Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Polisportiva Ars et Labor nelle competizioni ufficiali della stagione 1947-1948.
Stagione Nella stagione 1947-1948 Il fiuto calcistico del presidente spallino Paolo Mazza si dimostra insuperabile fin dalla campagna trasferimenti estiva, quando cede Giovanni Ballico alla per una somma importante e pesca dalla per poche lire a titolo definitivo Egisto Pandolfini, che l'anno prima si era messo in mostra nell' in coppia con Benito Lorenzi. Mentre sono state 15 le reti firmate da Bruno De Lazzari. In panchina siede Giuseppe Marchi.
La giovane punta col vizio del gol, 20 reti il bottino stagionale, risulta la carta vincente della squadra spallina, che con 43 punti si classifica al terzo posto nel girone B della Serie B. La squadra di Marchi risulta la più "corsara" del girone con sette successi esterni. La Serie B è ancora divisa in tre gironi, ma incombe la riforma che porta al girone unico per la stagione prossima. Infatti solo le prime di ogni girone salgono in Serie A, nel girone B, quello giocato dalla Spal, sale nella massima serie il Padova, che vince il campionato con 51 punti, davanti a Verona con 46 punti e alla Spal terza con 43 punti. Dalla seconda alla settima rimangono in Serie B, dall'ottava alla diciottesima retrocedono in Serie C.
Rosa
Risultati Serie B (girone B)
Girone di andata
Girone di ritorno
Note
Bibliografia