Specialista del belcanto e del repertorio rossiniano serio, ha cantato in scena quasi tutti i ruoli “en travesti” del compositore pesarese. Ha affrontato anche alcuni ruoli del repertorio barocco e ha inciso arie d'opera di Domenico Scarlatti e di Giovanni Battista Pergolesi. Successivamente ha ampliato il repertorio interpretando ruoli verdiani (Amneris, Quickly, Eboli, Ulrica), del grand opéra francese (Didon ne Les Troyens e Dalila) e del repertorio verista (Principessa di Bouillon, Santuzza, Laura Adorno, Zia Principessa). Da alcuni anni, accanto alla carriera, si dedica all’insegnamento e al perfezionamento tecnico di giovani cantanti con numerose masterclass in Europa e in America.
Biografia Nata a Trieste da padre siciliano e madre triestina, ha studiato pianoforte dando gli esami al Conservatorio della sua città e successivamente si è concentrata sullo studio del canto con Alessandro Vitiello, pianista concertista e direttore d'orchestra, col quale ha avviato un sodalizio artistico e poi sentimentale dall'inizio degli anni '90, sposandolo nel 1998. Da allora Vitiello è il suo unico maestro di tecnica vocale ed è l'autore di tutte le variazioni musicali delle parti belcantistiche.
Il debutto ufficiale risale al 25 agosto 1993 come protagonista ne La Tragédie de Carmen, rivisitazione di Peter Brook dal capolavoro di Bizet, presso il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, dopo aver vinto il Concorso per cantanti della stessa città. Inizia la carriera come comprimaria in teatri minori e in numerosi festival internazionali (Klagenfurt, Wexford, Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino), aggiungendo poi ruoli più significativi: Cenerentola nel secondo cast a Genova nel 1997, Maffio Orsini nella Lucrezia Borgia ancora nella seconda compagnia alla Scala nel 1998, Arsace nella Semiramide a Ginevra nel 1998, vincendo nel frattempo il concorso "Iris Adami Corradetti" di Padova e la “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Filadelfia.
La svolta arriva l'8 agosto 1999 quando, per la prima volta, veste i panni di Tancredi al Rossini Opera Festival di Pesaro per la regia di Pier Luigi Pizzi affermandosi da allora come interprete di riferimento dei ruoli “en travesti”, che la vedono protagonista dei più prestigiosi teatri al mondo, dalla Metropolitan Opera di New York al Teatro alla Scala di Milano, dalla Royal Opera House di Londra al Théatre des Champs Elysées di Parigi, dall'Opera di Stato della Baviera di Monaco di Baviera al Teatro Real di Madrid, dal Festival di Salisburgo al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, solo per citarne alcuni.
L'inizio degli anni 2000 coincide per Daniela Barcellona con l'inizio della carriera internazionale. Nel 2001 canta nel Requiem di Verdi diretta da Claudio Abbado a Berlino coi Berliner Philharmoniker nel centenario della morte del compositore di Busseto e nello stesso anno arriva il debutto a New York: nei drammatici giorni successivi al tristemente famoso attentato al World Trade Center ella è impegnata nell'inaugurazione della Stagione del Metropolitan Opera House con un Gala verdiano e, poco dopo, canta Adalgisa a fianco della Norma di Jane Eaglen. Nel 2002 inaugura la Stagione del Teatro alla Scala diretta da Riccardo Muti e da allora il maestro la vorrà con sé in diverse occasioni nel teatro milanese, a Salisburgo, al Ravenna Festival, a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra e alla Musikverein di Vienna.
La carriera in questo periodo rimane saldamente ancorata al nome di Gioachino Rossini con numerosi debutti effettuati al Rossini Opera Festival di Pesaro: Malcom (2001), Falliero (2005), Ottone (2006), Calbo (2008), Sigismondo (2010). Non mancano, tuttavia, incursioni nel repertorio barocco già dal 2000 a Jesi con Orfeo ed Euridice, a Bologna nel 2003 con Giulio Cesare diretta da Rinaldo Alessandrini e a Lecce con Rinaldo diretta da Fabio Pirona e poi da Ottavio Dantone nel 2005 al Teatro degli Arcimboldi di Milano; seguono poi alcune recite di Bajazet (già debuttato nel 1999 a Istanbul) con i complessi dell'Europa Galante di Fabio Biondi nel 2006 in Giappone e a Venezia. Parallelamente si dedica al repertorio donizettiano con Giovanna Seymour, Leonor de La Favorite debuttata con Giuseppe Filianoti a Las Palmas de Gran Canaria; ritorna alla Scala in Lucrezia Borgia assieme a Mariella Devia e Marcelo Alvarez e interpreta in più occasioni i due personaggi mezzosopranili belliniani più significativi: Adalgisa (cantata anche accanto alla Norma di June Anderson) e Romeo de I Capuleti e i Montecchi (tra le altre con la Giulietta di Anna Netrebko al Festival di Salisburgo).
