+ Tenente generale Insegna di grado Esercito ItalianoRegio Esercito Istituzione1861 Abolizione 1926 Istituzione1997 Aeronautica militare generale ispettore capo Marina Militare ammiraglio ispettore capo Carabinieri generale di corpo d'armata Grado inferiore:Grado superiore: Maggior generale generale d'esercito Codice NATO OF-8 Il grado di tenente generale è, in molti eserciti del mondo, un grado militare che designa un ufficiale generale di livello superiore a quello di generale di divisione. In Italia è equiparabile al grado di generale di corpo d'armata, con il quale condivide funzioni e responsabilità di comando, pur potendo avere insegne e denominazioni diverse a seconda del Paese.
Italia Nelle forze armate italiane denominato in passato anche luogotenente generaleEnciclopedia Sapere.it, lemma luogotenènte. si è alternato nel tempo all'interno della nomenclatura dei gradi militari con il grado di generale di divisione e di generale di corpo d'armata. Attualmente nell'Esercito Italiano il grado è presente nei corpi logistici e nei servizi.
Regio Esercito In Italia, precedentemente al primo conflitto mondiale, i gradi degli ufficiali generali del Regio Esercito erano tre: maggior generale, Tenente generale e generale d'esercito, cui si aggiunse alla vigilia del primo conflitto mondiale il grado di Generale in comando d'armata, intermedio tra tenente generale e generale d'esercito.
Distintivo di grado precedentemente la prima guerra mondiale Distintivo di grado Grado Distintivo di grado (1870) Distintivo di grado (1908)
Nel corso della prima guerra mondiale per distinguere meglio gli incarichi di comando, nel Regio Esercito i gradi gerarchici degli ufficiali generali passarono da 3 a 8. La massima suddivisione si ebbe nel 1918 quando il grado di colonnello in comando di brigata venne trasformato in brigadier generale ed inserito nella categoria degli ufficiali generali; durante il conflitto il grado di maggior generale venne suddiviso in maggior generale in comando di brigata e maggior generale in comando di divisione e il grado di tenente generale venne suddiviso in Tenente generale in comando di divisione, Tenente generale in comando di corpo d'armata e vennero istituiti i gradi di Tenente generale in comando di armata e tenente generale capo di stato maggiore dell'esercito.
Distintivo di grado durante la prima guerra mondiale Paramano Grado Tenente generale capo di SM esercito (1918) Tenente generale in comando di armata (1918) Tenente generale in comando di corpo d'armata Tenente generale in comando di divisione
Con la riforma dei gradi degli anni venti i gradi di: brigadier generale maggior generale in comando di brigata ridenominati generale di brigata; maggior generale in comando di divisione Tenente generale in comando di divisione ridenominati generale di divisione; Tenente generale in comando di corpo d'armata ridenominato generale di corpo d'armata Tenente generale in comando di armata ridenominato generale designato d'armata, (corrispondente all'odierno Generale di corpo d'armata con incarichi speciali), mentre per i corpi non combattenti per i servizi i gradi corrispondenti erano maggior generale, tenente generale e generale ispettore rimasti in vigore fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Esercito Italiano Dopo la proclamazione della Repubblica e il cambio di denominazione del Regio Esercito in Esercito Italiano i gradi dei generali erano tre: generale di brigata; generale di divisione; generale di corpo d'armata.
Tali gradi esistevano solo nelle "armi combattenti" mentre nei corpi di supporto fino al 1997 i gradi erano i seguenti: maggior generale (corrispondente al generale di brigata); tenente generale (corrispondente al generale di divisione); generale ispettore d'arma/corpo o servizio (corrispondente al generale di corpo d'armata).
Nel 1997 i gradi degli ufficiali generali vennero uniformati sul modello anglosassone e ridenominati da generale di brigata, generale di divisione e generale di corpo d'armata, rispettivamente in brigadier generale, maggior generale, tenente generale. Venne inoltre istituito, per il solo capo di stato maggiore della difesa, il grado a quattro stelle di generale.
