Il Cinque Nazioni 1988 (; ; ) fu la 59ª edizione del torneo annuale di rugby a 15 tra le squadre nazionali di , , , e , nonché la 94ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Nation Championship.
Fu vinto in condominio da , al suo terzo trofeo consecutivo e sedicesimo complessivo, e , tornato alla vittoria dopo 9 anni e al suo trentaduesimo successo finale. Fu proprio la , nell'ultima partita di torneo, che fermò la corsa dei gallesi verso il Grande Slam e la appaiò in testa alla classifica per mantenere il titolo vinto l'anno prima.
Si trattò, nella circostanza, della diciannovesima e più recente edizione di torneo in cui il titolo finale fu condiviso tra almeno due contendenti; alla luce della modifica regolamentare introdotta nel 1993, che prevede la differenza punti fatti/subiti come discriminante a pari posizione di classifica, il torneo 1988 fu quindi anche l'ultimo, salvo eventuali variazioni future, a vantare più di un vincitore ex aequo.
Fu nell'ultimo incontro dell' contro l' a Twickenham che nacque l'usanza dei tifosi inglesi di intonare lo spiritual Swing Low, Sweet Chariot: accadde durante la perfomance di Chris Oti, autore di tre mete che permisero una vittoria inglese d'ampio margine, che ispirò un gruppo di tifosi di un istituto superiore cattolico a intonare tale canzone che, a ciascuna meta di Oti, acquisiva sempre più seguito da parte degli altri spettatori in tribuna.
Nazionali partecipanti e sedi
Risultati 1ª giornata
2ª giornata
3ª giornata
4ª giornata
5ª giornata
Classifica
Note
Collegamenti esterni