L'Azerbaigian, noto anche come Azerbaijan o Azerbaidzhan e ufficialmente denominato Repubblica dell'Azerbaigian, in azero Azərbaycan Respublikası, è un paese della Transcaucasia orientale. Il suo territorio si estende lungo le pendici meridionali della catena del Caucaso e confina a nord con la Russia, a est con il mar Caspio, a sud con l'Iran, a ovest con l'Armenia e a nord-ovest con la Georgia. L'exclave del Naxçıvan, o Nakhichevan, è situata a sud-ovest del territorio principale e confina con l'Armenia, l'Iran e la Turchia. La capitale è Baku, in azero Bakı, principale città e maggiore centro portuale del paese sul mar Caspio. Il territorio dell'Azerbaigian comprende il Nagorno-Karabakh, regione montuosa internazionalmente riconosciuta come parte del paese e abitata, fino al 2023, prevalentemente da armeni. La disputa sul suo status diede origine, a partire dal 1988, a un lungo conflitto fra Azerbaigian e Armenia. Dopo la guerra del 2020, l'Azerbaigian riconquistò gran parte dei territori precedentemente controllati dalle forze armene; in seguito all'operazione militare del settembre 2023 ristabilì il pieno controllo sull'intera regione. Nei giorni successivi, oltre 100.000 abitanti armeni del Nagorno-Karabakh si rifugiarono in Armenia.
Morfologia, idrografia e suoli A causa della natura fortemente articolata del rilievo, della complessità della rete idrografica, delle differenze climatiche e della netta successione altitudinale della vegetazione, l'Azerbaigian presenta una grande varietà di paesaggi. Più di due quinti del territorio sono occupati da pianure; circa la metà si trova ad altitudini comprese fra 400 e 1.500 m, mentre le regioni situate al di sopra dei 1.500 m rappresentano poco più di un decimo della superficie complessiva.
La pianura del Kura-Aras prende il nome dai suoi due principali corsi d'acqua: il Kura, in azero Kür, e il suo affluente Aras, o Araz. Le pianure di Shirvan, Mil e Mugan fanno parte di questo vasto bassopiano e presentano condizioni climatiche e pedologiche simili. Vi predominano suoli grigi e solončak salini; nelle aree leggermente più elevate compaiono solonec alcalini e suoli castani. Il bassopiano del Kura-Aras costituisce la maggiore regione pianeggiante del Caucaso meridionale.
Per ampliare le superfici irrigate e garantire l'approvvigionamento idrico dei vigneti, dei frutteti e delle altre colture, sono stati costruiti numerosi bacini artificiali. Il paese possiede oltre sessanta grandi serbatoi con una capacità superiore a un milione di metri cubi ciascuno; nel complesso, essi possono contenere circa 21 km³ d'acqua.
Una rete ben sviluppata di canali fra il Kura e l'Aras rende possibile irrigare gran parte della pianura. Il canale del Karabakh, precedentemente noto come canale del Karabakh Superiore, è lungo circa 172 km e convoglia le acque del bacino di Mingəçevir verso le pianure agricole del Karabakh e dell'Aran. Esso serve un'area irrigua di circa 115.000 ettari ed è interessato da un vasto progetto di ricostruzione e ampliamento. Anche il canale dello Shirvan svolge un'importante funzione nell'approvvigionamento idrico delle pianure centrali. Il bacino artificiale di Mingəçevir, costruito lungo il Kura, ha una superficie di circa 605 km², una profondità massima di 75 m e una capacità di circa 15,7 km³. Oltre a fornire acqua ai principali canali irrigui, viene utilizzato per la produzione di energia idroelettrica, l'approvvigionamento idrico e la pesca.
Sistemi montuosi
Le vette più elevate del paese si trovano nel Grande Caucaso. Il monte Bazardüzü, alto 4.466 m e situato lungo il confine con la Russia, costituisce il punto culminante dell'Azerbaigian. Fra le altre cime principali figurano il Tufandağ, alto 4.191 m, e lo Şahdağ, che raggiunge i 4.243 m. Imponenti contrafforti e catene montuose, incisi dalle profonde gole dei torrenti, conferiscono a questa parte del paese paesaggi particolarmente spettacolari. La regione è inoltre caratterizzata da un'intensa attività sismica.
