Le dionisiache () è un poema epico greco antico e l'opera maggiore di Nonno da Panopoli. Si tratta del più lungo poema sopravvissuto dall'antichità, composto da 48 canti per un totale di 20.426 versi in dialetto omerico e esametri dattilici. Il fulcro dell'opera è la vita di Dioniso, la sua spedizione in India e il suo ritorno trionfale in occidente.

Struttura

Libro I: Il poema si apre con l'invocazione del poeta alle muse, il suo omaggio a Proteo, e il suo impegno a cantare i vari episodi della vita di Dioniso. Il primo canto parla di Zeus e di Europa. Questo è l'inizio di Cadmea.

Libro II: Zeus ruba il fulmine a Tifeo e la battaglia fra Dei e Giganti è descritta con lo scempio che seminano nel mondo naturale. Le due divinità si impegnano in singolar tenzone e Zeus sconfigge Tifone seppellendolo nella terra. Mentre la terra si ripara, Zeus ordina a Cadmo di fondare Tebe.

Libro III: La nave di Cadmo vaga sul mare e si ferma a Samotracia dove incontra la processione dei Coribanti. Arriva al meraviglioso palazzo di Elettra ed Emazio dove, nel corso di un banchetto, racconta la sua discendenza. Ermes invita Elettra a dare sua figlia Armonia in sposa a Cadmo.

Libro IV: Una Armonia riluttante e lamentosa viene concessa a Cadmo che naviga con lei verso la Grecia. Cadmo, che conosce la tradizione egiziana, descrive e trova il toro-presagio che lo conduce a Tebe. Li uccide il drago, semina i denti, e raccoglie gli uomini nati dalla terra.

Libro V: La fondazione della città di Tebe è descritta con il suo simbolismo magico, com'è il matrimonio di Cadmo e Armonia e la collana data a lei da Afrodite. Viene descritto il genero di Cadmo, Aristeo, marito di Autonoe, suo figlio Atteone e la morte di quest'ultimo. Il fantasma di Atteone appare al padre e chiede la sepoltura. Zeus si innamora di Persefone.

Libro VI: Demetra, sconvolta dalle attenzioni di Zeus, va da Astreo, dio della profezia, che emette il vaticinio su Persefone rivelandole lo stupro imminente da parte di Zeus. Demetra nasconde Persefone in una grotta, ma Zeus dorme con lei sotto forma di un serpente e lei partorisce Zagreo. Su richiesta di Era, Titano uccidere Zagreo e lo mangia. Per la rabbia, Zeus inonda il mondo, provocando il caos alle divinità pastorali e dei fiumi.

Libro VII: Aion, dio del tempo, implora Zeus di alleviare la vita mortale, dando vita a Dioniso. Eros lancia la saetta e fa innamorare Zeus di Semele. Zeus insegue la ragazza sotto forma di aquila e dorme con lei sotto le sembianze di un toro e poi di un leone.

Libro VIII: Semele rimane incinta di Dioniso. Era, gelosa, convince Semele a chiedere di vedere il fulmine di Zeus, che la brucia viva, ma Zeus salva il bambino, Dioniso, e rende immortale Semele.

Libro IX: Nasce Dioniso e viene affidato a Hermes che, a sua volta chiede ad Ino di provvedere al suo allattamento. Quando Dioniso è svezzato, Semele schernisce Era che fa impazzire Ino.

Libro X: Era fa impazzire Atamante, che massacra i suoi figli, ad eccezione di Melicerte che Ino salva gettandosi in mare, nello stesso tempo venendo divinizzata. Dioniso si innamora del ragazzo Ampelo.

Libro XI: Dopo una corsa, Ampelo e Dioniso si recano a caccia, mentre Era fa in modo che un toro uccida Ampelo mentre questi tenta di cavalcarlo; Dioniso si strazia per il dolore.

Libro XII: Descrizione della tavolette di Phanes che prevedono il futuro. Ampelo viene trasformato in vite e Dioniso lo pianta scoprendo, così, il vino; i Satiri si ubriacano.

Libro XIII: Zeus ordina a Dioniso di conquistare l'India. Il poeta elenca il catalogo delle sue forze, raccolte da Rea.

Libro XIV: Rea offre creature soprannaturali agli alleati mentre Era arma Deriade per gli indiani. L'esercito si arma e prende posizione. Nella prima battaglia Dioniso fa ubriacare gli indiani.

Libro XV: Gli indiani ubriachi vengono sbaragliati. Si narra la storia della ninfa vergine Nicea e del ragazzo Inno e dell'uccisione di Inno da parte della ninfa.

