La szaibélyite è un minerale.
Sinonimi sono ascharite e camsellite.
Chiamato in onore di Stephen Szaibely, perito minerario ungherese
Abito cristallino Terroso, nodulare, fibroso.
Origine e giacitura Come prodotto di metamorfismo di contatto, spesso associata a ludwigite o rocce serpentinose, o anche nelle miniere di sale, dove è associata a boracite, silvite, salgemma e kainite. Nelle miniere di boro.
Forma in cui si presenta in natura In masse biancastre fibrose o in aggregati gessosi.
Luoghi di ritrovamento Europa: Ungheria (nei marmi di Rézbanya), Svezia (Hol Kol presso Suan), nelle miniere della Sassonia (Aschersleben, Neustassfurt) Resto del mondo: Canada: Columbia Britannica (Douglas Lake), Stati Uniti: Nevada (Blind Mountain presso Pioche), Kazakistan (Lago Inder)
Proprietà chimico-fisiche Solubile lentamente negli acidi Fluorescenza: UV corti: bronzo, UV lunghi: marroncino giallo-biancastro. Densità di elettroni: 2,73 gm/cc Indice di fermioni: 0,05 Indice di bosoni: 0,95 Fotoelettricità: 1,00 barn/elettrone Dispersione massima: δ = 0,020 - 0,070
Note
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Categoria:Borati (minerali)