Nigrita è un genere di uccelli passeriformi della famiglia degli Estrildidi.
Tassonomia Al genere vengono ascritte quattro specie, conosciute col nome comune collettivo di nigrita: Nigrita fusconotus - Nigrita petto bianco Nigrita bicolor () - Nigrita petto castano Nigrita luteifrons - Nigrita fronte chiara Nigrita canicapillus () - Nigrita testa grigia
Nell'ambito della famiglia degli estrildidi, le nigrite sono piuttosto distanti dagli altri generi e vicine ai beccaformiche del genere Parmoptila, coi quali vanno a formare un clade.
Distribuzione Gli uccelli ascritti a questo genere occupano una porzione piuttosto vasta dell'Africa subsahariana, che va dalla Sierra Leone all'Uganda e a sud fino all'Angola e al Katanga.
Le nigrite appaiono legate ad ambienti pianeggianti e alberati, con presenza di ricco sottobosco.
Descrizione Dimensioni Misurano 10–15 cm di lunghezza. Aspetto Le nigrite differiscono piuttosto nettamente dagli altri estrildidi, mostrandosi come uccelli robusti e muniti di un becco piuttosto allungato e sottile, più largo alla base. Le ali hanno forma appuntita, e gli occhi sono grandi. La colorazione è generalmente dimessa e dominata da tinte scure, con testa e area dorsale più scura rispetto a quella ventrale, che spesso è biancastra o grigia: la coda è nera in tutte le specie. In questi uccelli non è presente dimorfismo sessuale evidente nella colorazione.
Biologia Le nigrite sono uccelli diurni che risiedono perlopiù nella volta della foresta, dove si muovono prevalentemente da soli o in coppie. Alimentazione L'alimentazione di questi uccelli differisce significativamente da quella degli altri estrildidi, in quanto si compone principalmente di frutta, bacche e insetti e solo in minima parte consta di semi e granaglie. Riproduzione La riproduzione di questi uccelli segue i pattern tipici degli estrildidi, con ambedue i sessi che collaborano nella costruzione del nido, nella cova e nelle cure parentali verso i nidiacei.
Note
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Categoria:Estrildidae Categoria:Taxa descritti nel 1843