Biografia Durante la primissima fase della Rivoluzione Cubana, Ramiro Valdés ha partecipato al fallito assalto alla caserma Moncada. Successivamente, è stato un capitano della Colonna di Che Guevara, promosso a comandante da Fidel Castro.

Alla fine della Rivoluzione è stato ministro dell'interno e vicepresidente del consiglio dei ministri cubano e, in questi ruoli, è stato artefice e supervisore di molte riforme. In seguito a varie vicissitudini, che lo videro più volte uscire e rientrare in carica come ministro e membro del Politburo, venne nominato ministro dell'Informatica e delle Comunicazioni e direttore della Copextel, azienda che sotto la sua direzione sarebbe diventata la numero uno delle telecomunicazioni cubane.

Nel 2008, in seguito alla nomina di Raúl Castro come presidente del Consiglio di Stato, è stato riammesso nel Politburo e, nel 2011, ha lasciato l'incarico di ministro all'ingegnere informatico Medardo Díaz Toledo ed è stato nominato da Raúl come superministro dello stato cubano.

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