I contrafforti del Piccolo Caucaso, nell'Azerbaigian occidentale e sud-occidentale, formano il secondo grande sistema montuoso del paese. Comprendono le catene dello Şahdağ, del Murovdağ e dello Zangezur, nonché l'altopiano vulcanico del Karabakh. Nella catena dello Zangezur, il monte Qapıcıq raggiunge circa 3.906 m. Il pittoresco lago Göygöl, di origine franosa, si trova a 1.556 m di altitudine, ai piedi del monte Kapaz.
La parte sud-orientale dell'Azerbaigian è delimitata dai monti Talish, costituiti da tre catene principali orientate approssimativamente da nord-ovest a sud-est: Talish, Peştəsər e Burovar. Il sistema culmina nel Kömürgöy, alto 2.492 m. Fra i monti Talish e il mar Caspio si estende la pianura di Lənkəran, prolungamento meridionale del bassopiano del Kura-Aras, che raggiunge il confine con l'Iran presso Astara.
Clima Le regioni centrali e orientali dell'Azerbaigian presentano un clima subtropicale secco, caratterizzato da inverni miti ed estati lunghe e molto calde. Nella pianura del Kura-Aras, la temperatura media di luglio si aggira intorno ai 26-27 °C, mentre le massime assolute possono superare i 40 °C.
L'Azerbaigian sud-orientale, comprendente la pianura di Lənkəran e i versanti dei monti Talish, presenta invece un clima subtropicale umido. È la regione più piovosa del paese: sui rilievi le precipitazioni annue possono raggiungere i 1.700-1.800 mm. Le piogge sono particolarmente abbondanti in autunno e in inverno, mentre i mesi estivi risultano relativamente asciutti.
Nel Naxçıvan, alle quote comprese fra circa 700 e 1.000 m, prevale un clima continentale secco, con inverni freddi ed estati calde e aride. Nelle altre regioni del paese si incontrano climi moderatamente caldi, sia secchi sia umidi. La fascia delle foreste montane presenta condizioni moderatamente fredde, mentre al di sopra dei 3.000 m prevale un clima di alta montagna, simile a quello della tundra. Gelate e abbondanti nevicate rendono i valichi più elevati inaccessibili per tre o quattro mesi all'anno.
Flora e fauna La vegetazione spontanea varia soprattutto in funzione dell'altitudine e delle precipitazioni. Nelle pianure e sulle colline pedemontane prevalgono ambienti di steppa e semideserto. Sui versanti montuosi crescono foreste di querce, faggi, carpini e, alle quote maggiori, conifere; più in alto si estende una fascia di praterie subalpine e alpine. La regione di Lənkəran ospita le caratteristiche foreste ircane, formazioni relitte umide e molto fitte nelle quali crescono querce, faggi, carpini, alberi del ferro e numerose altre specie arboree e arbustive. La varietà dei rilievi e dei climi fa dell'Azerbaigian uno dei territori biologicamente più diversificati del Caucaso.
La fauna delle pianure comprende gazzelle, sciacalli, volpi, iene striate, roditori e numerose specie di rettili. Nelle regioni montuose vivono cervi del Caucaso, caprioli, cinghiali, orsi bruni, linci, camosci, capre selvatiche e leopardi persiani, questi ultimi estremamente rari. Il bisonte europeo è stato inoltre reintrodotto in alcune aree protette. Gli inverni relativamente miti attirano numerosi uccelli migratori lungo le coste del mar Caspio. Le riserve naturali e le zone umide costituiscono importanti aree di svernamento per fenicotteri, cigni, pellicani, aironi, garzette, beccaccini e numerose specie di anatre. La fauna contemporanea del paese comprende quasi cento specie di mammiferi e più di 350 specie di uccelli.
Bibliografia Istituto Geografico De Agostini. Il Milione, vol. V (Regione fennoscandica - U.R.S.S.), pagg. 321-325. Novara, 1962. John Noble, Michael Kohn, Danielle Systermans, Georgia, Armenia e Azerbaigian, Lonely Planet (2012). ISBN 978-88-6639-040-4. Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6, pagg. 244-245. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. .
Voci correlate Punti estremi dell'Azerbaigian
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