Dal 16 dicembre 2004 per effetto della legge 2 dicembre 2004 n.299 le denominazioni per gli ufficiali generali provenienti dalle "Armi" sono tornate le classiche "generale di brigata, generale di divisione e generale di corpo d'armata" mentre nei corpi logistici si e tornati all'antica, mantenendo pero il grado di brigadier generale, che fino al 1997 nei servizi non esisteva e le denominazioni di brigadier generale, maggior generale e tenente generale sono rimaste in vigore per gli ufficiali generali dei corpi logistici e dei servizi.
Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale Nell'Italia fascista nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale vi erano i gradi di luogotenente generale e di luogotenente generale capo di stato maggiore, omologhi rispettivamente del generale di divisione e del generale di corpo d'armata del Regio Esercito. Per il Capo di Stato Maggiore era prevista una corona reale d’oro su panno posta al di sotto del distintivo di grado, sulla parte superiore del paramano.
Paramano Grado Luogotenente generale Capo di Stato Maggiore luogotenente generale
Regia Marina Nella Regia Marina a partire dal 1904 fino al 1946 e poi dopo la proclamazione della Repubblica nella Marina Militare fino alla riforma del 1973 i gradi degli ufficiali dei corpi tecnici e logistici avevano le stesse denominazioni in uso nell'Esercito italiano, e il tenente generale era equivalente all'ammiraglio di divisione mentre il generale ispettore era equivalente all'ammiraglio di squadra e il maggior generale al contrammiraglio. Dopo la riforma delle denominazioni dei gradi della Marina Militare introdotta con la legge 16 aprile 1973, n. 174, gli ufficiali dei corpi tecnici portano gli stessi gradi degli altri ufficiali del Corpo di stato maggiore della Marina Militare, con l'aggiunta dei suffissi "(AN)", "(GN)", "(SAN)", "(CM)", "(CP)" ad eccezione dei gradi di ammiraglio di divisione e ammiraglio di squadra che divennero rispettivamente ammiraglio ispettore e ammiraglio ispettore capo.
Nella Regia Marina il grado di tenente generale venne istituito nei corpi tecnici, logisici e sanitario nel 1904 in sostituzione del grado di ispettore generale e nel 1919, con la denominazione di Tenente generale di porto, nel Corpo delle Capitanerie di porto, quando, con Regio decreto nº 2349 del 27 novembre 1919, venne istituito il Corpo delle Capitanerie di Porto, che, dopo che con la prima guerra mondiale aveva avuto tutti gli appartenenti al Corpo militarizzati, divenne militare definitivamente a tutti gli effetti, e dal 1923Regio decreto nº 2068 del 10 settembre 1923. divenne un Corpo della Regia Marina, alle dipendenze dal Ministero della marina mercantile per quanto riguarda le sue funzioni e dal Ministero della marina in materia di stato giuridico, di reclutamento, di disciplina e di progressione nei gradi. Il grado tra gli ufficiali di vascello era inizialmente omologo del viceammiraglio e dal 1926, con il riordino dei gradi degli ammiragli della Regia Marina all'ammiraglio di divisione. La denominazione di tenente generale e di tenente generale di porto è rimasta in vigore anche dopo la proclamazione della Repubblica, nella Marina Militare, per i corpi tecnici e logistici fino al 1973, quando, dopo la riforma delle denominazioni dei gradi della Marina Militare introdotta con la legge 16 aprile 1973, n. 174, gli ufficiali dei corpi tecnici portano gli stessi gradi degli altri ufficiali del Corpo di stato maggiore della Marina Militare, con l'aggiunta dei suffissi "(AN)", "(GN)", "(SAN)", "(CM)", "(CP)"; e il grado di tenente generale venne ridenominato ammiraglio ispettore.
