Il Marvel Cinematic Universe (MCU), talvolta chiamato Universo Cinematografico Marvel (UCM), è un media franchise statunitense incentrato su una serie di film di supereroi, tutti ambientati in un universo condiviso, prodotti dai Marvel Studios e basati sui personaggi che appaiono nelle pubblicazioni di Marvel Comics. Il franchise comprende inoltre serie televisive, serie animate, cortometraggi, serie digitali e fumetti.

Le prime tre fasi sono note come la "Saga dell'infinito" (Infinity Saga), mentre le successive tre fasi sono conosciute come la "Saga del multiverso" (Multiverse Saga), le quali includono inoltre numerose serie televisive prodotte per Disney+. I cortometraggi Marvel One-Shots sono parte integrante delle prime tre fasi, ognuno nella fase rispettiva del film con cui sono stati pubblicati.

Marvel Television ha espanso ulteriormente il franchise, prima sulla televisione terrestre con Agents of S.H.I.E.L.D., che ha debuttato sulla ABC nel 2013, poi sui servizi di video on demand con Daredevil su Netflix nel 2015, Runaways su Hulu nel 2017 e infine sulla televisione via cavo con Cloak & Dagger su Freeform nel 2018. Marvel Television ha inoltre prodotto la webserie Agents of S.H.I.E.L.D.: Slingshot. Il MCU comprende anche fumetti tie-in distribuiti dalla Marvel Comics e diverse campagne virali realizzate dai Marvel Studios per promuovere i propri film.

Il franchise è considerato uno dei più importanti universi multimediali e uno dei più grandi successi commerciali di sempre, ed è servito di ispirazione ad altri studios cinematografici e televisivi nella creazione di universi condivisi simili. Il MCU è stato utilizzato anche in altri media, tra cui attrazioni ed esposizioni a Disneyland Resort e Times Square, speciali televisivi, videogiochi e spot televisivi.

Sviluppo Cinema

Nel 2005 la Marvel Entertainment ha cominciato a considerare di produrre in modo indipendente i propri film e di distribuirli attraverso la Paramount Pictures. Lo studio aveva precedentemente co-prodotto diversi film di supereroi insieme alla Columbia Pictures, alla New Line Cinema e ad altri studios, compreso un accordo di sette anni con la 20th Century Fox. La Marvel infatti aveva ricevuto un profitto relativamente piccolo da questi accordi con gli altri studios per i diritti di sfruttamento dei suoi personaggi e ha deciso quindi di voler maggior controllo creativo sui propri progetti. Avi Arad, presidente della divisione cinematografica della Marvel, era rimasto soddisfatto dalla trilogia di Spider-Man di Sam Raimi alla Sony Pictures, ma meno soddisfatto delle altre collaborazioni. Di conseguenza è stato deciso di creare i Marvel Studios, la prima major indipendente di Hollywood dopo la DreamWorks.

Il secondo in comando di Arad, Kevin Feige, si è reso conto che, pur non avendo i diritti cinematografici dell'Uomo Ragno e degli X-Men (rispettivamente in mano alla Columbia e alla Fox), la Marvel aveva comunque il controllo di Capitan America, Iron Man, Thor, Hulk e Ant-Man, ovvero dei membri principali dei Vendicatori. Il piano di Feige era di creare un universo condiviso come quello creato da Stan Lee e Jack Kirby nei fumetti negli anni Sessanta. Per raccogliere fondi, lo studio ha ottenuto un finanziamento di 525 milioni di dollari per sette anni da Merrill Lynch. Il piano della Marvel era di realizzare film con protagonisti i singoli supereroi e di unirli poi in un film, realizzando un crossover tra le diverse pellicole; Arad, che era dubbioso riguardo a questa strategia, si è dimesso l'anno seguente.

Nel 2007, all'età di trentatré anni, Feige è stato nominato presidente dello studio. Per preservare la loro integrità artistica, i Marvel Studios hanno formato un comitato creativo di sei persone composto da Feige, dal co-presidente dei Marvel Studios Louis D'Esposito, dal direttore operativo di Marvel Comics Dan Buckley, dal direttore creativo della Marvel Joe Quesada, dallo scrittore Brian Michael Bendis e dal presidente di Marvel Entertainment Alan Fine. Feige ha utilizzato inizialmente il termine "Marvel Cinema Universe" per indicare la continuità narrativa tra le pellicole, ma il termine ufficiale è diventato presto "Marvel Cinematic Universe". All'interno del multiverso Marvel, composto da numerosi universi alternativi fittizi, il MCU è stato designato come Terra-199999.

