La cresta dell'onda (Bleeding Edge) è l'ottavo romanzo pubblicato da Thomas Pynchon, apparso negli USA il 17 settembre 2013; l'edizione in italiano è del 2014 presso Einaudi, nella traduzione di Massimo Bocchiola.

Trama

New York City, 21 marzo 2001. Maxine Tarnow, titolare di un'agenzia di investigazioni su frodi fiscali, riceve la visita del regista Reg Despard, incontrato durante una crociera nel periodo in cui lei si separava dal marito; l'uomo la incarica di indagare su una società di sicurezza informatica chiamata Hashslingrzhash lingers è il cibo somministrato in ristoranti di bassa qualità dove i clienti vengono anche trattati sgarbatamente; al tempo stesso, hash è il vocabolo che definisce la codifica numerica di una stringa alfabetica a fini crittografici. che l'ha ingaggiato per un documentario pubblicitario. Maxine, madre di due bambini, appartiene alla borghesia ebrea dell'Upper West Side, ma non è praticante; all'uscita da scuola insieme ai figli Otis e Ziggy, porta a casa con sé la piccola Fiona. I genitori, Vyrva e Justin, sono vicini di casa, immigrati dalla Silicon Valley per lavorare nel distretto hi-tech di New York. Justin ha sviluppato insieme al socio Lucas un software chiamato DeepArcher, ancora in fase beta-test, una sorta di Second Life che permette di viaggiare tramite un avatar in un mondo di realtà virtuale. Maxine è impressionata dal realismo e dalla risoluzione grafica di questo ambiente all'apparenza vastissimo.

Analizzando i bilanci di Hashslingrz, Maxine rileva somme che sembrano spese senza criterio. Per esempio si è continuato a pagare fatture a una ditta denominata hwaahwgh.com anche dopo che è fallita. Durante un sopralluogo alla sede di questa azienda, Maxine trova negli uffici abbandonati una giovane che scarica illegalmente software. Si chiama Driscoll Padgett, lavorava per Hwaahwgh.com e non ha una buona opinione né di hashlingrz né del suo A.D. Gabriel Ice: si vociferano storie di favolosi party con ragazze nude e affari anomali con paesi arabi. Maxine la invita a prendere un caffè, nel locale si sentono osservate da due uomini che all'uscita pedinano Maxine fino nella metropolitana.

Si rifà vivo Reg Despard con novità; Eric, la sua talpa all'interno di Hashslingrz, gli ha rivelato il sistema con cui Gabriel Ice ha trasferito soldi all'estero senza incappare nei controlli bancari: si chiama hawala, esteso in Africa e Medio Oriente, funziona sulla fiducia degli intermediari. Reg le racconta che mentre si aggirava nella sede di Hashslingrz con la sua telecamera è capitato in una stanza piena di computer su cui lavoravano degli arabi. Immediatamente convocato da Gabriel Ice, gli è stato detto che avrebbe dovuto consegnare eventuale materiale filmato nella stanza; Reg ha mentito negando di avere effettuato riprese. Adesso però Eric è diventato paranoico, non vuole più incontrare Reg se non nell'anonimato del web.

Horst Loeffler, ex marito di Maxine, passa a trovare i figli e annuncia che si fermerà a lavorare a New York, ha già preso un ufficio in una delle torri del WTC. Maxine viene abbordata da un agente federale di nome Nicholas Windust, un tipo molto attraente sulla cinquantina, al corrente del suo interesse professionale per Hashslingrz: secondo lui Avram, marito di sua sorella Brooke Tarnow, sarebbe un sayanim, un agente dormiente del Mossad, i servizi segreti israeliani. La notte, Maxine ha un sogno violentemente erotico, protagonisti lei e Nicholas Windust.

Un corriere consegna a Maxine una chiavetta USB anonima che contiene copia del dossier FBI di Nicholas Windust, il quale sarebbe uno di quegli agenti che intervengono all'estero per garantire gli interessi americani: nel suo curriculum c'è anche un passaggio in Argentina durante la dittatura, e chissà in quante morti illegali è compromesso.

