Fu deposto dalla carica di primo ministro dopo 5 anni di servizio dal colpo di Stato del 2006. Accusato di corruzione e abuso di potere, nei 17 anni successivi visse ininterrottamente in esilio – a parte il breve rientro in Thailandia nel 2008 – soprattutto a Londra e a Dubai. Nell'ottobre di quello stesso anno gli fu inflitta la prima condanna in contumacia a due anni di carcere. Il 17 marzo 2010, il governo del Montenegro annunciò di avergli conferito la cittadinanza del Paese.
Dall'esilio mantenne la propria influenza sulla politica thailandese con le formazione politiche a lui affiliate, il Partito del Potere Popolare, che fu al governo nel 2008, e il successivo Partito Pheu Thai, a sua volta alla guida del governo tra il 2011 e il 2014 con primo ministro la sorella Yingluck. Il 22 agosto 2023, il deputato di Pheu Thai Srettha Thavisin fu designato primo ministro dal nuovo Parlamento. Quello stesso giorno Thaksin fece rientro in Thailandia dall'esilio e fu preso in custodia dalle forze dell'ordine; negli anni dell'esilio aveva subito tre condanne per un totale di dieci anni di reclusione e fu quindi subito portato alla Corte suprema, dove gli fu notificato che due condanne andavano scontate simultaneamente e che gli anni di reclusione diventavano otto. Trasferito in carcere e subito ricoverato in ospedale, nei giorni successivi chiese la grazia a re Vajiralongkorn che gli ridusse la pena a un solo anno.
Albero genealogico Il quadrisavolo di Thaksin, Seng Sae Khu, era un immigrato cinese di etnia hakka proveniente da Meizhou, nel Guangdong, che arrivò in Siam nel 1860 e si stabilì a Chiang Mai nel 1908, dove si arricchì allevando bestiame. Il figlio maggiore di Seng, Chiang Sae Khu, nacque nel 1890 e sposò la thailandese Saeng Somna da cui ebbe 12 figli, tra i quali Sak, che adottò il cognome thailandese Shinawatra (letteralmente: "fa bene di abitudine") nel 1938, e il resto della famiglia ne seguì l'esempio. Due dei figli di Sak divennero generali del Reale Esercito Siamese. Chiang si dedicò al commercio della seta per poi passare alla produzione industriale fondando la "Shinawatra seta thai", che divenne un colosso commerciale garantendo grandi ricchezze alla famiglia.
Il quarto figlio di Chiang fu Lert, il padre di Thaksin, che nacque a Chiang Mai nel 1919 e sposò Yindii Ramingwong, figlia della principessa Jantip Na Chiang Mai, membro della casa reale Lanna. Lert aprì diverse attività commerciali ed agricole nel Distretto di San Kamphaeng. A 48 anni entrò nel Consiglio Provinciale di Chiang Mai e nel 1969 fu eletto per la prima volta nel Parlamento Nazionale, dal quale uscì nel 1976 al suo secondo mandato ritirandosi dall'attività politica. La carriera politica fu quindi intrapresa da Suraphan, il fratello di Lert, che giunse a ricoprire la carica di ministro dei Trasporti. L'altro fratello Sujate divenne sindaco di Chiang Mai.
Nascita e adolescenza Thaksin nacque a San Kamphaeng, nella Provincia di Chiang Mai, quando la grande famiglia Shinawatra era già una delle più ricche ed influenti della regione. Visse nel villaggio di San Kamphaeng fino all'età di 15 anni, poi si trasferì a Chiang Mai per studiare al Montfort College. All'età di 16 anni, contribuì a gestire uno dei cinema di proprietà del padre.