Nel novembre 2013 Feige ha affermato che "in un mondo ideale" si dovrebbe distribuire ogni anno un film basato su un personaggio già esistente e un altro con un nuovo personaggio. Tuttavia questo "giusto ritmo" non è una realtà, come è evidente dall'uscita nello stesso anno di Iron Man 3 e Thor: The Dark World, ma è un "qualcosa a cui puntare". Nel luglio 2014 Feige è tornato sull'argomento, affermando che "Non so se seguiremo quel modello ogni anno, ma faremo sicuramente così nel 2014 e nel 2015. Per cui penso sia divertente continuare in questo modo. Non so se faremo sempre così ma, come linea guida generale, penso sarebbe divertente". Nel febbraio 2014 Feige ha affermato che i Marvel Studios vogliono riprendere il "ritmo" dei fumetti Marvel, con i personaggi che appaiono nei loro film e poi si uniscono insieme, come "un grande evento o un fumetto crossover", con i film dei Vendicatori a fare da cardine.

Nel 2014 i Marvel Studios hanno fissato le date di uscita di diversi film fino al 2019, e Feige ha spiegato: "Se si va a vedere alcune delle date, si nota che in alcuni di quegli anni avremo tre film. Di nuovo, non perché c'è un calcolatore che ci dice di farne tre, di fare più di due film all'anno, ma perché è un motivo di struttura: si tratta di gestire un franchise già esistente, di film in film, e quando abbiamo un progetto pronto ad andare, perché aspettare quattro anni solo perché non abbiamo una data? Preferiamo trovare una soluzione per continuare a far andare il tutto". Dopo che nell'ottobre 2014 sono stati rivelati i titoli dei film fino al 2019, Feige ha detto che "lo studio sta lavorando al massimo in questo momento... cosa che ci ha tranquillizzati per la prima volta... aumentare a tre film all'anno [nel 2017 e nel 2018] invece di due, ma senza cambiare il nostro metodo di lavoro".

Riguardo all'aumentare il numero dei personaggi e a fare in modo che i singoli film funzionino a sé stanti, Feige ha spiegato: "Si tratta di insegnare agli spettatori la nozione che questi personaggi esistono separatamente, si uniscono per uno specifico evento e poi tornano nei loro mondi. Esattamente come i lettori di fumetti fanno da decenni... le persone accetteranno che ci sono delle occasioni in cui si uniscono e altre in cui non lo fanno". Nell'aprile 2014 Feige ha rivelato che il progetto dellAnt-Man di Edgar Wright nel 2006 ha aiutato a creare i primi film del MCU, spiegando che "in tutta sincerità, abbiamo cambiato alcune cose del MCU in modo da accomodare questa versione di Ant-Man. Sapere quel che volevamo fare con Edgar e con Ant-Man, anni e anni fa, ci ha aiutato a stabilire ciò che abbiamo fatto con la prima formazione degli Avengers".

Nell'ottobre 2014 la Marvel ha organizzato un evento per annunciare i titoli dei film della "Fase tre". L'evento, che è stato paragonato al Worldwide Developers Conference di Apple, è stato fatto quando tutte le informazioni erano pronte. Feige ha spiegato: "Volevamo farlo al San Diego Comic-Con International [a luglio]. Le cose non erano pronte... alcune settimane prima del Comic-Con ci siamo resi conto che non avremmo potuto annunciare tutto quello che volevamo, e ci siamo detti 'facciamo qualcosa che non facciamo da tanto tempo, o qualcosa che non abbiamo mai fatto'. Ovvero un evento del genere, solo per annunciare quello che avevamo di pronto. Pensavo sarebbe stato all'inizio di agosto, o metà settembre, e invece è finito per essere [alla fine di ottobre]".