A partire dal 2009 il repertorio di Daniela Barcellona inizia ad ampliarsi. Nel giro di pochi anni debutta: Amneris (Aida) a Valencia diretta da Lorin Maazel (ruolo che riprende poi all'Arena di Verona, all'Opéra National de Paris, al Teatro Real di Madrid, a Salisburgo con Riccardo Muti); Didon ne Les Troyens diretta da Valerij Gergiev (cantato anche nel 2011 e 2012 a Berlino e nel 2014 al Teatro alla Scala diretta da Antonio Pappano); la Principessa d'Eboli del Don Carlo verdiano (a Torino e a Parigi con Gianandrea Noseda e a Bilbao nella versione francese), Mrs Quickly del Falstaff (al Teatro alla Scala, all'Opéra de Paris, a Chicago con Muti, a Madrid, a Berlino con Barenboim, a Aix en Provence); la Principessa di Bouillon (Adriana Lecouvreur) a Bruxelles diretta da Evelino Pidò; Dalila (accanto al Samson di Gregory Kunde a Torino) e Santuzza della Cavalleria Rusticana (debuttata sempre con Gregory Kunde a Bilbao e ripresa a Berlino).
Durante questo periodo ha comunque continuato ad interpretare i ruoli rossiniani "en travesti" che l'hanno resa celebre: Malcom (La donna del lago) al Teatro alla Scala, all'Opéra national de Paris, alla Royal Opera House, al Metropolitan Opera House di New York; Tancredi nuovamente al Rossini Opera Festival in forma di concerto, a Valencia e a Marsiglia, Arsace (Semiramide) alla Royal Opera House, alla Royal Albert Hall e alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera.
Nel 2017 è tornata a cantare con il maestro Riccardo Muti per una recita di Aida al Festival di Salisburgo.
Tra i vari premi e riconoscimenti ricevuti lungo la carriera, nell'aprile 2018 vince il Laurence Olivier Award assieme a Joyce DiDonato nella categoria "Outstanding Achievement in Opera" per Semiramide durante la cerimonia di premiazione alla Royal Albert Hall di Londra.
Nel corso della carriera ha l'occasione di esibirsi di fronte a Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù a Sydney, in Vaticano alla presenza anche del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (Magnificat di Vivaldi diretta da Riccardo Muti) e al Teatro alla Scala diretta da Daniel Barenboim nella IX Sinfonia di Beethoven.
Nel corso del 2018 ha partecipato al Falstaff diretto da Daniel Barenboim alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino per la riapertura del teatro dopo i lavori di restauro. Ha debuttato inoltre il ruolo di Laura Adorno ne La Gioconda di Ponchielli presso la Deutsche Oper Berlin ed è tornata a cantare Leonor de La Favorite al Liceu di Barcelona. Nel mese di agosto è apparsa nuovamente al Rossini Opera Festival con Petite Messe Solennelle. Tra l’autunno e l’inverno ha partecipato al Requiem (Verdi) a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Riccardo Muti e ha inaugurato il Festival Donizetti Opera a Bergamo con un concerto assieme a Jessica Pratt diretta da Riccardo Frizza.
All’inizio del 2019 ha cantato Requiem di Verdi diretta da Riccardo Muti a Tokyo e ha partecipato alla produzione di Semiramide di Luca Ronconi a Bilbao diretta da Alessandro Vitiello. In primavera ha cantato Mrs Quickly al Teatro Real di Madrid nel nuovo allestimento di Falstaff curato da Laurent Pelly. Dopo una serie di concerti di Belcanto a Melbourne (debutto) con Jessica Pratt ed un Requiem verdiano al Festival di Baalbek in Libano è stata ad Amburgo per il debutto all’Elbphilharmonie con il Requiem di Verdi diretta da Alan Gilbert e a Dicembre ha cantato lo Stabat Mater di Rossini in Lussemburgo e al Theatre des Champs Elysée a Parigi diretta da Gustavo Gimeno di cui è stata pubblicata un'incisione.
