Benvenuti al college è l'episodio pilota della serie televisiva statunitense Buffy l'ammazzavampiri. In originale, l'episodio è intitolato Welcome to the Hellmouth ed è stato trasmesso per la prima volta il 10 marzo 1997 sull'emittente televisiva The WB. In Italia, invece, la puntata è stata messa in onda l'11 giugno 2000 sulla rete televisiva Italia 1, come inizio serie di metà stagione. Infatti, la prima stagione è costituita da solamente 12 episodi, sostituendo i tradizionali 22. L'episodio è stato scritto dal creatore e produttore esecutivo della serie, Joss Whedon, e diretto da Charles Martin Smith. Negli Stati Uniti d'America, alla sua prima messa in onda, la puntata ha ottenuto 3,4 milioni di telespettatori, ottenendo anche varie recensioni positive dai membri esperti della critica. In Italia, invece, lo hanno guardato in 1,3 milioni, raggiungendo l'11,28% di share.

La narrazione segue le vicende di una giovane adolescente, Buffy Summers (Sarah Michelle Gellar), che si trasferisce con la madre Joyce Summers (Kristine Sutherland) in una cittadina immaginaria della California, Sunnydale, ed il suo primo giorno nella nuova scuola. Qui la ragazza tenta di rifarsi una vita, ma i compiti affidatole e il destino delle Cacciatrici - ovvero combattere i vampiri, i demoni e le forze delle tenebre - la seguiranno fino alla nuova cittadina. Infatti, un antico, centenario e potente vampiro, Il Maestro (Mark Metcalf), minaccia di liberarsi da una prigione sotterranea, nella quale è rimasto intrappolato e in cui giace la Bocca dell'Inferno, un portale mistico che funge da calamita per i vampiri della zona, situato esattamente sotto il liceo. Per combattere il vampiro, Buffy, che ricopre il ruolo di Cacciatrice, avrà bisogno della sincerità e bontà dei suoi due migliori amici e compagni di classe, Willow Rosenberg (Alyson Hannigan) e Xander Harris (Nicholas Brendon), e dell'astuzia e intelligenza del bibliotecario della scuola e suo nuovo Osservatore, Rupert Giles (Anthony Stewart Head), che nella biblioteca del liceo ospita anche i libri contenenti varie informazioni sui demoni che dovranno affrontare nel corso dell'anno scolastico. Infine, Buffy farà la conoscenza, mentre si recherà al Bronze, del misterioso quanto affascinante Angel (David Boreanaz).

L'idea di Joss Whedon per questa puntata era invertire la formula fissa utilizzata da Hollywood per i film horror. Questa consiste nell'impaurita ragazza bionda che viene uccisa dal ragazzo, paragonabile al tipico bulletto. Qui, invece, la ragazza, Darla (Julie Benz), dopo essersi accertata dell'assenza di chiunque, si rivela una vampira ed uccide il ragazzo con cui si trovava. La serie rappresenta il sequel dell'omonimo film del 1992, che fu considerato originale, ma strutturato in malo modo. Il tentativo di Joss Whedon, qui, quindi, sarebbe rigenerare il progetto e renderlo godibile. La maggior parte della serie è girata a Los Angeles, in California. Gli esterni e alcune parti dell'interno del Sunnydale High sono quelli della Torrance High, la stessa scuola utilizzata dalla serie Beverly Hills 90210.

Trama Il primo episodio della serie si apre con l'irruzione al Sunnydale High di un ragazzo e una ragazza: questa, bionda e inizialmente impaurita, si rivela in realtà essere un vampiro che uccide il ragazzo.

Buffy Summers si sveglia da un incubo costituito da croci, libri antichi, armi, vampiri, ma, soprattutto, uno di questi ultimi particolarmente terrorizzante. L'adolescente si è appena trasferita nella cittadina di Sunnydale, in California, dopo essere stata espulsa dalla sua vecchia scuola per aver dato fuoco alla palestra durante uno scontro con dei vampiri. Nella sua nuova scuola, la Sunnydale High, incontra lo sbadato ed impacciato Xander Harris, la timida nerd Willow Rosenberg e infine la snob Cordelia Chase. Nella biblioteca scolastica incontra il bibliotecario Rupert Giles, che si dimostra a conoscenza del mondo vampirico, e si rivelerà essere il suo Osservatore. Quando Cordelia la informa della chiusura della palestra, in seguito al ritrovamento di un cadavere negli armadietti, si dirige lì e trova il cadavere, quello ucciso dalla vampira ad inizio puntata, e nota con notevole disagio che il ragazzo morto ha due fori posti sul collo, firma dei vampiri.

Buffy si dirige alla biblioteca, dove ritrova il sig. Giles che le ricordanda che lei è la Cacciatrice, l'unica nella sua generazione con la forza di ergersi contro i vampiri, i demoni e le forze delle tenebre.

La sera, dirigendosi al Bronze, locale consigliato da Cordelia, incontra un ragazzo misterioso che le rivela di sapere dell'esistenza dei vampiri e le regala una croce da portare al collo. Willow si apparta con un ragazzo conosciuto nel locale, che si rivela un vampiro, ucciso in seguito da Buffy.

Produzione Sfondo e scrittura

Il creatore della serie televisiva, Joss Whedon, ha rivelato che Rhonda, la cameriera immortale (Rhonda, the Immortal Waitress) è stata la prima vera incarnazione del concetto televisivo trasmesso da Buffy: l'idea di una donna che, apparentemente del tutto insignificante, si rivela essere dello straordinario". Questo dimostra anche l'inversione dei soliti cliches fissi dei film horror di Hollywood, nei quali l'impaurita ragazza bionda che passeggia solitaria, viene brutalmente uccisa da un bulletto. Qui, infatti - si tratta di un'idea di Whedon che fu ideata nel pensare la serie di Rhonda, mentre fu evoluta nel creare quella di Buffy -, la vampira Darla, da innocente ragazza, si trasforma in un non-morto spietato che succhia il sangue del tipico bulletto omicidaBillson, pp. 24–25. Il produttore sembrava desideroso di voler cambiare le regole, dando vita, in questo modo, ad una fantastica eroina: Buffy Summers. Egli ha anche spiegato: "La prima missione dello spettacolo è stata trasmettere il potere femminile: averlo, usarlo, condividerlo".Gottlieb, Allie (26 settembre 2002). "Buffy's Angels". Metroactive. Retrieved 29 maggio 2012.

L'idea di un telefilm è stata visitata tramite l'omonimo film del 1992, Buffy - L'Ammazza Vampiri, che vedeva la sceneggiatura dello stesso Joss e la partecipazione di Kristy Swanson nel ruolo della protagonista. La regista, Fran Rubel Kuzui, ha visto il progetto cinematografico come una cultura commedia-pop che modernizza quello che la gente pensa dei vampiriHavens, p. 51Golden and Holder, pp. 247–248.. Whedon, però, era in disaccordo col collega, sostenendo la propria tesi, ovvero che il progetto avrebbe dovuto concentrarsi sul potere di una donna particolare, mentre il lungometraggio si era trasformato in un'ampia commediaHavens, p. 23.

Alcuni anni in successione, Whedon venne avvicinato da Gail Berman, un dirigente Fox, il quale fece intendere di essere interessato al progetto Buffy e suggerì allo sceneggiatore di crearne una serie televisivaGolden and Holder, pp. 249–250. Joss Whedon: "Hanno detto: 'Vuoi fare uno show?', ed io subito pensai che per essere di alta classe serviva un film horror". Ed è così, basato sulle metafore, che Whedon riuscì a vendere il prodotto Buffy. Gli elementi soprannaturali rimasero come metafore per indicare l'ansia collegata all'adolescenza e alla giovane età adultaWilcox, et al, p. xix. All'inizio del suo sviluppo, la serie avrebbe dovuto intitolarsi semplicemente Uccisore (Slayer). Joss, mentre continuava ad ideare il telefilm, finanziò un episodio pilota non esecutivo, il cui cast non era definitivo e poteva ancora variare, dalla durata di 25 minuti, il quale è stato venduto ed accettato dalla WB NetworkTopping, p. 7. Buffy l'ammazzavampiri viene messo in onda per la prima volta negli Stati Uniti d'America il 10 marzo 1997 sulla rete televisiva The WB, come serie di metà stagione, che servì per sostituire la serie televisiva Savannah, mentre in Italia fu lanciato per la prima volta l'11 giugno 2000 sull'emittente televisiva Italia 1. Nella messa in onda originale, la serie contribuì fondamentalmente a far divenire la Warner Bros. Production una rete televisiva paragonabile alle ABC, UNP, CBS e Fox, l'emittenti televisive statunitense più famose. Essa, infatti, era ai suoi primi anni di apertura ed era priva di programmi vincentiEdwards, p. 134.

La voce del mostriciattolo della Mutant Enemy (la compagnia di produzione di Whedon, che venne creata proprio in concomitanza con la serie) che compare alla fine di ogni episodio, è di Joss Whedon, che ha registrato l'ormai celebre "Grr...Argh...". Ll nome "Mutant Enemy", è tratto da una canzone degli Yes, intitolata And You and I, ed è lo stesso che Joss aveva dato alla sua prima macchina da scrivere, a soli 15 anni. Il logo della casa di produzione è stato disegnato da Joss Whedon in 20 minuti

Musica L'episodio, essendo il primo dell'intera serie, presenta per la prima volta la sigla d'apertura composta dalla band pop punk Nerf Herder. Parry Gripp, compositore e chitarrista della band, ha rivelato ai fan dello show che il gruppo ha composto il brano in successione a "fancy pants Hollywood" e che, inizialmente, non riuscì a scrivere una canzone a tema approvata dai produttori. Infine, "essi [i produttori] hanno chiesto a delle piccole locomotive di band il tempo in cui sarebbero riusciti ad ammontare e consegnare a loro una piccola somma, necessaria per partecipare a dei provini con delle idee già pensate e strutturate. Noi abbiamo portato la nostra idea, gli è piaciuta e l'hanno usata. Ed il resto è storia!". Diverse canzoni degli Sprung Monkey, in questa puntata, giocano con gli avvenimenti in essa. Quando Buffy è indecisa su cosa indossare per la serata al Bronze, la canzone Saturated sta debolmente scherzando in sfondo. Al Bronze, il gruppo suona le canzoni Believe, Swirl e Things are Chaning. Tutte le canzoni presenti nella puntata sono contenute nell'album del 1995 Swirl. Inoltre, l'episodio gode della presenza di una canzone dei Master Source Library, No heroes. Quest'ultima, è anche la prima canzone presente nella serie, che si sente, appunto, quando Joyce accompagna Buffy a scuola. Il punteggio per la puntata, così come per tutte le voci della prima stagione, è stato curato da Walter Murphy.

Casting e riprese

Joss Whedon ha spiegato che molti dei personaggi comparsi nel telefilm, sono basati su individui realmente esistiti. Cordelia, ad esempio, è tratta da una ragazza amica della moglie del produttore, incontratasi al liceo. Xander ha preso ispirazione dallo stesso WhedonStafford, p. 126. Quest'ultimo, inoltre, ha rivelato di aver desiderato di includere l'attore Eric Balfour nei titoli di testa, così da scioccare i personaggi alla sua morte nella puntata successiva, che ne costituisce anche la seconda parte. Il budget ed i costi elevati non potevano includere anche un set supplementare di crediti nella sigla d'apertura. Tuttavia, il desiderio di Joss venne esaudito nella puntata "Profondo rosso" della sesta stagione col personaggio di Tara Maclay. Brian Thompson, che in questa puntata interpreta il vampiro Luke, ritornerà nella seconda stagione nei panni, però, di un personaggio differente, Il Giudice, e precisamente nelle puntate "Sorpresa" e "Un attimo di felicità".