Maxine viene a sapere dal figlio Ziggy che nella sua scuola è venuta a parlare una storica attivista della sinistra che lei ha conosciuto almeno 15 anni prima: è March Kelleher, la suocera di Gabriel Ice, odiato genero che le ha portato via la figlia Tallis che non vede da anni. Maxine avvicina la donna e ne ottiene la conferma dei sospetti di irregolarità intorno ai pagamenti fantasma di Hashslingrz. Secondo March Kelleher, il genero Gabriel Ice è coinvolto con la Sicurezza USA, in particolare nel governativo Progetto Montauk, concentrato di tutta la paranoica mitologia complottistica dell'amministrazione USA, dai viaggi nel tempo agli extraterrestri. Dietro sua richiesta, Maxine incontra Tallis, che odia la madre perché non perde occasione di attaccare sul suo blog Hashslingrz e suo marito Gabriel Ice.

Horst e i ragazzi partono per una vacanza a Chicago; Maxine riceve una telefonata da Gabriel Ice, il quale sa che si è incontrata con la moglie. Sostiene che il blog della suocera lo mette in cattiva luce, e la incarica di fare da tramite per convincerla a desistere. Maxine conosce il russo Igor Daškov, rappresentante di qualche cartello di oligarchi, al quale consiglia un investimento azionario che gli fa guadagnare una montagna di soldi. Riceve poi una videocassetta anonima che mostra Vip Epperdew, incontrato in una precedente indagine, in una casa di Hamptons, all'estremità orientale di Long Island, dove Ice possiede una casa vacanze. Decisa a capire cosa significhi, vi si reca in auto e scopre che un incendio ha distrutto la casa di Epperdew. Maxine entra nella casa estiva di Gabriel Ice, che come d'abitudine da queste parti non è chiusa a chiave, e scopre un passaggio segreto; sembra che il corridoio si diriga verso gli edifici del vecchio Progetto Montauk, ma Maxine torna indietro inorridita perché scorge qualcosa di inumano aggirarsi nei locali.

Uno dei software di ricerca di Maxine mostra che una parte dei pagamenti da Hashslingrz è stata distolta a proprio favore da un collaboratore di nome Lester Traipse. Lo contatta, e l'uomo le chiede di fare da tramite tra lui e Gabriel Ice per dichiararsi disposto a restituire tutto. Pochi giorni dopo Maxine sente alla radio che Lester Traipse è morto suicida. Assume un professionista, Conkling Speedwell, specialista nel seguire tracce olfattive; si recano insieme alla piscina del Deseret BuildingA giudicare dalla foto che appare nella prima pagina del romanzo nell'edizione Penguin Press, il modello per il Deseret Building sarebbe il Grattacielo Flatiron di New York, costruito nel 1902; il nome del palazzo significa ferro da stiro ed è dovuto alla sua pianta a cuneo dove è stato rinvenuto il cadavere. Conkling annusa un profumo molto raro, una colonia da uomo chiamata 9:30.

Maxine si mette sulle tracce di Eric, la “talpa” di Reg Despard che sembra scomparso. Ha soltanto una sua foto e alcuni indizi che conducono al night “Joie de Beavre”. Il proprietario le dice che deve cercarselo da sola e la invita a salire sul palco: Maxine, che ha imparato qualche movimento in palestra, si lancia in topless nella pole dance e individua Eric; si offre di accompagnarlo a casa e dato che il ragazzo è un feticista dei piedi si presta a procurargli un orgasmo appoggiandoglieli in grembo. Poi ottieneche Eric la guidi in avatar in un ambiente virtuale che ha tutta l'apparenza di una delle stanze visitate nel corridoio sotto casa Ice a Montauk. Un avatar misterioso li accoglie, raccontando loro una bizzarra storia di viaggiatori nel tempo, bambini rapiti e costretti a arruolarsi come agenti per missioni segrete di qualche agenzia federale.

