La Saga di Geralt di Rivia (in lingua originale Saga o wiedźminie) è una serie di romanzi e racconti fantasy scritti dall'autore polacco Andrzej Sapkowski; le opere sono state tradotte in numerose lingue, tra cui italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese, russo, ucraino e lituano.
La serie, composta da due raccolte di racconti e sette romanzi, narra le avventure di Geralt di Rivia, uno degli ultimi "strighi" ("witcher" in inglese o "wiedźmin" in polacco) della sua epoca, ovvero un umano modificato geneticamente attraverso magia e alchimia per cacciare mostri su commissione.
Dai libri sono stati tratti un film (The Hexer), tre serie televisive (The Hexer, The Witcher e The Witcher: Blood Origin), due film d'animazione (The Witcher: Nightmare of the Wolf e The Witcher: Le sirene degli abissi) e tre videogiochi (The Witcher, The Witcher 2: Assassins of Kings e The Witcher 3: Wild Hunt).
Storia e concezione
Ispirato da celebri autori di fantasy anglofono quali J. R. R. Tolkien, Ursula K. Le Guin, Roger Zelazny, Michael Moorcock, Jack Vance, Stephen R. Donaldson e Marion Zimmer Bradley ma anche dal noir di Raymond Chandler, l'allora trentasettenne Andrzej Sapkowski decide di partecipare a un concorso letterario indetto dalla rivista fantascientifica polacca Fantastyka scrivendo, nell'inverno 1985, un racconto intitolato Wiedźmin (Lo strigo). Il racconto arriva alla terza posizione, ma ottiene comunque un congruo numero di consensi tra i lettori polacchi, tanto che Sapkowski decide di continuare a scrivere storie sullo strigo. Questi racconti brevi appaiono, di anno in anno, tra le pagine di Fantastyka, per poi essere inserite e pubblicate insieme nel 1990 nella raccolta Wiedźmin. Nello stesso anno l'autore firma un contratto con la casa editrice SuperNOWA, e delle storie brevi inedite appaiono nel volume La spada del destino, del 1992. L'anno successivo quattro delle cinque storie a di Wiedźmin vengono ripubblicate insieme a tre racconti inediti, dei quali uno che faccia da cornice agli altri, me Il guardiano degli innocenti. A quel punto Sapkowski decide di scrivere una saga di cinque romanzi, che verranno composti e pubblicati, dal 1994 al 1999, sempre da SuperNOWA. Nel 2013, a distanza di quattordici anni dalla fine della saga, viene pubblicato un sesto libro, ambientato tra le storie delle prime due raccolte. Nel 2024, esce il settimo libro, prequel della Saga, con Geralt appena diciottenne che affronta il suo primo mostro.
Ambientazione
Le vicende della saga sono ambientate lungo la costa occidentale di un continente immaginario del quale non viene mai esplicitato il nome. Mentre i territori meridionali sono dominati dall'Impero di Nilfgaard, i territori settentrionali sono suddivisi in una moltitudine di regni e principati spesso in lotta tra di loro. La popolazione dei regni è eterogenea in quanto agli umani si affiancano le cosiddette Razze Antiche, costituite da elfi, nani e gnomi. Un tempo esse erano le popolazioni autoctone del continente, ma quando gli umani sbarcarono lungo le coste furono via via cacciate dalle loro terre e costrette a decidere se vivere come cittadini di seconda classe tra gli umani o vivere di stenti nelle zone selvagge e nelle riserve.
Oltre agli umani e alle razze antiche, nel Continente alberga una grande varietà di creature e mostri più o meno aggressivi che, specie nella fase iniziale della colonizzazione, minacciavano le esistenze degli uomini. Al fine di proteggere i coloni, nacque un'organizzazione di guerrieri conosciuti in seguito come strighi; essi, grazie a particolari pratiche segrete che includevano l'utilizzo di speciali funghi, erbe mutagene e pozioni, divennero capaci di affrontare alla pari i mostri che infestavano il mondo. Secoli dopo, i mostri divennero rari e più schivi e il lavoro per gli strighi cominciò a scarseggiare, segnando il tramonto dell'ordine.