Studi e carriera nella polizia Thaksin Shinawatra frequentò la scuola di preparazione per le accademie delle forze armate, al termine della quale fu ammesso all'Accademia dei cadetti della polizia thailandese. Dopo aver ottenuto la laurea nel 1973, entrò nella Reale Polizia Thailandese. Conseguì un master universitario in Giustizia Criminale alla Eastern Kentucky University degli Stati Uniti nel 1975, e al ritorno in Thailandia insegnò nella Accademia di Polizia prima di essere assunto con incarichi speciali alle dipendenze del primo ministro Seni Pramoj. Nel 1978 ottenne un dottorato nella stessa materia alla Sam Houston State University del Texas. Dopo il nuovo ritorno in Thailandia divenne sovrintendente nel dipartimento di politica e pianificazione della polizia metropolitana, In questo periodo riprese ad insegnare in vari istituti di polizia a si appassionò di tecnologia informatica. Quando diede le dimissioni nel 1987, era arrivato al grado di tenente colonnello e lasciò la polizia per dedicarsi all'attività nel ramo informatico che aveva aperto con la moglie Potjaman Damapong, figlia e sorella di generali di polizia.
Attività imprenditoriale Iniziò la carriera di imprenditore quando era ancora nella polizia, con l'aiuto della moglie, aprendo attività nel settore della seta e del cinema che si rivelarono infruttuose e che dovette chiudere. Nel 1981 fondò la ICSI, azienda in seguito ribattezzata Shinawatra Computers che forniva computer in leasing ad agenzie di Stato. Quando cominciò ad avere discreti profitti, l'azienda ebbe gravi perdite nel 1984 con la svalutazione del baht. Nel 1986 stipulò un contratto di fornitura di computer a uffici di polizia che rimise in sesto le sue finanze e quello stesso anno la sua nuova azienda Paclink ottenne, assieme a un partner statunitense, la prima concessione governativa nelle telecomunicazioni. Era un momento di evoluzione del mercato informatico nel paese e di apertura ai privati da parte delle due aziende di telefonia di Stato, la Communications Authority of Thailand (CAT) e la Telephon Of Thailand (TOT), tradizionalmente in mano ai militari. Disaccordi con il partner lo portarono a uscire dalla joint venture ma si era radicata in lui la convinzione che la tecnologia wireless offrisse grandi opportunità e si lanciò in diverse attività nel settore senza ottenere inizialmente risultati apprezzabili.
Nel 1988 ebbe fine l'egemonia dei militari nel governo con le prime elezioni dal 1976, dopo 12 anni di dittatura. Sia la CAT che la TOT videro al proprio interno molti dei posti di comando assegnati a uomini d'affari. Thaksin seppe trarre vantaggio dalle proprie conoscenze e doti diplomatiche, tra le molte nuove concessioni di monopolio, la Paclink di Thaksin si aggiudicò quelle di paginazione e telefonia mobile della TOT, offrendo prezzi al pubblico minori di quelli offerti dalla concorrenza. Fu l'inizio della sua scalata al successo, nel 1992 i profitti furono di 445 milioni di baht e nel 1995 di 3 miliardi. Tra il 1988 e il 1991 gli furono assegnate 7 delle 22 concessioni delle telecomunicazioni messe in vendita dal governo. Nel 1989, grazie ai suoi contatti presso l'ufficio del primo ministro, fondò il canale della televisione via cavo IBC, che ebbe scarsa fortuna e si sarebbe fuso in seguito con i canali della UTV. Nello stesso periodo gli fu assegnato il contratto per la produzione delle pagine bianche e delle pagine gialle, iniziò inoltre la vendita di telefoni cellulari. Secondo quanto riportò nel proprio sito internet, tra i segreti del suo successo vi furono la capacità di prendere decisioni improvvise al momento giusto e la volontà di rischiare investimenti in nuovi settori, che gli valsero l'assegnazione di diversi premi in Asia per le sue doti di imprenditore nel 1992 e 1993.