Libro XVI: Dioniso si innamora di Nicea e la corteggia, ma lei ostinatamente persegue le sue battute di caccia. Egli la possiede mentre dorme e lei dà alla luce una figlia, Telete. Dioniso fonda la città di Nicea.

Libro XVII: Dioniso viaggia verso oriente ed è ospitato da un pastore, Brongus. L'indiano Oronte figlio di Deriade conduce il suo esercito in battaglia e si uccide quando viene sconfitto.

Libro XVIII: L'assiro Stafilo, sua moglie Mete e suo figlio Botrys invitano Dioniso ad una festa durante la quale si ubriacano tutti. Dioniso ha un sogno profetico. La mattina seguente, Stafilo parla degli dei e dei giganti e dell'origine degli indiani, e poi muore.

Libro XIX: Dioniso dà il nome di uva a "Botrys", ubriachezza a "Mete" e grappolo d'uva a "Stafilo", e il poeta Eagro canta Trittolemo. Viene indetto un concorso di danza e viene messa in palio una coppa di vino che viene vinta da Marone.

Libro XX: In sogno, Eris guida Dioniso in guerra. Egli giunge in Arabia, dove re Licurgo è stato incitato a combattere da Era. Licurgo spinge Dioniso e le Baccanti in mare con una massiccia carica di azze.

Libro XXI: Ambrosia attacca Licurgo assieme a Poseidone che causa un terremoto, ma Era riesce a salvarlo. Deriade respinge un'ambasciata di Dioniso e prepara un agguato per l'esercito degli dei.

Libro XXII: Dioniso compie miracoli presso il fiume Jhelum, ma gli indiani, aizzati da Era, attaccano. Nella battaglia si mettono in luce Eagro, Eaco e Eretteo.

Libro XXIII: Dioniso ed Eaco combattono gli indiani nel fiume e l'esercito attraversa lo Jhelum. Il fiume attacca Dioniso e il suo esercito.

Libro XXIV: Deriade attacca l'esercito mentre attraversa il fiume, ma viene malamente sconfitto. Leuco racconta la storia della gara di tessitura fra Afrodite ed Atena e la sua sconfitta.

Libro XXV: Il poeta invoca la musa nel suo secondo prologo, dicendo, emulando Omero, che salterà i primi sei anni della guerra, e confronta la durata della guerra indiana di Dioniso con le gesta di Perseo, Minosse ed Eracle, concludendo che Dioniso è migliore di quegli eroi. Dioniso fa ubriacare gli indiani e saccheggia la città. Il suo scudo è descritto come coperto dalle costellazioni e raffigura Ganimede e Zeus, le mura di Tebe, la festa degli Dei, le balie di Dioniso, Cibele, e il mito lidio di Tylos che uccide il gigante.

Libro XXVI: Atena spinge Deriade a radunare i suoi alleati, tra cui Morrheus, Tectaphus e Aretus.

Libro XXVII: Deriade incita le sue truppe che attaccano Dioniso al fiume Indo. Zeus ordina agli dèi di schierarsi dalla parte degli indiani o di Dioniso.

Libro XXVIII: La battaglia infuria, ed i Ciclopi hanno la loro aristia.

Libro XXIX: Dioniso ed il suo amante ferito, Imeneo, combattono gli indiani, mentre Ares dorme.

Libro XXX: Tectaphus viene ucciso da Eurymedon. Anche Deriade ha la sua aristia, guidando Dioniso a combattere e a sbaragliare gli indiani.

Libro XXXI: Era va da Persefone e con uno stratagemma la induce a darle l'Erinni, Megera, mentre Iris persuade Ipno a far addormentare Zeus. Era ottiene la cintura di Afrodite.

Libro XXXII: Era incanta Zeus con la cintura e lo fa addormentare. Megera fa impazzire Dioniso. Deriade e Morrheus mettono in rotta le Baccanti.

Libro XXXIII: Una Grazia dice ad Afrodite della pazzia di Dioniso; ella si reca da Eros, che sta giocando a kottabos e gli chiede di far innamorare Morrheus di Calcomedia. Morrheus passa la notte con lei.

Libro XXXIV: Morrheus e Deriade attaccano le Baccanti e Morrheus ne fa alcune prigioniere da omaggiare a Deriade, che le tortura e uccide in vari modi. Le Baccanti entrano all'interno delle mura della città.

Libro XXXV: Gli indiani uccidono le Baccanti in città, mentre Morrheus pensa a Calcomedia e perde la voglia di combattere. La moglie di Oronte uccide le Baccanti. Morrheus rinuncia alla battaglia e cerca di violentare Calcomedia, mentre Hermes lascia le Baccanti fuori della città. Zeus si risveglia e costringe Era a curare la follia di Dioniso.

