Kochos/Kochot haNefesh ( da nephesh-"anima"), significa "Potenze dell'Anima" e sono gli aspetti costituenti caratteriali innati nell'interiorizzazione psicologica proposta dalla filosofia chassidica nell'ambito della Cabala ebraica. Derivano dalle 10 emanazioni sefirotiche celesti della Cabala, connettendo ciascuna qualità con la sua motivazione parallela interiore dell'uomo. La discussione chassidica delle Sephirot, particolarmente nel sistema orientato cabalisticamente del pensiero Chabad, si focalizza soprattutto sulle Potenze dell'Anima, l'esperienza delle Sephirot nel culto ebraico."The Development of Kabbalah in Three Stages (Sviluppo della Cabala in tre fasi)", da inner.org: 1 Cabala cordoveriana - Hishtalshelut Evoluzione dei Mondi Spirituali, 2 Cabala lurianica - Hitlabshut Investitura nei Mondi Spirituali, 3 Filosofia chassidica - Hashra'ah Onnipresenza Divina. Cfr. anche Riccardo Di Segni, Morasha: "Isaac Luria" .

Tra i poteri dell'anima, Bittul ("auto-annullamento" dell'Io), prima potenza rivelata, trasforma l‘Ani - "l'Io" in Ayin - "Nulla" nella preparazione contemplativa per percepire il Divino "Ayin" dell'annullamento esistenziale. Nell'ideale élite di Deveikut-"congiunzione" a Dio, il principio chassidico centrale nella sua reinterpretazione dell'Ebraismo, ciò ispira le successive capacità espressive. Nello "Tzadikismo Pratico" principale, questa dimensione elitaria è riservata al capo spirituale chassidico (Rebbe), mentre la devozione popolare del deveikut si ritrova invece nella santificazione della vita emotiva. Le Potenze Essenziali dell'Anima si rivelano nello Mesirat Nefesh''' spirituale ("Abnegazione") in adempimento devozionale con atti e opere. L'enfasi chassidica della Divina Onnipresenza vede il Fine Divino essenziale incarnato solo nell'azione, ultimo impegno mistico."The Internal Dimension", su inner.org. URL consultato 04/07/2013

Descrizione Ciascuna delle 10 Sephirot – le emanazioni divine della Cabala – comprende sia una caratteristica esterna "funzionale", sia un principio motivazionale interiore. La Cabala studia il ruolo delle Sephirot nei Mondi spirituali emanati della Creazione. Come l'anima dell'uomo è "creata ad immagine di Dio" () – intesa cabalisticamente a connotare la "configurazione" (Partzuf) sefirotica nella metafora interrelativa Yosher-"Verticale" – così le Sephirot descrivono anche l'anima dell'uomo. La spiritualità ebraica contempla sia le caratteristiche esteriori che quelle interiori delle Sephirot nel servizio di Dio, con le loro caratteristiche interiori che diventano le "potenze innate dell'anima" nell'uomo, definite e focalizzate nella psicologizzazione della Cabala secondo la filosofia chassidica.Torat Menachem - Sefer Maamarim Melukot, Vol. 3 (Vaad Hanachot BeLaHaK, 2002) p. 71 et seq.

La terminologia del Kochos hanefesh è definita dalla sistematizzazione Chabad nel pensiero chassidico in base alle seguenti potenze-esperienze dell'anima:"The Key to Kabbalah - Discovering Jewish Mysticism, su chabad.org URL consultato 04/07/2013