Sempre nel 1989 ottenne per le proprie aziende le concessioni di 15 anni per la Digital Paging Srvice (paginazione) e di 10 anni per la Shinawatra Telecom (data net). Nel 1990 la sua Advanced Info Service (AIS) ebbe una concessione di 20 anni sia per la telefonia mobile che per le carte telefoniche, mentre la Fonepoint ne ebbe una di 10 anni per i punti di telefonia pubblica. Alla Shinawatra Satellite fu concesso nel 1991 per 30 anni il monopolio del suo primo satellite, lanciato nel dicembre 1993. In quegli anni incrementò ulteriormente gli introiti facendo quotare in borsa queste aziende. L'AIS si espanse in breve tempo diventando la maggiore azienda thailandese del settore e fu il primo operatore ad utilizzare le frequenze GSM 900 nel paese. Con l'avvento della tecnologia digitale, Thaksin fu in grado di espandere i suoi interessi nelle televisioni in Laos e Cambogia, e quelli nella telefonia in Laos, Cambogia, Filippine e Gujarat. Sia l'AIS che altre aziende collegate entrarono a far parte della Shin Corporation, controllata dallo stesso Thaksin.
Con il momentaneo distacco dei militari dalla scena politica, inoltrarsi nel mondo della telefonia implicò l'avvicinamento ai nuovi politici-affaristi incaricati di assegnare le concessioni, sempre più coinvolti nei grandi profitti che il settore garantiva. Thaksin entrò nel 1994 nel Palang Dharma, partito di cui faceva parte il ministro delle Comunicazioni e guidato da Chamlong Srimuang, capo delle rivolte popolari che nel 1992 avevano rovesciato il governo appoggiato dalla giunta militare responsabile del colpo di Stato dell'anno prima.
Altre aziende guidate da Thaksin furono l'Università Shinawatra di Pathum Thani, da lui fondata nel 1999, che offriva corsi di ingegneria, architettura e conduzione aziendale, e il canale televisivo iTV, acquistato nel 2000.. Diventato uno degli uomini più ricchi del paese, le accuse rivoltegli riguardanti il conflitto di interessi lo costrinsero a trasferire la proprietà della Shin Corporation alla propria famiglia. L'ex moglie Potjaman è sempre stata il suo principale supporto nella vita politica e negli affari.
Nel giugno 2007 la società UK Sport Investments, controllata dall'ex premier thailandese, rilevò la società calcistica britannica del , che fu costretta a vendere nell'agosto del 2008 all'Abu Dhabi United Group for Development and Investment (Abug). La vendita fu indotta dalla problematica situazione legale della famiglia in Thailandia, che avrebbe portato alla confisca di gran parte dei beni, alle condanne nei tribunali dei coniugi Shinawatra, alla revoca del passaporto e del visto di soggiorno nel Regno Unito. Negli anni successivi ha spesso girato il mondo per seguire i propri affari, e tra i settori in cui ha investito i propri capitali vi è la biomedicina.
Entrata in politica Entrò per la prima volta in politica nel 1994, quando accettò l'offerta di diventare ministro degli Esteri nel governo di Chuan Leekpai del Partito Democratico. L'anno dopo divenne il leader del partito Palang Dharma che conquistò un seggio alle elezioni e servì per un breve periodo come vice-primo ministro nel governo di coalizione di Banharn Silpa-archa, incarico che tornò a ricoprire nel 1997 nell'esecutivo del primo ministro Chavalit Yongchaiyudh.
Grazie al successo ottenuto come imprenditore e come politico, ricevette il supporto di molti influenti personaggi del mondo degli affari thailandese e il 15 luglio 1998 fece registrare insieme ad altri 22 membri fondatori il partito Thai Rak Thai (TRT), di cui fu la guida indiscussa. Si creò un seguito di sostenitori nel nord e nel nordest del paese, che diventarono le roccaforti di TRT. In virtù delle risorse di cui disponeva fu in grado di finanziarsi campagne elettorali particolarmente dispendiose e sofisticate, che gli avrebbero in seguito attirato le accuse di aver comprato voti. Il partito fu in grado di conquistare il potere grazie alle novità imposte dalla Costituzione del 1997 - stilata in un periodo in cui i militari erano rimasti ai margini della vita politica - che spianò la strada alla possibilità di avere elezioni compiutamente democratiche.
Condotta di governo Primo mandato