I Gozzadini sono una famiglia bolognese nota nella storia della città a partire dal XII secolo, sia per l'attività bancaria e commerciale dei suoi esponenti, sia perché diversi di loro ricoprirono importanti cariche pubbliche e religiose. Il nome dei Gozzadini è legato alla scoperta della cultura villanoviana, che rappresenta la prima fase di formazione degli Etruschi, avvenuta a Villanova di Castenaso, nei pressi di Bologna, nel 1853.

Rami familiari ed esponenti Furono una famiglia guelfa di origini popolari, fedeli alla fazione dei Geremei. Vantano tra gli esponenti: Enrico di Castellano Gozzadini (sec. XIII). Marco Antonio Gozzadini, (sec. XVII): nominato cardinale da suo zio Papa Gregorio XV. Ignazio Gozadinos, (sec. XVII): presbitero greco. Ulisse Giuseppe Gozzadini, (sec. XVIII): cardinale e vescovo di Imola. Giovanni Gozzadini, senatore del Regno, nel 1840 aveva sposato la patriota del Risorgimento italiano Maria Teresa Serego degli Alighieri. Anna Gozzadina Gozzadini, figlia di Giovanni e Maria Teresa, lasciò una parte dell'ingente eredità agli ospedali di Bologna.

I Gozzadini figurano a Bologna nell'intestazione di un viale e di un asilo nido d'infanzia. L'Ospedale Gozzadini, oggi incluso nel Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, prese il nome in seguito alla donazione fatta nel 1908 dalla contessa Gozzadini e consorte. Esso divenne la Clinica Pediatrica dell'Università.

La famiglia si divise in vari rami a Ferrara, a Rimini, in Friuli e in Grecia.

Ramo greco Enrico di Castellano Gozzadini si trasferì a Negroponte (Grecia) nel 1238, originando quel ramo della famiglia che regnerà sulle isole egee di Nanfio (Anafi), Termia, Sifanto (Siphno) e Ceos, signorie appartenenti all'Impero Latino e agli stati suoi eredi (Repubblica di Venezia, principato d'Acaia, ecc.). I membri di questo ramo greco resteranno in possesso delle loro signorie, sotto sovranità e protezione veneziana, per molti secoli: Angelo V (morto dopo il 1649) sarà anzi l'ultimo signore latino ad essere cacciato dai turchi Ottomani dalla Grecia, nel 1617, allorché è deposto dalla sua signoria di Sifanto. Si sa che i suoi nipoti Jacopo, Januli e Crusino ebbero discendenti rimasti nelle isole egee, ma non si hanno ulteriori dettagli.

Etimologia Da gozzarino o gozzalino: la parte dell'armatura medievale che difende la gola.

Varianti Gozzalino (attualmente rappresentato da due dozzine di nuclei distribuiti in Piemonte).

Note

Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Gozzadini di Bologna, Torino, 1839

Voci correlate Dispense della prima serie delle Famiglie celebri italiane

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