Origini Figlio di Marino il Greco, conte di Cuma, e di Euprassia. I suoi genitori erano «di famiglie illustri». Sebbene l'origine di suo padre rimanga oscura, a giudicare dai nomi dati ai suoi figli (Cesario (Cæsarius), Stefano (Stephanus) e Gregorio (Gregorius)), è probabile che egli discendesse, per linea materna, da Stefano II di Napoli, duca (754-766) e successivamente vescovo di Napoli (766-799), a sua volta padre di figli chiamati Cæserius, Gregorius ed Eupraxia.

Duca ereditario Sergio successe al duca Contardo, il cui regno durò solo 15 giorni tra l'839 e l'840. Sergio divenne il primo duca strettamente ereditario di Napoli, regnando per 25 anni e tre mesi, fondando la dinastia dei Sergi.

I napoletani furono i primi a utilizzare i servizi delle bande di pirati musulmani per combattere il loro principale nemico, il principato di Salerno. Dopo l'840, a causa della guerra civile che divideva i Longobardi, le popolazioni costiere dovettero affrontare la minaccia araba.

Il duca Sergio radunò la sua flotta insieme alle navi di Amalfi e Gaeta e inflisse ai Saraceni una sconfitta presso la punta di Licosa, nel golfo di Salerno. L’emiro di Palermo volle vendicarsi e organizzò una grande spedizione punitiva verso la baia di Napoli. Le sue truppe arrivarono alle porte di Sorrento, dove le loro navi furono catturate dagli abitanti del posto e di Napoli. Dopo il sacco di Roma nell'agosto dell'846, la flotta napoletana, guidata da Cesario, figlio del duca, impedì agli arabi di avanzare ulteriormente e, quando questi si imbarcarono nuovamente, le loro navi furono disperse da una tempesta.

Quando Cesario si recò personalmente a Roma, la lega marittima costituita da Napoli, Amalfi, Gaeta e Sorrento concluse un accordo con papa Leone IV. L’ammiraglio napoletano riportò poi una nuova vittoria contro gli invasori nell'849. La preminenza del duca Sergio sui principi del sud Italia divenne totale, e l’imperatore Ludovico II il Giovane si rivolse a lui per riconciliare Benevento e Salerno. L'8 maggio 859, il duca Sergio lanciò un attacco contro Capua, che fu respinto da Landone il Giovane.

Sergio I morì dopo un regno di 25 anni e 3 mesi e riuscì a trasmettere senza opposizione il suo potere al figlio Gregorio III, che aveva associato al governo già dall’850. L’altro figlio, Atanasio I, divenne vescovo di Napoli nello stesso periodo. Il terzo figlio maschio, Cesario, fu protagonista della Battaglia di Ostia (849) come comandante della flotta napoletana e della Lega Campana.

Unione e discendenza Sergio I sposò una donna di nome Drosu, dalla quale nacquero:

Gregorio III, duca di Napoli dall'850 all'870; Cesario, capitano e ammiraglio (morto nell'872); Atanasio I, vescovo di Napoli dall'850 (morto nell'872); Stefano, per qualche tempo vescovo di Sorrento (attorno all'872); Una figlia, sposata con Landolfo di Suessula (morto intorno all'860).

Note

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