A come Andromeda è una miniserie televisiva di fantascienza in cinque puntate diretta da Vittorio Cottafavi, trasmessa dal Programma Nazionale nel 1972.

Si tratta di un remake della miniserie televisiva britannica A for Andromeda di Fred Hoyle e John Elliot, prodotta dalla BBC nel 1961. La sceneggiatura originale è stata adattata per la televisione italiana dallo scrittore Inisero Cremaschi.

Trama In un futuro prossimoNei titoli di testa di ogni puntata appare la dicitura: «Questa storia si svolge in Inghilterra l'anno prossimo». vicende scientifiche, umane, spionistiche, politiche e militari fanno da sfondo al primo contatto con un'intelligenza aliena, che porterà i protagonisti a confrontarsi con una realtà inaspettata, mettendo a nudo le proprie coscienze e debolezze.

Prima puntata Presso l'osservatorio di Bouldershaw Fell, località dello YorkshireLocalità di fantasia da non confondere con la vera Bouldershaw Well, sita nel Cumbria. nel Regno Unito, sta per essere inaugurato il radiotelescopio più potente al mondo. Le sue funzioni vengono descritte dal direttore dell'osservatorio, professor Ernest Reinhart, alla nuova addetta stampa Judy Adamson, in realtà un'agente dei servizi segreti incaricata di indagare su una fuga di notizie che sembra provenire dall'interno dell'osservatorio stesso. La sera prima dell'inaugurazione il radiotelescopio inizia a ricevere un segnale proveniente dalla Galassia di Andromeda, che l'équipe scientifica condotta dal fisico John Fleming e dall’ingegnere Dennis Bridger interpretano come un messaggio proveniente da una civiltà extraterrestre. L'inaugurazione viene pertanto rinviata per dare il tempo agli scienziati di analizzare il fenomeno. Mentre Fleming lavora per interpretare il misterioso messaggio, Bridger si reca di nascosto in una sala corse del villaggio di Bouldershaw Fell da dove, mediante telescrivente, trasmette informazioni alla Intel, una potente organizzazione dedita allo spionaggio industriale. Qualche giorno dopo, la notizia del messaggio proveniente da Andromeda è su tutti i giornali e il Governo chiede le dimissioni di Fleming per aver rivelato l'evento alla stampa senza autorizzazione. Lo scienziato riesce tuttavia a mantenere l'incarico dimostrando di aver compreso che il messaggio è il progetto per la costruzione di un computer, enormemente più potente di quelli prodotti dall'uomo. Per completare il suo lavoro di interpretazione del messaggio, Fleming richiede di poter utilizzare i potenti computer in uso ai militari; a tal fine e a causa della fuga di notizie, il Governo decide allora di trasferire l'intera équipe presso la base missilistica di Thorness, nella Scozia settentrionale.

Seconda puntata Mentre Judy prosegue nelle sue indagini, per le quali subisce un attentato da parte dell'Intel, arriva il momento della messa in funzione del supercalcolatore, che però inizialmente non parte. Dopo che la cerimonia inaugurale è terminata con un apparente insuccesso, destando il malumore delle autorità, improvvisamente il calcolatore inizia a emettere dati, per la gioia di Fleming e Judy che nell'occasione iniziano un rapporto sentimentale. Dopo uno scambio di dati relativi a tutti gli elementi chimici, il calcolatore passa alla biologia, chiedendo informazioni sugli acidi nucleici. Nelléquipe viene perciò cooptata una biologa, la dottoressa Madeleine Dawnay, con cui però Fleming si rifiuta di collaborare poiché incomincia a sospettare che la macchina abbia un fine che ancora gli è sconosciuto, e che lo spaventa. Judy intanto prosegue le sue indagini e riesce a scoprire l'attività di spionaggio di Bridger, il quale, essendo ormai uno scomodo testimone, viene eliminato da un sicario della Intel.

