Figlio di Penda di Mercia, entro un anno dalla sua ascesa al potere invase il Kent, dove i suoi eserciti distrussero la città di Rochester. Nel 679 sconfisse suo cognato, Egfrido di Northumbria, nella battaglia del Trent, a seguito della quale i northumbriani smisero di fatto di venire coinvolti militarmente nelle vicende in corso a sud dell'Humber. Pur avendo restituito definitivamente il regno di Lindsey alla Mercia, Etelredo non fu in grado di ristabilire il dominio dei suoi predecessori sulla Britannia meridionale.

Conosciuto come un re cristiano pio e devoto, concesse numerose terre alla Chiesa e, durante il suo regno, Teodoro, l'arcivescovo di Canterbury, riorganizzò la struttura diocesana, istituendo diverse nuove sedi episcopali in Mercia e Northumbria. Etelredo strinse amicizia con il vescovo Vilfrido di York quando questi fu espulso dalla sua sede in Northumbria; Etelredo lo nominò vescovo degli angli medi durante il suo esilio e lo sostenne al sinodo di Austerfield intorno al 702, quando Vilfrido sostenne la sua causa per la restituzione dei beni ecclesiastici di cui era stato privato in Northumbria.

La moglie di Etelredo, Osthryth, era figlia di re Oswiu, uno dei sovrani più potenti della Northumbria del VII secolo. Osthryth fu assassinata in circostanze ignote nel 697 e nel 704 Etelredo abdicò, lasciando il trono al figlio di Wulfhere, Coenredo. Etelredo divenne monaco a Bardney, un monastero che aveva fondato con la moglie, e vi fu sepolto. Ceolredo, figlio di Etelredo (anche se a quanto sembra non di Osthryth), divenne re dopo Coenredo; è poi possibile che Etelredo avesse un altro figlio di nome Ceolvaldo, il quale fu sovrano per un breve periodo prima di Ceolredo.

Contesto storico

Nel VII secolo, l'Inghilterra era quasi interamente divisa in regni governati dagli anglosassoni che erano giunti in Britannia duecento anni prima. La Mercia occupava quella porzione di Inghilterra oggi indicata con il toponimo di Midlands. I decenni inerenti alla nascita del regno non risultano documentati, ma le genealogie reali conservate nella Cronaca anglosassone e nella Genealogiae regum Anglorum concordano sul fatto che le dinastie regnanti discendessero da un fondatore di nome Icel; per questa motivazione, la casa reale merciana è detta degli Iclinga.. Il primo monarca merciano di cui si conoscono informazioni storiche certe è Penda, padre di Etelredo.. I regni confinanti di dimensione maggiore includevano la Northumbria a nord, di recente accresciuto a seguito della fusione tra Bernicia e Deira, l'Anglia Orientale a est, e infine il Wessex, il regno dei sassoni occidentali, a sud.

Secondo la Historia ecclesiastica gentis Anglorum, una ricostruzione storica della Chiesa inglese scritta dal monaco dell'VIII secolo Beda il Venerabile, furono sette i primi sovrani anglosassoni a detenere limperium, ovvero il dominio, sugli altri regni.. Il quinto tra questi fu Edvino di Deira, ucciso nella battaglia di Hatfield Chase da una forza combinata che includeva Cadwallon, un re britannico di Gwynedd, e Penda... Dopo la morte di Edwin, la Northumbria si divise brevemente nei due sottoregni di Bernicia e Deira. Nel giro di un anno, Osvaldo, nipote di Edvino, uccise Cadwallon e riunì i regni, ristabilendo successivamente l'egemonia della Northumbria sul sud dell'Inghilterra. Nel 642, Penda uccise Osvaldo nella battaglia di Maserfield,. e la Northumbria finì nuovamente divisa. Il figlio di Osvaldo, Oswiu, salì al trono di Bernicia, e il figlio di Osric, Oswine, a Deira, il regno meridionale..

Nel 655, Oswiu sconfisse e uccise Penda nella battaglia di Winwaed. Oswiu nominò Peada, un figlio di Penda, re della Mercia meridionale e governò lui stesso la porzione settentrionale; dopo che Peada fu assassinato nel 656, Oswiu assunse il controllo diretto di tutta la Mercia. Un colpo di stato nel 658 rovesciò il dominio della Northumbria e insediò Wulfhere come re.. Dopo il 670, Wulfhere aveva raggiunto la caratura di re più potente della Britannia meridionale, esercitando un'egemonia effettiva su tutti i regni anglosassoni ad eccezione della Northumbria..

