Carriera Nato a Biella nel 1901, milita nella Biellese fin dalla sua fondazione nel 1919, divenendone capitano nel 1924Il Biellese del 20 luglio 1926.. Nel 1920-21 svolge il servizio militare al centro sportivo di educazione fisica nel corpo d'armata di Milano. Con la squadra calcistica del corpo d'armata vince il campionato nazionale militare e nel 1923, convocato nella rappresentativa piemontese, disputa una partita contro la rappresentativa veneta. Nel 1927 riceve la convocazione nella nazionale B"L'eco di Biella" dell'11 ottobre 1984.. Disputa 30 partite e segna 4 gol con la Biellese nel campionato di Divisione Nazionale 1928-1929 (il massimo campionato dell'epoca). Con i piemontesi totalizza altre 31 presenze e 4 reti nel campionato di Serie B 1929-1930.

Dopo il ritiro, nel novembre 1931 diventa direttore tecnico della Biellese subentrando a Quinto MeolaIl Popolo Biellese del 9 novembre 1931.. Nell'ottobre 1932 Guglielminotti viene premiato con un orologio d'oro «a nome di una vasta schiera di appassionati biellesi del calcio»Il Popolo Biellese del 27 ottobre 1932.. In ambito extrasportivo, svolge la professione di odontotecnico"Eco di Biella" del 9 maggio 1988..

Si spegne a Biella nell'ottobre 1984 all'età di 82 anni (i funerali si svolgono il 10 ottobre)"Il Biellese" del 16 ottobre 1984, "L'eco di Biella" dell'11 ottobre 1984 (per la data dei funerali); a p. 10 dello stesso numero viene affermato che morì martedì (dunque il 9 ottobre, nell'ipotesi che fosse il martedì della stessa settimana). "L'eco di Biella" del 1º novembre 1984 annunciò che il trigesimo si sarebbe celebrato il 4 novembre 1984; da questo dato è possibile dedurre che fosse morto il 5 ottobre (che tuttavia era un venerdì, non un martedì)..

Note