Nell'agosto 2015 i Marvel Studios sono stati integrati nei Walt Disney Studios, ed è stato riportato che Feige avrebbe risposto direttamente al presidente dei Walt Disney Studios Alan F. Horn invece che al CEO della Marvel Entertainment Isaac Perlmutter. È stato inoltre riportato che il ruolo del comitato creativo della Marvel era stato ridimensionato, nonostante avrebbe continuato a supervisionare le produzioni di Marvel Animation e Marvel Television. Tutte le decisioni chiave sarebbero state prese da Feige, Louis D'Esposito e Victoria Alonso. Nell'aprile 2016, parlando della "Fase quattro" dell'universo Marvel, Feige ha affermato: "Penso che ci sarà un atto conclusivo della "Fase tre", così come ci saranno nuovi inizi che segneranno un capitolo diverso in modo molto particolare, rispetto a quella che un giorno sarà una prima saga completa composta da tre fasi".

Diritti di distribuzione Nel corso del tempo i diritti cinematografici dei film dei Marvel Studios sono stati in mano a diverse case di distribuzione. Nel novembre 2006 gli Universal Studios hanno annunciato che avrebbero distribuito L'incredibile Hulk grazie a un accordo fatto con la Marvel nel 2005; la Marvel aveva inoltre già firmato un accordo con la Paramount Pictures per la distribuzione degli altri film. Nel settembre 2008, dopo il successo di Iron Man, la Paramount ha firmato un accordo per distribuire Iron Man 2, Iron Man 3, Thor, Captain America - Il primo Vendicatore e The Avengers.

Nel dicembre 2009 la Walt Disney Company ha acquistato la Marvel Entertainment per 4 miliardi di dollari. Nell'ottobre 2010 i Walt Disney Studios hanno acquistato i diritti di distribuzione di The Avengers e Iron Man 3 dalla Paramount Pictures, il cui logo appare però all'inizio dei film e nel materiale promozionale; tuttavia nei titoli di coda i Walt Disney Studios Motion Pictures Group sono l'unico studio accreditato. Da allora la Disney ha distribuito tutti i film dei Marvel Studios, ad eccezione dei film di Spider-Man. Nel luglio 2013 la Disney ha acquistato i diritti di distribuzione di Iron Man, Iron Man 2, Thor e Captain America – Il primo Vendicatore dalla Paramount. L'incredibile Hulk non è stato compreso a causa di un accordo tra la Marvel e la Universal che dava a quest'ultima i diritti di distribuzione del film e di ogni film futuro di Hulk.

Nel febbraio 2015 la Sony Pictures e i Marvel Studios hanno annunciato un accordo che avrebbe permesso a Spider-Man di apparire nel Marvel Cinematic Universe. I Marvel Studios hanno cominciato inoltre a esplorare altre opportunità per integrare altri personaggi del MCU nei futuri film di Spider-Man finanziati, distribuiti e controllati dalla Sony Pictures. Nell'agosto del 2019 è stato annunciato che non è stato rinnovato l'accordo tra Sony e Marvel, per divergenze finanziarie, ma circa un mese dopo è stato raggiunto un nuovo accordo e annunciato un terzo film del MCU con Spider-Man protagonista, Spider-Man: No Way Home.

Televisione Trasmissione

Nel giugno 2010 è stata creata la divisione Marvel Television con a capo Jeph Loeb. Nel luglio 2012 la Marvel ha cominciato a considerare di espandere il MCU in televisione dopo il successo di The Avengers, e ha iniziato a sviluppare insieme a Joss Whedon la serie S.H.I.E.L.D.; la serie è stata in seguito re-intitolata Agents of S.H.I.E.L.D., Nel gennaio 2014 la ABC ha annunciato uno spin-off di Agents of S.H.I.E.L.D., Agent Carter, e nell'ottobre 2015 la ABC ha ordinato il put pilot per una sitcom intitolata Damage Control. Jed Whedon, produttore esecutivo di Agents of S.H.I.E.L.D., ha affermato che la serie lavora in parallelo ai film: "Il nostro piano è di inserirci tra un film e l'altro e cercare di renderla un'esperienza gratificante per entrambe le parti". Jeffrey Bell, collega di Whedon, ha rivelato che i produttori e gli sceneggiatori della serie possono leggere in anticipo le sceneggiature dei prossimi film del MCU in modo da sapere cosa accadrà, e in tal modo hanno potuto creare sin dall'inizio un piano generale fino alla terza stagione.