Gradi degli ufficiali generali dei corpi tecnici e logistici fino al 1923 Ufficiali del Corpo del Genio Navale Ufficiali macchinisti Ufficiali specialisti per le armi navali(dal 1918Decreto luogotenenzale del 18 febbraio 1918. al 1919Regio decreto nº 1513 del 25 agosto 1919.) Ufficiali del Corpo Sanitario Ufficiali del Corpo del CommissariatoDistintivo(sottopannatura rossa a titolo esemplificativo) ispettore generale delle costruzioni navali(dal 1878 al 1904)tenente generale macchinista(dal 1913 al 1923) tenente generale(dal 1918 al 1919) medico ispettore generale(dal 1875 al 1904) ispettore generale(dal 1875 al 1904) tenente generale delle costruzioni navali(dal 1904 al 1923) tenente generale medico(dal 1904 al 1923) tenente generale commissario(dal 1904 al 1923)
Regno delle Due Sicilie Nel Real Esercito del Regno delle Due Sicilie fra i gradi degli ufficiali generali, il grado di Tenente generale era il secondo più alto della gerarchia militare, inferiore solamente a Capitano generale e superiore a maresciallo di campo. Il distintivo di grado era costituito da due spalline con ricamo dorato con corona e due gigli in oro.
Argentina + Teniente general Insegna di grado Ejército Istituzione1945 Fuerza Aérea Brigadier general Armada Almirante Grafo inferiore: General de División Codice NATO OF-9 Nell'Ejército Argentino, il grado di "Teniente general" è riservato al Jefe del Estado mayor general del Ejército o al Capo di Stato maggiore delle forze armate (Jefe del Estado Mayor Conjunto de las Fuerzas Armadas Argentinas), nel caso questo fosse un generale dell'esercito.
In tempi recenti questo grado può anche essere conferito ad un generale che non occupa necessariamente la carica di Jefe del Estado mayor general del Ejército o al Capo di Stato maggiore delle forze armate (Jefe del Estado Mayor Conjunto de las Fuerzas Armadas Argentinas) come nel caso el tenente generale Daniel Camponovo, che in qualità di General de División è stato comandante operativo delle forze armate (dipendente dal capo di stato maggiore congiunto delle forze armate), e nel luglio 2010 è stato promosso al grado del tenente generale, ritirandosi dal servizio alla fine del 2010 e quella carica è attualmente ricoperta da un generale di divisione.
Il grado di Tenente generale dell'Esercito argentino è equivalente al generale a quattro stelle degli eserciti della NATO e il distintivo di grado è costituito da quattro soli bordati di rosso; precedentemente al 1991 conteneva solo tre soli.
Nella gerarchia militare il grado è equivalente a quello di almirante della Armada e a quello di brigadier general della Fuerza Aérea.
Ricopriva il grado di Teniente general la maggior parte dei Presidenti della Repubblica delle giunte militari che hanno guidato l'Argentina tra il 1955 e il 1983.
Fecero eccezione il generale di brigata Roberto Marcelo Levingston, che ricoprì tale carica dal 18 giugno 1970 al 22 marzo 1971 e nelle ultime due giunte militari del Processo di riorganizzazione nazionale i generali di divisione Alfred Oscar Saint Jean e Reynaldo Bignone.
Anche Juan Domingo Perón Presidente dell'Argentina, proveniente dall'Ejército Argentino, ma regolarmente eletto aveva raggiunto il grado di Teniente general.
Giappone Perché nessun grado di brigadier generale viene utilizzato in Giappone, il tenente generale è la posizione che ricopre il comandante di divisione. Pertanto, corrisponde anche al generale di divisione, come in paesi quali il Brasile e il Cile. In passato, Rikugun-chūjō (giapponese 陸軍中将) nell'Esercito Imperiale giapponese era equivalente a tenente generale, nella corrente Forza d'Autodifesa Terrestre giapponese, equivale a Rikushō (giapponese 陸将) e Kūshō (giapponese 空将) nella Forza d'Autodifesa Aerea giapponese.
Germania Nelle forze armate tedesche, nell'Esercito e nell'Aeronautica il grado è Generalleutnant corrispondente al grado di generale di corpo d'armata dell'Esercito Italiano.