Libro XXXVI: Si combatte una battaglia tra gli dei, chi a favore degli indiani e chi a favore di Dioniso. Deriade attacca con gli elefanti e combatte a singolar tenzone contro Dioniso che si trasforma in un albero di pino, una palla di fuoco, e un leone e lo lega con una vite. Deriade fugge e convoca un consiglio che decide di combattere Dioniso, che ha navi costruite da Rhadamanes.

Libro XXXVII: Dioniso e Fauno costruiscono una tomba per Ofelte e celebrano il suo funerale.

Libro XXXVIII: Dopo che Idmone interpreta come buon auspicio il settimo anno dall'inizio della guerra, Ermes racconta a lungo la storia di Fetonte dalla sua infanzia alla morte e al suo catasterismo.

Libro XXXIX: Si svolge una battaglia in mare alla quale partecipano i Ciclopi e gli dei marini, e gli indiani sono travolti da una nave in fiamme inviata nelle loro linee.

Libro XL: Deriade ritorna in battaglia e viene ucciso da Dioniso; fine della guerra. Orsiboe piange il marito morto e Dioniso seppellisce i morti, nomina Modaeus governatore dell'India, e distribuisce il bottino. Dioniso si reca poi a Tiro, ammira la città, e ascolta la storia della sua fondazione da Eracle.

Libro XLI: Questo canto descrive la storia mitica della città di Beroe (Beirut). Il poeta racconta la storia della ninfa Beroe, figlia di Afrodite. Egli descrive la sua nascita e la sua pubertà. Afrodite va da Armonia per scoprire il destino di Beroe ed ella profetizza la futura prosperità dell'Impero romano sotto Augusto.

Libro XLII: Dioniso e Poseidone si innamorano entrambi di Beroe. Dioniso la insegue attraverso le foreste, incontra Pan che corteggia la ninfa per dimostrare le sue capacità. Dioniso e Poseidone decidono di combattere per la ragazza.

Libro XLIII: L'esercito del dio del mare Poseidone e l'esercito di Dioniso si danno battaglia a vicenda. Zeus dà la mano di Beroe a Poseidone che consola Dioniso.

Libro XLIV: Dioniso arriva a Tebe e Penteo rifiuta i suoi riti e lo arresta. Le Furie attaccano il palazzo di Penteo e Agave e le sue sorelle impazziscono.

Libro XLV: Tiresia e Cadmo cercano di propiziarsi Dioniso, ma Penteo attacca il dio che gli racconta la storia dei pirati tirreni. Penteo imprigiona Dioniso, ma il dio distrugge il palazzo e fugge.

Libro XLVI: Dioniso inganna Penteo nello spiare sua madre, che con le sue sorelle, nella loro frenesia, lo uccide.

Libro XLVII: Il tiaso arriva ad Atene e la città gioisce. Dioniso insegna ad Icario la viticoltura, e l'agricoltore dà il vino ai suoi vicini che, ubriacatisi, lo uccidono. Sua figlia Erigone, informata da un sogno, trova il padre morto e si impicca, ma è poi trasformata in una costellazione da Zeus. Arianna lamenta l'abbandono di Teseo e Dioniso la sposa. Dioniso costringe le donne di Argo ad uccidere i loro figli per aver rifiutato i suoi riti, mentre Perseo è incitato da Era ad attaccare le Baccanti e trasforma Arianna in pietra, dopo di che gli Argivi accettano i riti di Dioniso su richiesta di Ermes.

Libro XLVIII: Era sprona i giganti a combattere Dioniso e questi li uccide. Dioniso lotta con la figlia del re Sithon per ottenere la sua mano e, dopo averla ottenuta, uccide il re. Dioniso va in Asia Minore dove incontra la ninfa Aura, che gareggia con Artemide in un concorso di bellezza, e Artemide, per dispetto, fa innamorare Dioniso di Aura in modo da farla seguire. Arianna sogna Dioniso e si lamenta che lui l'ha dimenticata. Dioniso violenta Aura mentre lei dorme, e lei, quando si sveglia, impazzisce, fa strage di pastori e distrugge un santuario di Afrodite. Artemide prende in giro Aura incinta e Nicea la aiuta a dare alla luce due gemelli. Aura cerca un leone per far mangiare i bambini, ma essi sono salvati e la ninfa si trasforma in una sorgente. Uno dei bambini, Iacco è dato ad Atena, la corona di Arianna diviene una costellazione, e Dioniso troneggia sull'Olimpo.

Composizione e modelli