Trama Raccolte di racconti Nei racconti riuniti prima nell'antologia dalla tiratura limitata Wiedźmin e poi nelle raccolte Il guardiano degli innocenti e La spada del destino viene introdotto il mondo in cui lo strigo Geralt viaggia costantemente in cerca di contratti per l'uccisione di mostri, e il suo modo neutrale ma comunque scrupoloso di vedere i problemi che le persone gli chiedono di risolvere, proposte che non sempre accetta per via di un suo personale "codice" che vede l'eliminazione di soli mostri che mettano davvero a repentaglio la vita delle persone, con l'esclusione di creature senzienti o in via d'estinzione, come i draghi. In alcune delle vicende narrate vengono gettate le basi per lo sviluppo della storia che vedrà affidata a Geralt la piccola Ciri (ne La spada del destino) e vengono introdotte le figure dei personaggi Yennefer e Ranuncolo (più approfonditamente in Il guardiano degli innocenti).
Pentalogia di romanzi Nel romanzo Il sangue degli elfi Geralt cresce e alleva Ciri come una striga con l'aiuto del maestro Vesemir e dei suoi compagni strighi alla fortezza di Kaer Morhen, per poi affidarla prima a Triss Merigold e successivamente a Yennefer per insegnarle a controllare i poteri magici in lei latenti. Ne Il tempo della guerra, a seguito della rottura del Consiglio dei Maghi causato dal tradimento degli incantatori in combutta con Nilfgaard, capitanati dal follemente ambizioso Vilgefortz, e alla conseguente battaglia sull'isola di Thanedd, Geralt viene ferito gravemente e vengono perse le tracce di Ciri e Yennefer. Dopo essersi ripreso dalle ferite, ne Il battesimo del fuoco lo strigo parte alla ricerca della ragazzina, che si dice essere caduta nelle mani dell'imperatore di Nilfgaard, Emhyr var Emreis, che intende sposarla per motivi politici e strategici. Ella è in realtà entrata a far parte di un gruppo di ladri chiamati i Ratti, e risulterà l'unica sopravvissuta dopo il massacro dei suoi compagni da parte del cacciatore di teste Bonhart ne La Torre della Rondine. Intanto, Yennefer viene fatta prigioniera da Vilgefortz, e Geralt e la sua compagnia formata dal poeta Ranuncolo, l'arciera Milva, il vampiro Regis, il nilfgaardiano rinnegato Cahir e la criminale Angoulême affrontano varie peripezie nel tentativo di lasciare i regni del nord e dirigersi nelle terre di Nilfgaard, dove sperano di trovare Ciri e salvarla qualunque sia la situazione in cui la ragazza si trova. Ella è intanto giunta nel regno degli elfi Aen Elle (il popolo degli Ontani, i primissimi elfi esistenti sin da prima della comparsa dell'uomo) attraverso la Torre della Rondine, che ha raggiunto nella sua fuga da Bonhart e gli agenti di Emhyr var Emreis e Vilgefortz, capeggiati da Stefan "Allocco" Skellen.
Nell'ultimo romanzo La Signora del Lago, durante una pausa per l'inverno alla corte della duchessa Anna Henrietta, amante di Ranuncolo, Geralt viene a sapere della situazione di Yennefer e il luogo preciso dove è tenuta prigioniera, e insieme alla sua compagnia (Ranuncolo escluso) parte alla volta del castello di Vilgefortz.
Intanto gli antichi elfi, attraverso il saggio Avallac'h, minacciano di trattenere Ciri nel loro mondo per sempre a meno che non generi un figlio dal loro re. Riesce a fuggire grazie ai suoi poteri, che le permettono di viaggiare attraverso lo spaziotempo, e riesce a recarsi al castello dove Vilgefortz si è rifugiato insieme a Bonhart e Allocco. Viene raggiunta dalla compagnia di Geralt, e dopo una violenta e lunga battaglia Geralt, Yennefer e Ciri risultano gli unici sopravvissuti, oltre ad Allocco e ad alcuni suoi mercenari che però vengono catturati da Emhyr var Emreis in persona per essere giustiziati. L'imperatore si rivela essere Duny, il padre biologico di Ciri, e impone a Geralt di cedergliela. Egli suo malgrado acconsente, ma proprio mentre Ciri sta per essere portata via, scoppia in lacrime. Emhyr viene impietosito dalla vista della ragazza in lacrime, e capito il forte legame che la lega a Geralt, la abbraccia un'ultima volta e la affida definitivamente allo strigo.
