Biografia Retore e filosofo, contemporaneo di Alessandro MagnoT 2 J., dalle testimonianze risulta aver avuto una scuola, di cui fece parte Anassimene di LampsacoAnassimene, T 1 J.. Zoilo era noto come "fustigatore di Omero" (Ομηρομάστιξ), per il suo atteggiamento critico verso il poetaT 1 J., che avrebbe attaccato in opere grammaticali.

Testimonianze di vario tipo ne fanno un filosofo cinico - il che spiegherebbe la critica ad Omero - Eliano, Storia Varia, IX 10., oltre che descrivere la sua morte lapidato dagli smirnei, concittadini del poeta, secondo un autoschediasmo tipico dell'aneddotica antica, ricorrente per altri autori di "rottura" (ad esempio, Euripide sbranato da cagne come punizione per aver criticato le donne).

Opere Secondo la Suda, Zoilo scrisse una Storia che andava alle origini fino alla morte di Filippo II di Macedonia, in 3 libri; Su Anfipoli; Contro Isocrate; un Contro la poesia di Omero, in 9 libri.

Dai circa 20 frammenti in nostro possessoFGrHist 71., inoltre, risulta aver scritto opere di tipo retorico-grammaticale di tipo gorgiano, in cui ribaltava le posizioni omeriche, come un Encomio di TenedoIn Strabone, VI 2, 4. e un Encomio di PolifemoIn Schol. Plat. Hipparch. 229d.. L'opera più testimoniata è quella, che gli valse il suo celebre appellativo, contro Omero, in cui criticava incongruenze logiche e narrative dei poemi omerici in base ad una argomentazione di tipo sofisticoF 3-19 J..

Note

Bibliografia S. Matthaios, Zoilos , in Der Neue Pauly (DNP), bd. 12/2, Stuttgart, Metzler, 2002, ISBN 3-476-01487-8. G. Spindler, De Zoilo Homeromastige qui vocatur, Brandenburg, Matthes, 1888.

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