Biografia Nata a Fès da un'antica famiglia della città, Fatema Mernissi fu docente di sociologia all'Università Mohammed V di Rabat e studiosa del Corano.
Per molti anni svolse attività di ricerca e insegnamento in ambito internazionale. In Italia divenne nota soprattutto per il grande successo di La terrazza proibita, 1996, seguito da L'Harem e l'Occidente, 2000, Islam e democrazia, 2002, e Karawan dal deserto al web, 2004.
Durante la sua vita, si è anche impegnata come femminista, contribuendo al ruolo della donna nell'Islam, attraverso l'analisi dello sviluppo storico della filosofia islamica e la pubblicazione di riviste per il mensile Kalima, alla fine degli anni '80.
Instancabile promotrice di relazioni culturali fra i paesi del bacino del Mediterraneo, Mernissi sottolineò sempre con vigore la necessità di far conoscere all'opinione pubblica l'esistenza di movimenti per la pace e forme di opposizione alla guerra e al terrorismo nel mondo arabo-islamico.
Nel 2003 ricevette in Spagna il premio "Principe delle Asturie" e nel 2004 in Paesi Bassi il premio "Erasmus-Principe Bernardo".
Nel 2005 ottenne il premio Mediterraneo di cultura della Maison de la Méditerranée - fondazione laboratorio Mediterraneo - per aver saputo cogliere gli elementi di trasformazione e cambiamento all'interno del mondo arabo che sembrano offrire nuovi strumenti di collaborazione fra società tradizionali e universo globalizzato.
Opere tradotte in italiano Le donne del profeta, Ecig 1992 Le sultane dimenticate, Marietti 1992 Chaharazad non è marocchina, Sonda 1993 La terrazza proibita, Giunti 1996 L'harem e l'Occidente, Giunti 2000 Islam e democrazia, Giunti 2002 Karawan. Dal deserto al web, Giunti 2004 Le 51 parole dell'amore, Giunti 2008
Note
Voci correlate Condizione della donna in Marocco
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Categoria:Vincitori del Premio Erasmo