Ciri rimane con Yennefer e Geralt ancora per qualche tempo, sino a quando la Loggia delle Maghe non convoca le prime due per fare in modo che la ragazza entri a far parte del loro circolo. Geralt nel frattempo recupera Ranuncolo e si reca a Rivia, dove ha appuntamento con Yennefer e Ciri. Quando le due arrivano, però, trovano Geralt morente a seguito di violenti disordini scoppiati in città. Yennefer cerca di curarlo in ogni modo, inutilmente, e quando sviene esanime vengono entrambi portati via da Ciri.
Romanzi prequel
Racconti collaterali Oltre ai 14 racconti riuniti ne Il guardiano degli innocenti e La spada del destino, esistono anche due ulteriori storie brevi di Sapkowski che fanno riferimento al mondo di Geralt: Droga, z której się nie wraca (lett. La strada del non ritorno) e Coś się kończy, coś się zaczyna (lett. Qualcosa finisce, qualcosa comincia), rispettivamente pubblicate per la prima volta nel 1988 e nel 1992. Il racconto Droga, z której się nie wraca fu inizialmente inserito nella raccolta Wiedźmin ma escluso dalla successiva riedizione ampliata Il guardiano degli innocenti, mentre Coś się kończy, coś się zaczyna è stato ripubblicato solo nella raccolta del 2000 intitolata proprio Coś się kończy, coś się zaczyna, nella quale sono presenti entrambi i testi e altre 8 storie autoconclusive.
Dei due racconti, Droga, z której się nie wraca era stato inizialmente concepito da Sapkwoski come opera autonoma, ma successivamente l'autore ha deciso di ricollocarlo come antefatto entro la saga di Geralt, stabilendo a posteriori che i suoi protagonisti sarebbero diventati i genitori dello strigo; Coś się kończy, coś się zaczyna è invece un testo parodico nel quale Geralt e Yennefer si sposano, evento non in linea con l'intreccio canonico della saga. Riguardo a tale racconto, Andrzej Sapkowski ha scritto:
Personaggi
Protagonista della saga è lo strigo Geralt di Rivia, cui attorno ruotano altri personaggi più o meno importanti ai fini della trama principale. Tra i più rilevanti vi sono la maga Yennefer di Vengerberg, coinvolta in una tormentata storia di amore con Geralt, il bardo Ranuncolo, fedele amico e spesso compagno di viaggio di Geralt, e Cirilla, bambina dai poteri prodigiosi il cui destino è inevitabilmente legato a quello del protagonista.
A essi si aggiungono la compagnia di Geralt formata da Milva, Regis, Cahir e Angoulême e gli antagonisti Vilgefortz e Emhyr var Emreis.
Opere Titolo originale Titolo italiano 1ª edizione originale 1ª edizione in lingua italianaSerie0.Wiedźmin (obsoleto)/1990/1.Ostatnie życzenieIl guardiano degli innocenti19932010Raccolte di racconti brevi2.Miecz przeznaczeniaLa spada del destino199220113.Krew elfówIl sangue degli elfi 1994 2012Pentalogia principale 4.Czas pogardyIl tempo della guerra199520135.Chrzest ogniaIl battesimo del fuoco199620146.Wieża JaskółkiLa Torre della Rondine199720157.Pani JezioraLa Signora del Lago19998.Sezon burzLa stagione delle tempeste20132016Prequel autoconclusivi9.Rozdroże krukówIl crocevia dei corvi20242025 Il guardiano degli innocenti rappresenta a tutti gli effetti una riedizione aggiornata e definitiva del precedente Wiedźmin, di cui ripropone tutti i materiali con l'aggiunta di testi inediti. Si pone quindi, sia in ordine di lettura che in ordine cronologico, prima de La spada del destino.
Altri media Videogiochi A partire dal 2007, la software house polacca CD Projekt RED ha realizzato una serie di videogiochi basati sull'universo di Sapkowski: The Witcher (2007), The Witcher 2: Assassins of Kings (2011), The Witcher 3: Wild Hunt (2015). Le vicende di questi tre videogiochi si svolgono qualche anno dopo gli avvenimenti del romanzo La Signora del Lago, ma non coinvolgono in alcun modo la partecipazione dell'autore dell'originale saga letteraria, Andrzej Sapkowski.
Parlando della serie videoludica, Sapkowski ha dichiarato: