ricoperto dal personaggio nell'operina metateatrale Le Ballet de Flore, rappresentata all'interno dell'entrée.basse-tailleCharles HardouinAdolphe, napoletano amico di Damirohaute-contreBuseauAttore del Teatro dell'Opera interprete di ZefiroZefiro è un personaggio dell'operina metateatrale Le Ballet de Flore, rappresentata all'interno dell'entrée.haute-contreBuseauLeontine, attrice dell'Opera (Flora)sopranoFrançoise JournetLucie, altra attrice dell'Opera (pastorella)sopranoMlle DunMaestro di cantohaute-contre(non indicato)Rodolphebasse-tailleCourteil Quinta entrée aggiunta in seguito:Le Triomphe de la Folie ("Il trionfo della Follia")La piccola "commedia" Le Triomphe de la Folie fu aggiunta a Les Festes vénitiennes come sua ultima entrée durante il mese di dicembre quando l'opera aveva già raggiunto, tra giugno e novembre, la bellezza di sessantasei rappresentazioni.Prima rappresentazione:dicembre 1710Arlecchinoballerino/tailleFrançois DumoulinLajarte, p. 113. François Dumoulin non era un cantante di professione, ma un componente di primo piano del corpo di ballo, assieme ai suoi tre fratelli/fratellastri Henri, Pierre e David.La FolliasopranoMarie-Catherine PoussinDottorebasse-tailleJean Dun 'père'Spagnolohaute-contreJacques CochereauFrancesebasse-tailleGabriel-Vincent ThévenardColombinasopranoMlle DunAltro spagnolotaille?Spagnolasoprano?

Note

Bibliografia Partiture d'epoca: Les Barquerolles Entrée, manoscritto conservato presso la Biblioteca nazionale di Francia (accessibile gratuitamente on-line in Gallica - B.N.F.) Feste Marine Entrée, manoscritto conservato presso la Biblioteca nazionale di Francia (accessibile gratuitamente on-line in Gallica - B.N.F.) Le Bal // nouvelle // entrée // ajoutée aux // festes // venitiennes // Par // M. Campra, manoscritto conservato presso la Biblioteca nazionale di Francia (accessibile gratuitamente on-line in Gallica - B.N.F.) Le triomphe de la folie , comedie mis [sic] en musique par Monsieur Campra, Parigi, Ballard, 1711 (accessibile gratuitamente on-line presso Gallica - B.N.F.) Les Festes Vénitiennes , Ballet en Musique, par Monsieur Campra, Maître de Musique de la Chappelle du Roy ; Représenté pour la fois, par l'Academie Royale de Musique. Le Mardy dix-septiéme Juin 1710. Conforme à la Remise au Théâtre, du Jeudy 14 Juin 1731, Parigi, Ballard, 1731 (accessibile gratuitamente on-line presso Gallica - B.N.F.)