Terza puntata Madeleine, dopo essere riuscita sulla base dei dati forniti dal calcolatore a sintetizzare il DNA, chiede ad alcuni membri del suo staff universitario di raggiungerla. Tra essi c'è la dottoressa Christine Flemstad, che fin dall'inizio sembra subire una particolare attrazione verso il calcolatore. Fleming, dopo aver rifiutato una proposta della Intel, torna a collaborare e intuisce che le piastre terminali ad alta tensione del calcolatore consentono una comunicazione diretta con il cervello e quindi un'acquisizione molto più veloce di informazioni sulla biologia umana. Una notte Christine, in uno stato di trance, afferra con entrambe le mani i terminali rimanendo uccisa per folgorazione; questo permette alla macchina di acquisire un'analisi biologica completa, sulla base della quale restituisce informazioni per la sintesi di una cellula umana, che inizia a moltiplicarsi. In pochi giorni, con rapidità impensabile per le leggi biologiche conosciute, viene alla luce un individuo adulto che, tra lo stupore generale, si scopre avere proprio le sembianze di Christine.

Quarta puntata Fleming è sempre più convinto che la ragazza, chiamata Andromeda, sia solo il primo passo da parte un'intelligenza superiore per sottomettere gli umani e ritiene che debba essere tenuta lontana dal calcolatore, ma non viene ascoltato. I militari infatti intuiscono il potenziale della sinergia tra il calcolatore e la ragazza, e le chiedono di progettare un missile in grado di distruggere un oggetto non identificato in orbita intorno alla Terra; come previsto, il lancio del missile distrugge l'oggetto in volo e la politica si mette in moto per sfruttare al massimo le potenzialità della nuova situazione. Fleming allora, per interrompere la perfetta simbiosi fra Andromeda e il calcolatore, decide di fare un esperimento: comunica alla macchina la morte della ragazza, suscitando però l'immediata reazione della donna che, per informare il calcolatore di essere ancora viva, mette le mani sui terminali, ricevendone una scarica elettrica che le provoca ustioni. A seguito di ciò i militari interdicono a Fleming l'accesso al calcolatore, mentre Andromeda guarisce rapidamente grazie alla sintesi di un enzima che il Governo intende sfruttare commercialmente, suscitando lo sdegno anche di Madeleine, che inizia a condividere i dubbi di Fleming. La formula dell'enzima le viene comunicata da Andromeda tramite il calcolatore, ma, appena sintetizzata la sostanza, Madeleine si sente male, nota delle piaghe sulle mani e subito dopo si accascia ed entra in coma.

Quinta puntata Fleming, insieme a Reinhart, si convince che la produzione del falso enzima sia stata una reazione del calcolatore alla minaccia costituita da Andromeda, in quanto nata imprevedibilmente imperfetta come tutti gli esseri umani, e prospetta la possibilità che sia lei la sua prossima vittima. Durante la notte, Andromeda tenta di uccidere Fleming, che riesce a farle confessare che non ha agito per ordine del calcolatore, ma per la sofferenza che le provoca l'attrazione verso di lui. John le chiede di salvare Madeleine e, dopo un iniziale rifiuto, lei sembra acconsentire, ma ciò non impedirà la morte della dottoressa. Fleming studia allora un piano per penetrare nell'edificio del calcolatore e programmarlo in modo da continuare a sfruttarne le enormi potenzialità, riuscendo però a controllarlo e a sottrarre la ragazza alla sua influenza. Reinhart arriva a Thorness insieme al sottosegretario Osborne e i due permettono a Fleming, in incognito, di arrivare al calcolatore. John inizia la sua opera, ma pochi minuti dopo Andromeda entra nella sala e, come già Christine, viene indotta dal calcolatore ad afferrare i terminali, rimanendone apparentemente folgorata. Fleming decide allora di distruggere la macchina, ma la formula originale del messaggio che permetterebbe di ricostruirlo è chiusa nella cassaforte della sala. Torna quindi nella sua stanza dove trova Andromeda, che gli rivela di essere in possesso della chiave; lui le chiede di distruggere il messaggio e lei, dopo un iniziale rifiuto, accetta di bruciare i nastri con i tabulati. L'azione riesce e i due fuggono dalla base, ma mentre John abbatte la recinzione con un bulldozer Andromeda corre lungo la scogliera, e arrivata in cima al promontorio si lascia cadere in mare. Fleming e Judy, sopraggiunti poco dopo, vedono la sua stola galleggiare e comprendono come la sua morte sia direttamente collegata alla distruzione del calcolatore.

Personaggi e interpreti Personaggi principali John Fleming, interpretato da Luigi Vannucchi.È un fisico dotato di genialità, iniziativa ed immaginazione ma decisamente refrattario ad ogni genere di compromesso; accetta con entusiasmo l'idea di trasferire l'équipe a Thorness per costruire il super calcolatore ma è il primo ad esprimere perplessità sul vero scopo del messaggio proveniente dallo spazio, rifiutando l'idea di fare nascere un essere vivente. Dopo la creazione di Andromeda tenterà di contrastarne il sempre maggiore potere che lei ed il calcolatore hanno sul paese, giungendo a distruggerlo per tentare inutilmente di liberare la ragazza della quale si è nel frattempo innamorato. Christine Flemstad, interpretata da Nicoletta Rizzi.È una biologa facente parte dello staff della dottoressa Madeleine. Verrà uccisa involontariamente dal calcolatore durante il tentativo di analizzare la sua struttura biologica. I dati così raccolti permetteranno al calcolatore di progettare il suo clone: Andromeda. Andromeda, interpretata da Nicoletta Rizzi.È una creatura progettata dal calcolatore con le sembianze di Christine Flemstad (un clone pressoché identico, tranne nel colore dei capelli). Ne costituisce l'appendice sensoriale necessaria per rapportarsi con gli esseri umani, nell'ambito del suo programma di presa del potere sulla Terra secondo il volere dei suoi progettisti extraterrestri. Con la distruzione del calcolatore compiuta da Fleming sarà liberata dal suo compito, ma priva di uno scopo non sopravvivrà allo shock. Judy Adamson, interpretata da Paola Pitagora.È un agente segreto, che agisce sotto la copertura dell'incarico di addetto stampa, aggregata all'équipe di Fleming allo scopo di scoprire il colpevole della fuga di notizie. Intreccerà una relazione con Fleming fino a quando il suo ruolo sarà scoperto dopo la morte di Bridger; in seguito scoprirà, disapprovandoli, i legami tra la Intel ed il governo britannico ma non riuscirà a recuperare il suo rapporto con lo scienziato, nel frattempo innamoratosi di Andromeda. Harries, interpretato da Claudio Cassinelli.È un agente segreto, che agisce sotto la copertura di tecnico elettronico dell'osservatorio di Bouldershaw Fell; affiancherà Judy nell'identificazione dell'autore della fuga di notizie e, una volta scoperta la connivenza tra l'ingegner Bridger e Barnett, dirigente dell'Intel, sarà rapito e ucciso dai suoi sicari. Liz Murray, interpretata da Ida Meda: tecnica impiegata all'osservatorio di Bouldershaw Fell ed appartenente all'équipe di Fleming; seguirà l'équipe alla base missilistica di Thorness per realizzare il progetto del super calcolatore, assistendo anche la biologa Madeleine Dawnay nella nascita di Andromeda.

Personaggi secondari Dennis Bridger, interpretato da Mario Piave.È un ingegnere che insieme a Fleming costruisce il calcolatore ma contemporaneamente inoltra per denaro le informazioni che acquisisce; scoperto, verrà ucciso da un sicario dell'Intel, la società a cui passava i segreti, poco prima di essere arrestato. Ernest Reinhart, interpretato da Tino Carraro.È il direttore dell'osservatorio; seguirà tutta la vicenda, tentando di fare da tramite tra la politica, i militari e Fleming in nome del progetto. Rimarrà affascinato, discostandosi da Fleming, dall'idea della creazione della vita fino a quando, convinto dalle ambiguità a cui assiste, ne accoglierà le tesi per sottrarre Andromeda al controllo del calcolatore.