A Momentary Lapse of Reason è il tredicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato nel 1987 dalla EMI in Europa (e successivamente in Giappone) e dalla Columbia/Sony nel resto del mondo.

Fu il primo album pubblicato dopo l'abbandono del bassista e cantante Roger Waters, avvenuto nel 1985. Per promuovere l'album, il gruppo intraprese l'A Momentary Lapse of Reason Tour tra il 1987 e il 1989, durante il quale furono affiancati da Richard Wright in qualità di turnista (ritornò componente ufficiale della formazione solo con il successivo The Division Bell).

Registrazione Nel 1985 David Gilmour e Nick Mason decisero di continuare a realizzare materiale a nome Pink Floyd dopo che il bassista e cantante Roger Waters aveva perso la causa intentata sui diritti del nome, successivamente al suo abbandono avvenuto due anni prima.

L'album richiese una gestazione di circa due anni, con tutti i brani scritti da Gilmour, al contrario del precedente The Final Cut, completamente composto da Waters. Avendo scritto testi in rare occasioni nella storia dei Pink Floyd, Gilmour decise di avvalersi della collaborazione di compositori esterni come Anthony Moore e Patrick Leonard.

Tra i musicisti ospiti figurano Richard Wright alla tastiera (ritornerà componente ufficiale della formazione solo con il successivo The Division Bell),.. Tony Levin al basso, Tom Scott al sassofono, Jim Keltner e Carmine Appice alla batteria, mentre sono coautori di alcuni brani Phil Manzanera dei Roxy Music e Bob Ezrin.

Copertina Per la prima volta dopo Animals del 1977 il designer Storm Thorgerson venne richiamato per ideare la copertina del disco che raffigura centinaia di lettini allineati sulla spiaggia di Saunton Sands nel Devon (dove erano state filmate alcune scene del film Pink Floyd The Wall)...

Promozione L'album venne pubblicato nel Regno Unito e negli Stati Uniti d'America rispettivamente il 7 e l'8 settembre 1987. Gilmour lo presentò come un ritorno ai vecchi tempi dei Pink Floyd, in quanto, secondo la sua opinione, verso la fine del periodo con Waters i testi dei brani prevalevano sulla musica, mentre nel nuovo album si ritornava a un maggior equilibrio tra le due parti. «The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here ebbero così tanto successo non solo grazie ai contributi di Roger», disse Gilmour, «ma anche perché c'era in essi un miglior bilanciamento tra musica e testi».. Il collega Wright successivamente si dichiarò in disaccordo, ammettendo: «Le critiche di Roger erano giuste. Non è un vero e proprio album del gruppo».

L'album raggiunse la terza posizione in classifica in entrambi i Paesi. A Momentary Lapse of Reason fu certificato disco d'oro nel Regno Unito il 1º ottobre 1987, e di platino negli Stati Uniti il 9 novembre dello stesso anno. Divenne doppio disco di platino il 18 gennaio dell'anno seguente, triplo platino il 10 marzo 1992 e quattro volte platino il 16 agosto 2001,. superando agevolmente le vendite del precedente album The Final Cut..

La tournée A Momentary Lapse of Reason Tour, che durò dal 1987 al 1989, contemplò 197 concerti cui in totale assistettero più di quattro milioni di spettatori; il tour fatturò circa 60 milioni di sterline (escluso il merchandising). Nel complesso il tour si dimostrò un successo e si chiuse con un ultimo concerto a giugno 1990 alla Knebworth House, vicino a Londra, dove i Pink Floyd si esibirono alla fine della serata dopo essere stati preceduti da altri importanti esponenti del mondo rock come i Genesis, Robert Plant e gli Status Quo.

Nel 2019, in occasione della pubblicazione del cofanetto The Later Years 1987-2019, il gruppo ha reso disponibile una versione remixata e aggiornata di A Momentary Lapse of Reason, caratterizzata da nuove parti di batteria registrate da Mason e dall'inclusione di maggiori parti di tastiera di Wright tratte dalle prime sessioni di registrazione del disco. Il 29 ottobre 2021 questa versione è stata pubblicata anche separatamente dal box set.

Accoglienza

La recensione all'album apparsa sul periodico Q lasciava intendere come l'album fosse da intendersi principalmente come un disco solista di Gilmour piuttosto che come un album dei Pink Floyd. Opinione condivisa anche da William Ruhlman di AllMusic. Il Toronto Star scrisse che il disco sembrava "mancare di qualcosa" ed era "prevedibile".

Il recensore del The Village Voice, Robert Christgau, scrisse: «In breve, difficilmente si capisce cosa il gruppo voglia dirci, tranne il fatto, forse, che hanno molte meno idee rispetto a una volta». In controtendenza, Sounds disse che l'album era «uno sguardo oltre il muro dove i diamanti sono pazzi, le lune hanno un lato oscuro, e le madri hanno cuori atomici», dando il benvenuto al ritorno della classiche atmosfere pinkfloydiane di una volta..

Tracce Edizione standard

Riedizione del 2019

CD – A Momentary Lapse of Reason (Remixed & Updated)

DVD/BD Music Videos

Concert Screen Films

Documentary

Audio Only

Surround Sound Audio

Formazione Gruppo David Gilmour – chitarra, voce, tastiera, sequencer Nick Mason – batteria elettronica e batteria acustica, effetti sonori Richard Wright – pianoforte, voce, Kurzweil, organo Hammond

Altri musicisti

Bob Ezrin – tastiera, percussioni, sequencer Tony Levin – basso, Chapman Stick Jim Keltner – batteria Steve Forman – percussioni Jon Carin – tastiera Tom Scott – sassofono contralto e soprano Scott Page – sassofono tenore Carmine Appice – batteria Pat Leonard – sintetizzatore Bill Payne – organo Hammond Michael Landau – chitarra John Helliwell – sassofono Darlene Koldenhaven – cori Carmen Twillie – cori Phyllis St. James – cori Donnie Gerrard – cori Tom Jones – spherical sound Ken Caillats – spherical sound Sarah Bruce – spherical sound

Produzione Bob Ezrin – produzione David Gilmour – produzione Andrew Jackson – registrazione, missaggio Robert (Ringo) Hrycyna – assistenza tecnica Marc Desisto – assistenza tecnica Stan Katayama – assistenza tecnica Jeff Demorris – assistenza tecnica James Guthrie – remix aggiuntivo (tracce 6 e 11)

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (1987-2021)PosizionemassimaAustralia47Austria3Belgio (Fiandre)31Belgio (Vallonia)8Finlandia48Francia135Germania2Italia4 (https://www.hitparadeitalia.it/hp_yenda/lpe1987.htm)Norvegia2Nuova Zelanda1Paesi Bassi2Portogallo3Regno Unito3Spagna26Stati Uniti3Svezia3Svizzera2Ungheria11

Classifiche di fine anno Classifica (2021)PosizioneUngheria99

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni