Gli Assassini, conosciuti anche come Ordine degli Assassini, Confraternita degli Assassini o Credo degli Assassini, sono i membri di un'organizzazione fittizia presente in Assassin's Creed - che combatte una guerra segreta contro i Templari e i suoi predecessori (Setta di Cosmos, Ordine degli Antichi) per tutto il corso della Storia.
L'Ordine fu fondato da Bayek di Siwa ad Alessandria d'Egitto nel 47 a.C.col nome di Occulti. Mentre i Templari si sforzano di soggiogare l'umanità, gli Assassini lottano per garantire la sopravvivenza del libero arbitrio dell'umanità, in quanto è ciò che permette la progressione e la crescita delle individualità. Gli Assassini esistono dall'inizio della vita indipendente dell'uomo dalla Prima Civilizzazione.
Nella storia reale, l'organizzazione segreta degli Assassini trova riscontro nel movimento ismailita-fatimide dei Nizariti e nel suo capo: Ḥasan-i Ṣabbāḥ.
Storia I pre-Assassini Sebbene la Confraternita fosse nata solo nel I secolo a.C., c'erano già prima uomini e donne che combattevano per libertà contro organizzazioni segrete che erano sette antecedenti all'Ordine dei Templari. Nel 465 a.C., Dario e alcuni suoi uomini, assassinarono il re persiano Serse I, burattino dell’Ordine degli Antichi. Inoltre, Dario creò la Lama celata, che divenne il simbolo della Confraternita.
Durante la guerra del Peloponneso la leggendaria misthios KassandraL'altro personaggio selezionabile è Alexios liberò la Grecia dall'organizzazione segreta chiamata Setta di Cosmos e collaborò con Dario per sconfiggere l'Ordine degli Antichi in Grecia. Intorno a Kassandra gira una parte della storia degli Assassini, in quanto antenata di Aya e tanti altri assassini e in quanto persona con un'elevatissima percentuale di Sangue Isu,(considerato da tutti gli Dei come la perfetta unione fra umani e Isu) infatti fu lei a salvare il mondo dalla Setta di Cosmos, che nacque in seguito ad un dialogo fra diversi filosofi su cosa dominasse il mondo fra ordine e caos, e a sigillare Atlantide. Kassandra vide tramite una piramide Isu tutto il destino dei Templari e degli Assassini. Ella, dopo essere sopravvissuto migliaia di anni grazie al Bastone di Ermete Trismegisto (un artefatto Isu) e aver sorvegliato tutti i suoi discendenti, consegnò il Bastone a Layla Hassan e morì nel 2018 a Thera.
323 a.C., Iltani utilizzò del veleno per uccidere Alessandro Magno.
Nel 210 a.C. in Cina l'imperatore Qin Shi Huang opprimeva il suo popolo, ma alla fine fu ucciso con un colpo di lancia da Wei Yu, diventando, a sua volta, uno dei precursori dell'Ordine.
Gli Occulti Nel 48 a.C., il medjay Bayek e sua moglie Aya, al servizio della regina Cleopatra, combatterono contro un'organizzazione segreta: lOrdine degli Antichi. Bayek e Aya, dopo aver liberato l'Egitto da tale minaccia, si resero conto che l'organizzazione era più estesa di quanto pensassero, così decisero di continuare a combattere per il bene del popolo nell'ombra. I due formano, a loro volta, un'organizzazione: gli Occulti; Aya si trasferì a Roma e vi creò la sede principale per l'Europa, mentre Bayek restò in Egitto per espanderla. Successivamente, Aya cambiò il suo nome in Amunet e con i suoi confratelli assassinò Giulio Cesare nel 44 a.C., un sovrano alleato dellOrdine degli Antichi. Amunet cercava di liberare l'Europa dallOrdine, che ormai aveva preso il controllo dell'intero Impero romano. Nel frattempo, Bayek cercava di espandere la Confraternita in tutto l'Egitto e riuscì a liberare il Sinai dall'influenza romana. Nel 33 a.C., Amunet tornò in Egitto per assassinare la regina Cleopatra.
Nel 41 d.C. l'Occulto Leonius uccise l’imperatore Caligola con un pugnale.
Nel 259 d.C. l'Occulto Aquilus divenne particolarmente famoso nell'Impero romano per aver assassinato il generale Tito e il senatore Caio. Inoltre, recuperò un antico manufatto della Prima Civilizzazione: lAnkh.
La nascita dell'Ordine degli Assassini Masyaf Nel 1050, l'Occulto Hassan-i Sabbah costruì una fortezza nel Medio Oriente, chiamandola: Alamūt e ribattezzando l'organizzazione come Ordine degli Assassini, rendendola conosciuta al pubblico. Qui l'Ordine venne conosciuto anche a livello internazionale e Alamūt divenne la sede centrale dell'intero Ordine. Gli Assassini continuano a combattere per la libertà del popolo e contro le organizzazioni segrete che hanno come scopo la sottomissione. Tali organizzazioni, durante la Terza Crociata, si riorganizzarono e formano lOrdine dei Templari - che, oltre a combattere per re Riccardo, avevano lo stesso obbiettivo dei loro predecessori: la sottomissione e il controllo totale sul mondo. Nel 1191, il Mentore Al Mualim voleva ottenere un antico manufatto per sé, così decise di manipolare sia i Templari sia gli Assassini, affinché si uccidessero a vicenda. Ordinò a un suo adepto, Altaïr Ibn La'Ahad, di uccidere nove Templari che erano a conoscenza del suo vero scopo. Dopo che tutti i suoi nemici furono uccisi, Al Mualim prese il manufatto e soggiogò l'intero Ordine ipnotizzandone i membri.
Gli Assassini rimasti liberi dal suo controllo, tra cui Altaïr e Malik, lo affrontarono, e infine Altaïr, dopo un duro combattimento, uccise il suo mentore, liberando l'Ordine.
La rivoluzione dell'Ordine Dopo che Altaïr uccise Al Mualim, divenne il nuovo Mentore e rivoluzionò completamente l'Ordine.
Studiò minuziosamente la Mela dell'Eden, creò dei potenziamenti per la Lama Celata, introdusse nuovi metodi di assassinio ed espanse la Confraternita in tutto il mondo. Per tali azioni, Altaïr scrisse un codice per tramandarlo ai posteri e venne riconosciuto come il più grande Mentore dell'Ordine. Nello stesso tempo, Altaïr liberò l'isola di Cipro dal controllo dei Templari e fermò l'avanzata mongola aiutando i suoi confratelli asiatici ad assassinare Genghis Khan. Questo fu uno dei periodi d'oro dell'Ordine.
Il decadimento Nel 1228, all'interno dell'Ordine si crearono delle diatribe che divisero l'Ordine in due fazioni: una guidata da Altaïr e l'altra da Abbas Sofian. Quest'ultimo, da sempre rivale di Altaïr, era invidioso del potere del suo mentore e lo accusava - ingiustamente - di volere la Mela solo per sé. Abbas aveva preso il controllo del ramo levantino dell'Ordine e costrinse alla fuga Altaïr e Darim, figlio di Altaïr. Per oltre vent'anni, Altaïr rimase ad Alamūt a studiare la Mela, abbandonandola soltanto in seguito alla decisione di continuare personalmente la diffusione del Credo nei territori medio-orientali del pianeta, in un piccolo tentativo di ricostruire la Confraternita distrutta da Abbas. Errò in numerose città, fondando piccole gilde di Assassini e continuando le sue analisi sul manufatto, che alla fine padroneggiò quasi completamente. Nel 1247 Altaïr decise di tornare a Masyaf per riprendere il comando perché gli Assassini, invece di proteggere il popolo, avevano iniziato ad abusarne, permettendo ai briganti di scorrazzare nel loro territorio.
Dopo aver ucciso Abbas, Altaïr riprese il controllo dell'Ordine.
La fine di Masyaf Nel 1257, a Masyaf arrivarono Niccolò e Matteo Polo, i quali fecero amicizia con Altaïr, che li introdusse nell'Ordine.
L'invasione mongola era ricominciata e minacciava Masyaf, così Altaïr decise di affidare il suo codice ai fratelli Polo e ordinò a tutti gli Assassini di abbandonare Masyaf per recarsi in altri posti e creare nuove gilde. Quando Masyaf fu vuota, Altaïr si rinchiuse nella sua biblioteca con la Mela dell'Eden, dove trascorse i suoi ultimi momenti di vita.
Rinascimento La morte di Jacques de Molay Quando Masyaf fu abbandonata, tutti gli Assassini si recarono in diverse parti d'Europa, creando nuove gilde e avendo, come base centrale, tutta l'Europa. Contemporaneamente, anche i Templari si riorganizzarono in Europa e, per diversi secoli, Assassini e Templari fecero dell'Europa il loro campo di battaglia.
