Recco (Recco in ligureIl toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del , Ricina o Recina in latino) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.
Geografia fisica
Situato nella riviera di Levante, l'abitato di Recco si estende allo sbocco della valle del torrente omonimo, in una piccola insenatura del Golfo Paradiso, a ovest del promontorio di Portofino, tra gli abitati di Sori e Camogli.
Tra le vette del territorio spicca il monte Orsena (614 m).
L'Istat classifica il comune come appartenente alla zona altimetrica collina litoranea, ovvero una zona con presenza di rilievi modesti (altitudini massime superiori ai ma inferiori ai ).
Storia Abitata in epoca pre-romana dalla popolazione dei Casmonati, della famiglia dei Liguri. Venne conquistata dai Romani che fondarono il borgo con il nome di Recina o Ricina. Divenne pertanto un importante castrum romano sulla Via Aurelia.
Durante l'Alto Medioevo si costituì la prima pieve ambrosiana sul territorio, una delle quattro già presenti nei vicini comuni di Camogli, Uscio e Rapallo. La pieve, costruita per merito del vescovo di Genova, venne assegnata (così come le altre tre) al vescovo di Milano presente nel territorio ligure dal 568 durante l'invasione longobarda.
Seguì nel Medioevo e in epoca moderna la storia della Repubblica di Genova, divenuta proprietaria del borgo e dei suoi comuni vicini a partire dal XII secolo. La repubblica la eresse come nuova podesteria locale e dal 1513 sede di capitaneato con giurisdizione sui vicini territori del Golfo Paradiso e l'entroterra dell'alta val Fontanabuona.
Subì, come la vicina Rapallo, le incursioni e le devastazioni dei pirati turchi nel 1557 e nel 1646, con lutti, furti ed il rapimento di giovani abitanti resi in schiavitù nei paesi mediorientali.
Nei secoli la vicinanza e la convivenza con il mare fece sì che gli abitanti diventassero abili costruttori nel settore marinaro, in particolare nella costruzione di navi, velieri e galee che andarono ad aggiungersi alla flotta della repubblica genovese.
Fu interessata come lo stato genovese dagli eventi della guerra di successione austriaca nel 1747.
Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Recco rientrò nel I cantone, come capoluogo, della giurisdizione della Frutta e dal 1803 centro principale del VI cantone della Frutta nella giurisdizione del Centro. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel dipartimento di Genova.
Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento omonimo del circondario di Genova dell'allora provincia di Genova.
La cittadina fu gravemente danneggiata nella seconda guerra mondiale dai bombardamenti aerei degli Alleati tra il 10 novembre 1943 al 28 giugno 1944. Secondo le fonti storiche dell'epoca il paese fu colpito ventisette volte provocando, oltre alle 127 vittime civili e altrettanti feriti, la distruzione di oltre il 90% dell'originario abitato urbano. Il primario obiettivo di tali bombardamenti fu il viadotto ferroviario sovrastante la città che con la sua distruzione, assieme a quello presente nel comune tigullino di Zoagli, isolarono di fatto l'intero territorio e la riviera levantina dal capoluogo regionale. Nell'immediato dopoguerra si avviarono i lavori per la ricostruzione "ex novo" con medie dimensioni, sicuramente urbanizzata a "misura d'uomo", ma facendo scomparire per sempre prove e testimonianze della sua antica origine. Per tale episodio storico la città è stata insignita della medaglia d'oro al merito civile con decreto presidenziale del 1992.
Oggi è una rinomata località turistica del Golfo Paradiso, una sorta di porta di accesso dal capoluogo verso la Riviera di Levante e il Tigullio.
Nel 2000 con decreto presidenziale datato all'8 settembre il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha insignito il Comune di Recco del titolo di Città.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con il decreto del presidente della Repubblica del 16 aprile 2002.
Stemma
Gonfalone
Bandiera
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Santuario di Nostra Signora del Suffragio, nel capoluogo, del XVIII secolo. Oratorio di Nostra Signora del Suffragio, adiacente al santuario omonimo. Già dedicato a san Martino, la sua edificazione avvenne a partire dal 1620. Al suo interno è conservata la statua Madonna col Bambino; gli altari laterali sono dedicati al santo di Tours e al Santo Crocifisso. Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Già antico edificio di culto del borgo recchelino, l'odierna struttura parrocchiale fu interamente ricostruita tra gli anni quaranta e cinquanta del XX secolo dopo i massicci bombardamenti aerei che si verificarono il 10 novembre e il 27 dicembre 1943 durante la seconda guerra mondiale. Complesso conventuale di San Francesco nel capoluogo. Edificato nel 1496 e completamente ricostruito con lo stile originario nel secondo dopoguerra. Santuario di San Michele e del Santissimo Crocifisso nel capoluogo. Risalente al XVI secolo-XVIII secolo, è sede di una delle più antiche confraternite della Liguria, fondata nel 1399. Cappella di Nostra Signora di Caravaggio lungo la strada provinciale 333 di Uscio, edificata nel corso dell'Ottocento. Chiesa di Nostra Signora del Fulmine e San Bartolomeo Apostolo nella frazione di Cotulo. Probabilmente di origine antica, venne citata in alcuni scritti della prima metà del Settecento. L'edificio venne ampliato e ingrandito nel 1756 e ancora nel 1791 (come reca una scritta in facciata). Nel 1792 fu portato a compimento l'attiguo campanile. Chiesa dell'Ascensione nella frazione di Faveto, già citata nella visita apostolica di monsognor Francesco Bossi nel 1582. Chiesa parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie nella frazione di Megli. All'interno è conservata una presunta reliquia: una spina della corona di Gesù. Chiesa di Ognissanti nella frazione di Mulinetti. L'edificio venne edificato tra gli anni cinquanta e sessanta del Novecento su progetto dell'ingegnere Gianfranco Gozzi. Chiesa parrocchiale di San Martino, nella frazione di Polanesi. All'interno è presente un pregevole organo a canne. Chiesa parrocchiale di San Rocco, nella frazione omonima. All'interno dell'edificio sono presenti tre altari dedicati a san Rocco, alla Nostra Signora degli Angeli e ai santi Giacomo e Filippo.