Sefirah:Funzione esteriore della Divinità e dell'anima Esperienza interiore:Motivazione interiore nella Divinità, espressa in Potenze dell'anima umana Keter-Corona supraconscia"Tre teste (livelli) in Keter": Essenze di Keter:Unità inconscia di Emunah-Fede(Essenza Etzem dell'anima nell'Essenza Atzmus di Dio)Keter interiore:Fonte inconscia di Taanug-Delizia(anima trascendente radicata nella delizia)Keter esteriore:Ratzon-Volontà trascendente inconscia(anima trascendente si esprime tramite la volontà) Chochma-intuizione di saggezza Bittul-Abnegazione(Illuminazione conscia ispira l'autonullificazione) Binah-Concetto di comprensione Simchah-Gioia(Comprensione risveglia la gioia) Daat-Conoscenza dell'idea Yichud-Unione(Unione con l'idea risveglia le emozioni) Chesed-Espansione di bontà Ahavah-Amore di Dio e del Divino in tutte le cose(Risposta del dare divino) Ghevurah-Costrizione/Potenza Yirah-Timore (Soggezione) di Dio(Soggezione mistica della Divinità) Tiferet-Bella armonia Rachamim-Misericordia/Compassione(Bilancia la bontà con la costrizione) Netzach-Vittoria/Eternità Bitachon-Fiducia(Fiducia ispira determinazione) Hod-Splendore/Gratitudine Temimut-Sincerità/Fervore(Risposta sincera alla Gloria Divina) Yessod-connessione col fondamento Emet-Verità(Desiderio di esprimere potenze superiori, verità in azione) Malchut-Azione nel Regno Shiflut-Inferiorità(Azione mediante il ricevimento delle luci sefirotiche superiori)

Livelli dell'anima, Potenze-Kochos e Vestimenti-Levushim Le espressioni sefirotiche dell'anima e le loro potenze spirituali interiori, mentre vengono percepite psicologicamente al livello cosciente discendente di Chochmah, si rivelano esteriormente solo attraverso la loro investitura nei tre Levushim-"indumenti" dell'anima: Machshavah-Pensiero,Dibbur-Discorso e Maaseh-Azione. Poiché le Sephirot sono tutte interincluse come sottoinsiemi all'interno di ogni altra, Chochmah, Binah e Daat (gli Intelletti-Mochin) sono investite nel Pensiero come l'anima nel corpo. Allo stesso modo, le Sephirot emotive da Chesed a Malkhut (le Emozioni-Middot) si rivelano attraverso Malkhut in Discorso e Azione.

Nella Cabala e Chassidismo l'anima ha cinque livelli, i cui nomi derivano dai cinque termini midrashici dati all'anima. Conseguentemente l'aggettivo generico chassidico "Kochos HaNefesh"-Potenze dell'Anima si relaziona accuratamente e più specificamente ai differenti livelli compresi nei cinque livelli dell'anima. I cinque livelli descritti nella Cabala corrispondono alle Sephirot come segue:"Sephirot", su chabad.org, ibid. Yechidah-Singolare Etzem-essenza dell'anima espressa attraverso Keter-Corona trascendenteChayah-Vivente anima trascendente espressa attraverso Chochmah-Saggezza avvolgente, che media tra Keter inconscio e la prima consapevole rivelazione illimitata dell'intuitoNeshamah-Anima primo livello dell'anima investita, esprime Binah-Comprensione, le facoltà intellettuali sviluppateRuach-Spirito livello emotivo dell'anima investita, esprime Chesed-Bontà a Yesod-Fondamento, le facoltà emotive (nei Parzufim lurianici della Cabala questi formano un'unità, come anche ognuno dei cinque livelli corrispondenti nelle Sephirot)Nefesh-Vitalità anima vitalizzante investita nel corpo, esprime Malkhut-Regno, la rivelazione risultante in azione a tutti i livelli superiori, facoltà e poteri dell'anima

Kochot HaEtzem - Potenze essenziali dell'anima

Le due potenze in Keter-Corona dell'anima: Ratzon-Volontà e Taanug-Delizia sono chiamate Kochot HaEtzem-Potenze Essenziali dell'anima, in quanto trascendono l'anima investita nel corpo, come luci Makif-Onnicomprensive, ancora al di sopra della coscienza. Esse influenzano le successive Potenze dell'Anima Pnimi-interiorizzate Rivelate come radice superna dell'anima. Qui il potere Etzem-essenziale è usato in base alle Potenze Rivelate, poiché l'essenza singolare dell'anima è al di là dell'espressione come Delizia, unita con l'essenziale divina Atzmus. Nella Cabala l'anima superna viene definita anche come la sua Mazal, relativa alla canalizzazione "verso il basso" dell'illuminazione nella consapevolezza. La qualità di Fede riflette il punto singolare Etzem-essenziale dell'anima, oltre le potenze essenziali di Volontà e Delizia.

