Biografia Dopo aver conseguito due lauree in materie economiche e sociali (Università di Torino 1973 e di Trento 1975), dall'anno accademico 1978-79 è stato docente in varie Università italiane e ha svolto attività istituzionali. In particolare, come professore ordinario, ha insegnato presso l’Università di Cassino e presso l'Università di Roma "Tor Vergata". Dall'anno accademico 2012-13 all'anno accademico 2023-24, ha insegnato alla LUISS Guido Carli di Roma dove, fino al 2020, ha diretto la School of European Political Economy. Dal 2024 al 2026 è stato Professore presso lo Schumann Centre dell'Istituto Universitario Europeo, dove attualmente mantiene una posizione di visiting fellow. È anche non-resident fellow presso l'Institute for European Policymaking (IEP) dell'Università Bocconi, nonchè co-coordinatore del Gruppo Europa presso la Fondazione Astrid. Sposato, con un figlio, risiede attualmente a Roma.

Attività Professionale Messori ha lavorato nel campo delle teorie e della storia dell'economia monetaria e bancaria, esaminando in particolare i contributi di Marx, Keynes e Schumpeter nell'ambito dello schema sequenziale del circuito monetario. Ha poi fornito contributi nell'ambito della nuova economia keynesiana, della teoria dei contratti, e dell'analisi di specifici sistemi economici e delle loro crisi. Tra i suoi interessi più recenti si annoverano i problemi di governance economica e degli aspetti monetari e finanziari dell'Unione europea. È autore di quattordici libri e di circa trecento saggi.

Messori ha svolto attività di insegnamento e di ricerca presso numerose università internazionali, tra le quali Louvain-la-Neuve, Paris – Nanterre, Nice-Sophia-Antipolis e Sciences Po, e attività di ricerca presso il M.I.T., l'Università di Stanford, Oxford, UWS – Sydney, l'Università del Québec a Montréal e lo University College Dublin. Messori è stato inoltre membro di comitati scientifici di varie istituzioni di ricerca ed ha coordinato diversi gruppi di ricerca nazionali ed internazionali.

Oltre all'attività di ricerca e di insegnamento, Messori è stato impegnato in compiti istituzionali. Dopo una breve esperienza tra il 1998 ed il 1999 come Consigliere economico per le privatizzazioni, assetti proprietari e finanza e come membro del comitato degli esperti presso la Presidenza del Consiglio, è stato presidente dal 1999 al 2004 della società MeFoP istituita dal Ministero del Tesoro per lo sviluppo dei fondi pensione. Dal 2007 al 2010 è stato presidente dell'Associazione italiana delle società di risparmio gestito (Assogestioni) e membro del Board of directors dell'Associazione europea della previdenza complementare (EFRP). Il 29 maggio 2014 è stato nominato Presidente delle Ferrovie dello Stato Italiane, incarico che ha ricoperto fino al 26 novembre 2015. È stato infine membro indipendente di alcuni Consigli di Amministrazione ed editorialista del Corriere della Sera, la Repubblica ed Il Sole-24 Ore. Attualmente, è presidente di Allianz Bank.

Opere Selezionate

(con Pier Giorgio Ardeni) Il razionamento del credito. Modelli e sviluppi analitici, Editori Laterza, 1996; The Trials and Misadventures of Schumpeter's Treatise on Money, History of Political Economy, Duke University Press, 1997; (A cura di) Financial constraints and market failures: The microfoundations of new Keynesian macroeconomics, Elgar, 1999; (con Fabrizio Mattesini) L'evoluzione del sistema bancario meridionale: problemi aperti e possibili soluzioni, Il Mulino, 2004; Modello di sviluppo dell'economia italiana quarant'anni dopo, EGEA, 2012; A Schumpeterian analysis of the credit market, Structural Change and Economic Dynamics, 28, pp. 43-59, 2014; Recovery pathways. The difficult Italian convergence in the Euro area, Bocconi University Press, 2021; (con Paolo Canofari e Giovanni Di Bartolomeo) Sovereign debt crisis, fiscal consolidation and active central bankers in a monetray union, B. E. Journal of Macroeconomics, 23, pp. 151-180, 2023; (con Marco Buti) Sharing sovereignity and the supply of European public goods, Journal of European Public Policy, 1-27, 2026.

Note

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