Inizia il 2020 con il Requiem verdiano diretta da Riccardo Muti al Musikverein di Vienna coi complessi di Chicago e la ripresa di Falstaff alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino diretta da Zubin Mehta. A seguito della pandemia di COVID-19 sono state cancellate alcune produzioni previste ma durante il periodo di quarantena partecipa all’opera in streaming “Alienati” (nel cast, tra gli altri: Alfonso Antoniozzi, Jessica Pratt, Roberto De Candia) produzione originale del Teatro Coccia di Novara. In estate ha partecipato alla riapertura del Teatro Verdi di Trieste con la Petite Messe Solennelle di Rossini, al Gala inaugurale dell'Arena di Verona "Il cuore italiano della musica", alla Nona Sinfonia di Beethoven in piazza del Plebiscito a Napoli sotto la direzione di Juraj Valčuha. Nel mese di settembre ha inaugurato la Stagione 2020/2021 del Teatro Real di Madrid debuttando il ruolo di Ulrica di Un ballo in maschera di fronte ai Reali di Spagna.
Nella primavera del 2021 partecipa alla produzione di Luisa Miller al Teatro dell’opera di Roma diretta da Michele Mariotti trasmessa in streaming. In estate debutta al Festival d'Aix-en-Provence nel ruolo di Mrs Quickly nel Falstaff di Verdi in una nuova produzione di Barrie Kosky che riprenderà in autunno a Lyon.
In questi anni viene chiamata a tenere diverse Masterclass assieme al marito Alessandro Vitiello in Italia e all'estero, e a far parte di giurie di concorsi di canto internazionali.
Nel maggio del 2021 riceve l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana
Nel 2022 debutta nel ruolo di Madame de la Haltière nella Cendrillon di Massenet diretta da Carlo Rizzi all’Opéra Bastille di Parigi. Inoltre torna al Teatro dell’Opera di Roma con Luisa Miller diretta da Michele Mariotti in un allestimento di Damiano Michieletto e al Teatro alla Scala con La Gioconda di Ponchielli nel ruolo di Laura Adorno accanto a Saioa Hernández in una nuova produzione di Davide Livermore. In estate partecipa ad Un ballo in maschera in forma di concerto a Verbier diretto da Gianandrea Noseda accanto ad Angela Meade, Freddie de Tommaso e Ludovic Tézier, e ad un concerto a Las Palmas de Gran Canaria assieme a Nino Machaidze e Ivan Ayon Rivas. Nell’ultima parte dell’anno ha partecipato ad un Concerto di Gala a Bilbao, ha tenuto un recital al Festival di Wexford e ha preso parte alla produzione de Il Trittico di Puccini al Liceu di Barcellona nel ruolo della Zia Principessa (Suor Angelica) e Zita (Gianni Schicchi) diretta da Susanna Mälkki.
All’inizio del 2023 organizza e partecipa ad un Gala di beneficenza presso il Teatro Rossetti della sua città natale, Trieste. Poco dopo debutta il ruolo di Marguerite ne La Damnation de Faust di Berlioz al Teatro Politeama di Napoli per la Stagione del San Carlo, con Ildar Abdrazakov e John Osborn. Nel corso dell’anno riprende Orfeo nell’Orfeo ed Euridice di Gluck a Trieste e debutta al Teatro Colon di Buenos Aires con Anna Bolena nel ruolo di Giovanna Seymour accanto alla Bolena di Ol'ga Peretjat'ko. Nel mese di agosto (durante il quale ricorrono i 30 anni di carriera) inaugura il Rossini Opera Festival debuttando il ruolo di Eduardo in Eduardo e Cristina di Rossini per la prima assoluta di quest’opera al festival pesarese in un nuovo allestimento di Stefano Poda, raggiungendo così il numero di nove ruoli “en travesti” rossiniani cantati in scena. In autunno, dopo alcune Masterclass a Trieste e Wexford, canta nel Requiem di Verdi diretta da Oksana Lyniv al Festival Verdi di Parma e riprende Cendrillon all’Opéra Bastille di Parigi.