Marone (Marù in dialetto bresciano ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
Stemma ufficiale: d’argento alla croce latina di legno nascente dalla riviera ondosa, al capo abbassato d’azzurro caricato da un ramo di castagno fogliato e fruttato di tre al naturale.
Geografia fisica Territorio Marone si trova sulla sponda orientale del lago d'Iseo a circa 200 m s.l.m.. Il territorio è prevalentemente montuoso. Confina a nord con Toline, frazione del comune di Pisogne; a est con l'abitato di Zone e a sud con Sale Marasino.
Sono presenti due corsi d'acqua principali: i torrenti Bagnadore e Opol. Quest'ultimo discende dal Passo Croce di Marone ricevendo il ruscello Sestola, che presenta un canale sotterraneo molto importante per lo sviluppo industriale del paese.
Storia Marone, in epoca romana, era attraversato da un'importante strada romana consolare, la Via Valeriana, che metteva in comunicazione Brescia (lat. Brixia) con la Val Camonica (lat. Vallis Camunnorum) costeggiando il lago d'Iseo (lat. Sebinus lacus).
Alcuni reperti archeologici rinvenuti presso i resti di una villa romana in località "Cò de Ela" potrebbero dimostrare il fatto che i primi insediamenti siano avvenuti in epoca romana.
Durante il periodo medievale, gli abitanti si insediarono in località più difendibili, lontane dal lago e dai torrenti, come Pregasso, dove nel X secolo era presente un castello che fu poi distrutto da un incendio.
Marone divenne capoluogo dalla seconda metà del cinquecento, quando iniziò il suo sviluppo come centro industriale.
Simboli
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa di San Martino Vescovo, parrocchiale, inizio edificazione del XV secolo. Chiesa di San Pietro Apostolo, del XI o XII secolo (Pregasso). Chiesa di San Giovanni Nepomuceno e Rocco, del 1743 (Vesto). Chiesa del Cimitero o dei Morti (Vello). Chiesa di Santa Maria Assunta o Santuario della Madonna della Rota, due chiese di epoche diverse, prima costruzione tra il XIII ed il XIV secolo. Chiesa della Visitazione o della Madonnina, secolo XVI (Vello). Chiesa di San Bernardo, secolo XVI (Collepiano). Chiesa di San Carlo Borromeo, XIX secolo (Ariolo). Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, XX secolo (Ponzano). Chiesa di Sant'Antonio da Padova, XIX secolo. Chiesa di Sant'Eufemia, XVIII secolo su preesistente (Vello). Architetture civili
Società Evoluzione demografica
Geografia antropica Oltre al capoluogo, nel territorio comunale sono presenti sette frazioni: Ariolo, Collepiano, Montemarone, Ponzano, Pregasso, Vello, Vesto-Gandane
Economia Fin dal XVI secolo Marone è stato considerato uno dei centri industriali più importanti del lago d'Iseo. Tra XVI e XVII secolo sono attestate agricoltura, fusione e lavorazione del ferro, follatura della lana.. Attualmente le attività prevalenti sono la lavorazione della lana, la produzione di feltri e l'estrazione di dolomite.
In tempi recenti, a partire dalla seconda metà degli anni 2010, si è diffusa l'olivicoltura da cui si produce il tipico Olio d'oliva lombardo. Il comune fa inoltre parte dell'associazione nazionale "Città dell'olio" dal 2001.
Amministrazione Elenco Sindaci (dal 1995) PeriodoPrimo cittadinoPartito/ListaCarica1995 - 1999Giuseppe CordioliLista CivicaSindaco1999 - 2004Angelo Teodoro ZanottiLista CivicaSindaco2004 - 2009Angelo Teodoro ZanottiLista CivicaSindaco2009 - 2014Emilio TosoniLista CivicaSindaco2014 - 2019Alessio RinaldiCoalizione di centro destra: Lega nord e Forza ItaliaSindaco2019 - 2024Alessio RinaldiCoalizione di centro destra: Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia.Sindaco2024 - in caricaAlessio RinaldiCoalizione di centro destra: Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e Lombardia Ideale.Sindaco
Note
Bibliografia
Voci correlate Stazione di Marone-Zone Chiesa di San Martino Vescovo (Marone)
Altri progetti
Collegamenti esterni