Nicholas Windust invita a pranzo Maxine, che subisce il suo fascino, poi le dà appuntamento in un appartamento disabitato e la scopa senza tanti complimenti. Le consegna un dossier di documenti su suo cognato Avram, dal quale risulta che Gabriel Ice sarebbe ebreo e finanzierebbe al tempo stesso il terrorismo con milioni di dollari. Lei mostra l'incartamento a Conkling il quale annusa il profumo 9:30: Windust è implicato nella morte di Lester Traipse.

Nella buca delle lettere di Maxine c'è l'immancabile DVD anonimo, che stavolta è davvero sconvolgente: sul tetto di palazzo di Manhattan si vedono due uomini con un lanciarazzi antiaereo Stinger che parlano con un inglese senza accento. Maxine riconosce lo stile di Reg, e capisce che la cosa è troppo grossa per lei: mostra il filmato a March chiedendole di metterlo online sul proprio blog. Convinte di riconoscere il tetto del Deseret Building, le due donne vi si recano insieme e rinvengono un coperchio con una scritta in arabo: mostrato a un esperto, si rivela essere il tappo del circuito di raffreddamento di un lanciarazzi.

I figli di Maxine tornano a casa dalla vacanza con Horst, il quale chiede all'ex moglie di fermarsi qualche tempo da lei; l'uomo nota un'anomala impennata nelle vendite dei diritti di opzione su azioni American Airlines, come la settimana precedente è successo sulle United Airlines. Pochi giorni dopo (l'11 settembre 2001) Maxine, come tutti gli americani, segue allibita le notizie dell'attacco aereo al WTC. I figli sono preoccupati perché il padre non si fa sentire, ma è impossibile mettersi in comunicazione con chiunque. Il blog di March Kelleher dà la colpa dell'attacco all'Amministrazione USA, paragonandolo all'incendio del Reichstag che offrì il destro a Hitler per la repressione anticomunista; è dell'opinione che i lanciarazzi nel filmato di Reg fossero una sorta di "assicurazione anti-compassione", pronti per abbattere gli aerei nel caso in cui i piloti arabi non se la sentissero di portare a termine il loro suicidio mediatico. Horst torna a casa: dopo l'attacco era fuggito imbarcandosi sui battelli come molti abitanti di Manhattan, e si era trovato in un motel del New Jersey senza riuscire a mettersi in contatto. Sostiene che nei giorni precedenti si sono verificate vendite anomale di azioni dei proprietari dei grattacieli WTC.

È trascorso un mese dall'attacco. New York è sotto choc, in preda all'isteria anti-islamica, si prepara alla Guerra al terrorismo di Bush. Shawn, il guru di Maxine, individua un parallelo tra l'abbattimento dei buddha gemelli di Bamiyan da parte dei talebani e la distruzione delle torri gemelle; è convinto che il sia il momento più opportuno per ripensare la questione dello sviluppo insostenibile della società occidentale, e il disprezzo con cui il capitalismo tratta il pianeta e le altre culture. Reg si fa vivo per telefono da Seattle e si dichiara d'accordo per la pubblicazione del suo video sul blog di March Kelleher. Maxine torna nel mondo di DeepArcher, che trova stranamente affollato di avatar. Vi incontra quello di Lucas, il socio di Justin, che le confida di aver sorpreso una sera un loro ex socio a colloquio con Gabriel Ice, intenzionato a acquistare il source code di Deep Archer. Vyrva le confessa di avere da mesi una relazione con Gabriel Ice.

Notte di Halloween, i figli di Maxine partecipano a una festa al Deseret (secondo Reg, proprietà di Gabriel Ice), dove lei incontra Miša e Griša, le guardie del corpo di Igor Daškov; i due, che si sono infiltrati in DeepArcher durante i giorni intorno all'11 settembre, sostengono che il software sia in evoluzione. Lester Traipse sarebbe stato ucciso perché aveva visto troppo, e avrebbe confidato a Igor prima di morire “La sola scelta che mi rimane è Deep Archer”. March pubblica il video di Reg, e Windust cade improvvisamente in disgrazia: tutte le sue carte di credito sono bloccate, è costretto a fuggire chiedendo un prestito a Maxine. Quando lo incontra per dargli del denaro, qualcuno spara loro addosso con un fucile automatico.