Biografia Bastien Vivès è figlio del pittore di sfondi cinematografici Jean-Marie Vivès. Eric Loret, Bastien Vivès. As du strip, articolo su liberation.fr (12 giugno 2012). Passa la prima infanzia a osservare il padre al lavoro e a tentare di emularlo. All'età di dieci anni, comincia a prendere le prime lezioni di disegno. La sua formazione artistica lo porta a studiare arti applicate all'Institut de Littérature Française di Ginevra, poi all'École supérieure d'arts graphiques Penninghen di Parigi e infine all'École de l'Image Gobelins, sempre a Parigi, dove studia il cinema d'animazione.
I primi riconoscimenti avvengono grazie a Internet: nel 2002, Vivès comincia a farsi conoscere sul suo sito web BK Crew, sotto lo pseudonimo di Chanmax, con il personaggio Poungi. L'esordio come fumettista è dell'anno successivo, quando pubblica il romanzo grafico Elle(s) per KSTR (etichetta tematica dell'editore Casterman). Nel 2009, a 25 anni, riceve il Prix Révélation al festival del fumetto di Angoulême per Le Goût du Chlore,Il gusto del cloro di Bastien Vivès, un autore rivelazione su lospaziobianco.it (giugno 2009). album che l'anno successivo vince anche il premio Micheluzzi al Napoli Comicon 2010, come migliore fumetto estero. Nel 2010 partecipa all'opera collettiva Tranches Napolitaines, un volume realizzato insieme a Anne Simon, Alfred e Mathieu Sapin. Il terzo romanzo grafico, Polina, pubblicato all'inizio del 2011, ha riscontrato un ottimo successo internazionale di critica e vendite. Svariate sue strip, tavole e illustrazioni sono uscite su diversi numeri della rivista ANIMAls (Coniglio Editore). Nel 2014, Bao Publishing ha annunciato la pubblicazione integrale in lingua italiana di tutti i lavori brevi di Bastien, programmata in sei volumi.
Nel corso degli anni, Bastien ha sperimentato vari generi del fumetto (tutti in collaborazione e con svariate etichette): l'omaggio ai film d'azione anni ottanta Hollywood Jan (2008, con Michaël Sanlaville per Casterman); la commedia sentimentale Juju Mimi Fefé Chacha (2009, con Alexis de Raphelis per Ankama); l'erotico Les Melons de la colère (2011, nella collana BD-Cul per Les Requins Marteaux); il giallo d'azione La Grande Odalisque (2012, con Ruppert e Mulot per Dupuis); il fumetto di arti marziali Last Man (2013, con Balak e Sanlaville per Casterman, del quale è previsto un adattamento animato).Utopiales 2013 : L'interview de Balak (et aussi de Michael Sanlaville et Bastien Vivès) sur 9emeArt.fr, novembre 2013. Ha inoltre concluso nel 2012, dopo quasi tre anni di lavoro, la lunga saga epica Pour l'Empire, in collaborazione con il collega Merwan Chabane per i tipi di Dargaud, raccolta e pubblicata in Italia nel 2015 nel volume Per l'impero .
Opere in lingua italiana
Romanzi grafici
Raccolte
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