La tungstite (simbolo IMA: Tgs) è un minerale appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica WO3 • (H2O).
Da un punto di vista chimico il minerale è triossido di tungsteno idrato ed è la controparte idrata della liguowuite (WO3).
Etimologia e storia Il tungstite è stato dato al minerale per via del suo contenuto di tungsteno. La sua località tipo è la miniera "Old Mine Park", nella contea di Fairfield (Connecticut, Stati Uniti).
Classificazione Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, la tungstite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo tale che la tungstite possa essere trovata nella sezione "4.FJ Idrossidi con H2O ± (OH); ottaedri che condividono in vertice" dove è l'unico membro del sistema nº 4.FJ.10.
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata classificazione Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tungstite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno < 1:2 (M2O5, MO3, ecc.)"; qui forma il sistema nº IV/E.02 insieme ad anthoinite, cerotungstite-(Ce), idrotungstite, meymacite, mpororoite e yttrotungstite-(Y).
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tungstite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 6+ (AO3)" dove è l'unico membro del sistema nº 04.05.02.
Abito cristallino La tungstite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmnb con le costanti di reticolo a = 5,249 Å, b = 10,711 Å e c = 5,133 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura
La tungstite è un prodotto di alterazione dei minerali di tungsteno, in particolare wolframite e ferberite, proveniente da depositi idrotermali contenenti tungsteno. La paragenesi è con ferberite, ferritungstite, idrotungstite, wolframite e scheelite.
In Italia il minerale è stato rinvenuto a Gonnosfanadiga (Sardegna), mentre sono in dubbio i ritrovamenti presso le miniere di "Brosso" (a Lessolo) e di "Traversella" (entrambe in Piemonte).
Molti altri sono i siti di ritrovamento della tungstite; solo per citarne alcuni: Vichy e Saint-Flour (Francia); Schneeberg e Altenberg (Germania); Carn Brea (in Cornovaglia) e nel distretto di Eden (Cumbria), entrambi in Gran Bretagna; Vlkaneč (Repubblica Ceca).
Fuori dall'Europa la tungstite è stata rilevata in diversi siti della Bolivia, molte contee degli Stati Uniti e diverse miniere in Cina, oltre che in Canada, Australia, Giappone, Madagascar, Mauritania e Namibia.
Forma in cui si presenta in natura La tungstite si presenta, in natura, in masse pulverulente o terrose, di colore giallo, giallo-arancio e giallo-verde o in microcristalli appiattiti di forma romboedrica di dimensioni fino a 75 µm.
I microcristalli sono trasparenti con lucentezza resinosa o perlacea; il colore del loro striscio è giallo.
Note
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