La fonte principale relativa a questo periodo rimane la già citata Historia ecclesiastica gentis Anglorum di Beda, completata intorno al 731. Nonostante si concentri sulla storia della Chiesa, quest'opera fornisce anche preziose informazioni sui primi regni anglosassoni. Per il Wessex e il Kent, Beda consultò qualcuno che gli fornì dettagli sulle vicende relative al mondo ecclesiastico in ogni provincia, ma pare non consultò nessuno sulla Mercia, su cui appare meno informato.. Un'ulteriore fonte funzionale risulta la Cronaca anglosassone, compilata alla fine del IX secolo nel Wessex. L'anonimo scrivano della Cronaca sembra aver incorporato molte informazioni inerenti a epoche precedenti.

Biografia Ascendenza e primi anni di regno

Etelredo era figlio di Penda di Mercia e, probabilmente, di Cynewise, la quale viene nominata da Beda il Venerabile senza indicare però se ebbe dei figli; poiché non si conoscono altre mogli di Penda, gli storici hanno dunque ritenuto possibile, sia pur non sicuro, che fosse la madre di Etelredo.. La Cronaca anglosassone riferisce Penda avesse cinquant'anni nel 626 e che governò per un trentennio, ragion per cui egli avrebbe avuto ottant'anni al momento della sua morte; si tratta però di un'informazione dalla dubbia credibilità, poiché due dei suoi figli (Wulfhere e Etelredo) erano giovani quando fu ucciso. Non si può poi dire nemmeno con certezza a che età salì al potere.. La data di nascita di Etelredo è sconosciuta, ma Beda descrive Wulfhere come un giovane al momento della sua ascesa al trono nel 658, quindi è probabile che lui ed Etelredo fossero in piena adolescenza a quel tempo.. Le fonti più antiche non dicono se Etelredo fosse più vecchio o più giovane di Wulfhere. Non si sa nulla dell'infanzia vissuta da Etelredo. Aveva un altro fratello, Peada, e due sorelle, Cyneburh e Cyneswith;.. è altresì possibile che Merewalh, re di Magonsete, fosse consanguineo di Etelredo. ha considerato autentico il resoconto fornito dalla Vita di Santa Mildburga, che indica Merewalh e Etelredo quali fratelli. Dal canto suo, , ha espresso dei dubbi in merito.

Nel 674, secondo Stefano di Ripon, Wulfhere «incitò ogni popolo del sud a sollevarsi contro [la Northumbria]»,., ma fu battuto dal figlio di Oswiu, Egfrido, che lo costrinse ad arrendersi a Lindsey e a pagare un tributo... Wulfhere sopravvisse agli scontri, ma morì nel 675, forse colpito da una malattia,. ed Etelredo divenne re.Un'analisi dettagliata sulla probabile data di ascesa al trono di Etelredo si rintraccia in .

Il primo atto documentato del regno di Etelredo risale al 676, quando le sue armate devastarono il Kent, distruggendo Rochester, sede dei vescovi del Kent occidentale.. Le ragioni di una simile aggressione risultano ignote, ma è possibile egli desiderasse impedire al re Hlothhere del Kent di riprendere il controllo del Surrey, di recente confluito nell'orbita merciana con Wulfhere.. Non si può altresì escludere che Etelredo cercasse vendetta per l'omicidio dei figli di Eormenredo del Kent, forse suoi nipoti, la cui serie di delitti era stata istigata da Egberto del Kent, fratello di Hlothhere.L'intuizione si deve a D.W. Rollason e viene descritta più nel dettaglio da . Una terza ipotesi è che i sovrani dell'Essex avessero sollecitato l'invasione in risposta ai recenti tentativi del Kent di ottenere il predominio sui sassoni orientali., citando a tal proposito uno scritto di Leonard Dutton. Indipendentemente dalle cause scatenanti, si deve immaginare che Hlothhere fosse stato costretto ad accettare la sovranità di Etelredo. Il danno a Rochester si rivelò talmente ampio che il vescovo in carica, Putta, si ritirò dalla sua diocesi; la stessa scelta venne seguita dal suo successore designato, Cwichhelm, per via dello stato di distruzione arrecato all'area..