La Delizia supraconscia, ancora oltre la consapevolezza, forma le successive inclinazioni emotive, poiché è radicata nell'anima essenziale. Per quanto la riguarda, lo Sefer Yetzirah 02:02 afferma: "Non c'è niente maggiore della delizia". Il pensiero chassidico elabora ulteriormente dicendo che "per quanto riguarda un (vero) desiderio, nessun domanda può essere posta", dato che se ci fossero motivi per il desiderio, allora non sarebbe un vero Taanug sopra all'intelletto. La Delizia forma la Volontà, manifestazione esteriore della Delizia, siccome la Volontà può intendere che gli obiettivi esterni siano realizzati nell'ottenere la vera delizia. Keter-Volontà nella descrizione cabalistica delle emanazioni celesti corrisponde al Mondo più alto di Adam Kadmon - "Uomo Primordiale", la prima Configurazione-Partzuf nella Cabala lurianica.Eitz Haim I, inizio, di Hayim Vital. Il termine Adam Kadmon denota un sistema ordinato (l'ordinamento "Adam"-"Yosher" Verticale delle Sephirot) e la causa primaria della Creazione ("Kadmon"-"Prima" emanazione nel realizzare la Creazione). Allo stesso modo l'anima, Ratzon-Volontà, denota il potere primario della Volontà su tutte le successive potenze rivelate dell'anima, "Niente può ostacolare la volontà".Per questa sezione, come anche per le citazioni relative alle specifiche spiegazioni sefirotiche e le interpretazioni semantiche, cfr. Gershom Scholem, Kabbalah, Penguin Putnam Inc, 1997, spec. Cap. 3; Ron Feldman, Fundamentals of Jewish Mysticism and Kabbalah, Crossing Press, 1999, pp. 32-38, 76-83, & passim; Moshe Idel, Ascensions on High in Jewish Mysticism: Pillars, Lines, Ladders, Central European University Press, 2005, Cap. 2, pp. 73-93.

Mesirat Nefesh-abnegazione e Mitzvot-osservanze ebraiche

La natura delle potenze Essenziali dell'Anima viene rivelata in Mesirat Nefesh-Abnegazione. Nella Legge ebraica il sacrificio di sé connota circostanze particolari che richiedono di rinunciare alla propria vita piuttosto che trasgredire i divieti più gravi. Nello Chassidismo, "Mesirat Nefesh" qui connota una diversa definizione di devozione spirituale quotidiana oltre la normale osservanza ebraica, piuttosto che sottomettersi al martirio halakhico della vita. Tale devoto sforzo trascendente nel compimento di una mitzvah al di là degli obblighi ordinari, è enfatizzato centralmente nel pensiero chassidico. Nell'opera classica rabbinica Pirkei Avot ("Etica dei Padri") il titolo onorifico ebraico "Chassid" (pio), che venne successivamente adottato dal movimento chassidico moderno, è caratterizzato dalla persona che va oltre la lettera della legge. Nel misticismo chassidico, l'ispirazione del deveikut nell'attaccamento a Dio trova espressione in tale ulteriore condotta devozionale. Ciò rivela l'anima essenziale, oltre l'intelletto, poiché si trascende la razionalizzazione logica di limitarsi ai requisiti ordinari.Per questa intera sezione si vedano le opere di Gershom Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Il Saggiatore, Milano, 1965, in particolare cap. VII; id., La Cabala, Ediz. Mediterranee, Roma, 1984, in particolare pp. 132-147, e 422-430; le versioni Major Trends in Jewish Mysticism, Schocken Books, ed. riv. 1996; Zohar, Book of Splendor: Basic Readings from the Kabbalah, Schocken Books, nuova ed. 1994; Origins of the Kabbalah, Princeton University Press, 1991, spec. cap. 1.