il cognomen Amerino indicava la sua provenienza da Ameria.

Roscio Amerino si era opposto ad una disposizione del tiranno riguardo all'eredità di alcuni possedimenti e per questo fu accusato da Lucio Cornelio Crisogono, un liberto arricchito di Silla (che aveva pure proscritto Roscio Amerino, acquisendo i suoi beni), di aver ucciso il padre Sesto Roscio. Fu difeso nell'80 a.C. da Marco Tullio Cicerone, con la sua Pro Roscio Amerino; il processo si concluse con il successo di Cicerone e l'assoluzione di Roscio Amerino.

Note

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