All'inizio del regno di Etelredo, Teodoro, arcivescovo di Canterbury, avviò una sostanziale riorganizzazione della chiesa in Mercia. Nel 675 rimosse Winfrith dalla sua carica di vescovo di Lichfield e nei quattro anni successivi suddivise il vasto territorio merciano nelle cinque diocesi di Leicester, Lichfield, Worcester, Dorchester e Hereford.. Di Etelredo si diceva fosse un re devoto, «più famoso per la sua indole pia che per la sua abilità in guerra»,. e donò diverse terre alla chiesa in espansione, tra cui concessioni a Tetbury, Long Newnton e Somerford Keynes. Si ipotizza che Etelredo avesse contribuito alla fondazione dell'abbazia di Abingdon, nell'Oxfordshire meridionale..

Interazioni con la Northumbria La Mercia appariva in conflitto con la Northumbria almeno dal 633, quando Penda di Mercia sconfisse e uccise Edvino nella battaglia di Hatfield Chase. Sovvertendo la tendenza precedente, si scelse di combinare dei matrimoni diplomatici tra i due regni: la sorella di Etelredo, Cyneburh, sposò Alhfrith di Deira, un figlio di Oswiu di Northumbria, e sia Etelredo che suo fratello Peada sposò le figlie di Oswiu. Il matrimonio di Cyneburh con Alhfrith ebbe luogo all'inizio del 650, e quello di Peada con Ealhflæd seguì poco dopo; il matrimonio di Etelredo con Osthryth avvenne in un momento ignoto ma sicuramente prima del 679, poiché Beda riferisce fu coinvolto a lungo nella battaglia del Trent, avvenuta in quell'anno...

Beda non menziona la causa dello scontro, affermando semplicemente che ebbe luogo nel nono anno del regno di Egfrido. Maggiori dettagli riguardano invece l'esito, in quanto si afferma che Aelfwine, il giovane succedaneo di Deira, fu ucciso; Aelfwine era fratello di Osthryth ed Egfrido, ed era benvoluto sia in Mercia che in Northumbria fin dal matrimonio di Etelredo con Osthryth. Secondo Beda, la sua morte minacciava di causare ulteriori conflitti tra i due regni, ma Teodoro, arcivescovo di Canterbury, intervenne sulla questione:

Etelredo riprese possesso di Lindsey dopo la battaglia; il cambio al vertice del potere questa volta fu duraturo e Lindsey rimase parte della Mercia fino all'invasione vichinga del IX secolo che ridipinse la cartina dell'Inghilterra.. Il conflitto tra Northumbria e Mercia non cessò completamente dopo questi eventi: gli annali scozzesi testimoniano che Etebaldo, un re merciano dell'VIII secolo, devastò il territorio della Northumbria nel 740 mentre il re Eadberto di Northumbria era lontano perché impegnato a combattere i Pitti.. Tuttavia, la battaglia del Trent pose fine di fatto al coinvolgimento della Northumbria nel sud dell'Inghilterra..

Un conflitto tra il vescovo Vilfrido di York e la chiesa locale portò al suo allontanamento dalla Northumbria e alla ripartizione della sua vasta diocesi, con il risultato che Etelredo si schierò con Egfrido contro Vilfrido. Dopo la morte di Egfrido nel 685, l'arcivescovo Teodoro organizzò una riconciliazione tra Vilfrido e Alfrido, il successore di Egfrido, ma nel 692 Alfrido e Vilfrido entrarono in contrasto reciproco e Vilfrido si recò in esilio in Mercia.. Etelredo decise quindi di sostenere Vilfrido, nominandolo vescovo degli Angli medi e difendendolo al sinodo di Austerfield intorno al 702, quando Vilfrido sostenne la sua causa davanti a un'assemblea di vescovi guidata dall'arcivescovo Bertoaldo di Canterbury.. Il sostegno di Etelredo a Vilfrido lo coinvolse in una disputa tanto con Canterbury quanto con la Northumbria; malgrado non risulti chiaro cosa avesse scatenato la controversia, si ipotizza il fatto riguardò alcuni dei monasteri di Vilfrido si trovassero in territorio merciano.

I regni meridionali