Nel 1314, l'Assassino francese Thomas de Carneillon, con le sue azioni, riuscì a far sciogliere - a livello pubblico - l'Ordine dei Templari (che, storicamente, fu dissolto pubblicamente nel medesimo anno, in quanto il Gran Maestro Jacque de Molay andò al rogo). Sebbene i Templari continuassero a esistere, il fatto di non essere più riconosciuti a livello pubblico costituì, per loro, un grande problema e cominciò il loro declino - che continuò sempre per mano di Thomas. Costui, dopo essere diventato Mentore, fece in modo di diminuire l'influenza Templare in Europa.
Allo stesso tempo recuperò un antico manufatto, ovvero la Spada dell'Eden.
Lo Scettro di Aset e l'Ankh In Egitto, la Confraternita degli Assassini era entrata in possesso di un altro frutto dell'Eden, lo Scettro di Aset. Il manufatto fu affidato all'Assassino Numa Al'Khamsin, che decise di affidarlo al nuovo sultano mamelucco della dinastia Bahri, che in quel periodo governava l'intero Egitto.
I Templari uccisero il sultano e recuperarono il manufatto, ma Numa lo rintracciò e lo nascose in un luogo misterioso. Tempo dopo, Numa Al'Khamsin e Ali Al-Ghraib recuperarono un nuovo manufatto, l'Ankh - che tuttavia fu sequestrato dai Templari e portato in Germania.
La caduta dell'Impero bizantino e l'ascesa dell'Impero ottomano Gli Assassini turchi attraversarono un periodo oscuro perché i Templari bizantini, guidati da Costantino XI, cominciarono una furente caccia agli Assassini, diminuendone drasticamente il numero.
Nel 1453, la Turchia cadde sotto il controllo degli Ottomani, che una volta instaurato il sultanato, decretarono la fine dell'Impero bizantino. Sotto di loro, gli Assassini trovarono un periodo di pace, progredendo nella loro espansione.
Inquisizione spagnola Nel 1478 venne istituito il tribunale del Sant'Uffizio dell'Inquisizione, comunemente noto come Inquisizione spagnola.
Sebbene le intenzioni dell'inquisizione fosse quella di giustiziare i fanatici e gli eretici, in realtà, il vero scopo era quello di dare la caccia agli Assassini, perché l'Inquisizione era guidata dai Templari. Gli inquisitori cominciarono una caccia senza scrupoli agli Assassini, giustiziandoli nelle piazze e ridussero la Confraternita spagnola a pochissimi membri. Nello stesso tempo, i Templari cercarono di rapire il principe Ahmed di Granada, per costringere suo padre a dar loro la Mela dell'Eden. Il Mentore degli Assassini spagnoli Aguilar e la sua adepta Maria cercarono di impedirne il furto da parte dei Templari. Aguilar e Maria recuperarono la Mela, uccidendo i Templari coinvolti nel rapimento.
La Famiglia Auditore In Italia, i fratelli Polo formarono una nuova gilda di Assassini, diventandone i Mentori. Gli Assassini italiani, successivamente, vennero guidati dalla Famiglia Auditore, una famiglia nobile fiorentina.
Allo stesso tempo, i Templari si riorganizzarono e il comando fu preso dalla famiglia Borgia. Quest'ultima divenne molto potente e, in breve tempo, assunse il pieno controllo dell'intera Europa. Gli Auditore costruirono una base dell'Ordine poco distante da Firenze, chiamandola Monteriggioni - e vi costruirono un santuario con statue commemorative dei più grandi Assassini della storia: Darius, Iltani, Wei Yu, Amunet, Qulan Gal, Leonius e Altaïr.
La famiglia Auditore divenne alleata dei Medici, e collaborò con quest'ultima per estirpare i Templari in Italia. Giovanni Auditore divenne il più fidato servitore di Lorenzo il Magnifico, scoprendo un complotto ai danni della famiglia de' Medici.
Nel 1476, la Famiglia Borgia era intralciata dalle azioni di Giovanni e, perciò, organizzò un piano, riuscendo a far spacciare Giovanni e due suoi figli - Federico e Petruccio (rispettivamente il primogenito e l'ultimogenito) - come traditori, facendoli impiccare.
Tuttavia, due figli di Giovanni, Ezio e Claudia, insieme alla madre, riuscirono a fuggire da Firenze e a recarsi a Monteriggioni. Qui furono accolti da Mario Auditore - fratello di Giovanni - che rivelò a Ezio la verità su suo padre e la guerra tra Assassini e Templari. Mario addestrò per due anni Ezio, rendendolo un Assassino.
La vendetta di Ezio Auditore