Architetture civili
Villa Dufour nella frazione di Mulinetti. Eretta nel 1894 per volontà di Agostino Mortola, villa Dufour si caratterizza per la sua particolare articolazione degli spazi, divisi tra il giardino affacciato sul mare e la zona a monte dove sorgono i terrazzamenti. Dallo stile architettonico molto vario, che spazia dal neo manierismo al neo barocco, la villa prende il nome dall'imprenditore francese Laurent Dufour, che nel 1908 ne acquisì la proprietà; tutt'oggi l'edificio è di proprietà della famiglia Dufour. Patrocinata dal FAI, la struttura è stata restaurata recentemente ed è oggi visitabile. Villa Tigellius nella frazione di Mulinetti. Singolare castello in stile neogotico con annesso grande giardino botanico, fu realizzata nel 1898 per la famiglia Peirano dall'architetto genovese Marco Aurelio Crotta. Negli anni sessanta fu donata al Comune di Milano che la trasformò in casa vacanze per studenti. Villa Borgo Pace, nella frazione di Polanesi, dove risiedette insieme alla famiglia Goffredo Mameli, che qui compose i versi del Canto degli Italiani. Ponte medievale presso il quartiere di Verzemma. La struttura, risalente al XIII secolo, è in pietra e a tre arcate sovrastante il torrente Recco.
Architetture militari
Torre di difesa, nei pressi di villa Capurro Bastia, edificata nel corso dell'XI secolo.
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 478, ovvero il 5,15% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: Albania, Ecuador, Egitto, Romania, Cina, Ucraina, Marocco, Moldavia,
Religione Secondo le disposizioni imposte dagli ordini ecclesiastici cattolici (Santa Sede e parrocchia) e statali (comune di Recco) la cittadina avrebbe ufficialmente come santo patrono il vescovo Giovanni Bono, quest'ultimo forse nativo di Recco (anche se altre fonti riportano la sua natalità nella vicina Camogli), la cui ricorrenza religiosa cade il 10 gennaio. Tuttavia, dal 1996, gli abitanti recchesi in una sorta di "referendum popolare" hanno eletto come unica patrona del comune la Madonna del Suffragio (localmente detta "la Suffragina") festeggiata dalla popolazione nei giorni del 7 e 8 settembre.
Istituzioni, enti e associazioni
Consiglio Comunale dei Ragazzi Il Comune di Recco ha dato inizio al progetto "C.C.R.- Consiglio Comunale dei Ragazzi" che consiste nella creazione di un organo comunale formato da soli ragazzi che esprimono le loro idee e le propongono al Consiglio comunale per migliorare il paese, e per renderlo a "misura di ragazzo". A tale progetto partecipano le classi quarte e quinte della scuola primaria e le classi della scuola secondaria di primo grado di Recco, ciascuna delle quali elegge un consigliere comunale. Il Consiglio, alla sua prima seduta, provvede a eleggere il Sindaco dei Ragazzi di Recco. Il mandato del Sindaco e del Consiglio ha una durata pari un anno. Albo storico dei Sindaci dei Ragazzi di Recco
2025 (in carica) Pietro Ruscica
2024-2025 Cristiano Capurro
2023-2024 Nicolò Gabarra
2022-2023 Alice Lacqua
2021-2022 Giorgia Belotti
2020-2021 Pietro Speroni
2019-2020 Sofia Felleti
2018-2019 Giorgia Piaggio
2017-2018 Elena Gaia Defranchi Bisso
2016-2017 Nicolas Albarello
2015-2016 Francesco Lauretta
2013-2014 Matteo Gallingani
2012-2013 Simone Albarello
2011-2012 Davide Manerba
2010-2011 Lorenzo Bozzo
2009-2010 Bonci Walter
2008-2009 Agazzi Aldo
Cultura
Istruzione Biblioteche Biblioteca Civica "Ippolito D'Aste", aperta dal 26 ottobre 2003Fonte e approfondimenti sul sito della Biblioteca Civica Ippolito d'Aste .
Scuole Recco è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:
Liceo Scientifico e Linguistico Statale "Giovanni da Vigo-Nicoloso da Recco", sezione associata agli Istituti siti a Rapallo.
Musica Filarmonica "Gioacchino Rossini" di Recco, fondata nel 1850. A Luigi Tenco è intitolata la piazza panoramica sul lato levante della passeggiata a mare. Il cantautore risiedeva con la famiglia a Recco, sul poggio della Bastia
Cucina
Recco è da sempre nota e famosa per la sua cucina ricca di specialità tanto dolci quanto salate, alla base di alcuni piatti della gastronomia genovese e ligure, tanto da essersi autodefinita "capitale gastronomica della Liguria".
Tra le specialità tipiche della cittadina sono la nota focaccia con il formaggio di Recco, una specialità che è stata inserita nel registro delle eccellenze alimentari europee con l'I.G.P. (Indicazione geografica protetta), e che si contraddistingue per i suoi ingredienti e per la sua tradizione secolare.
Alcuni altri piatti noti dell'area di Recco sono i pansoti, una pasta ripiena solitamente accompagnata con la salsa di noci, le trofiette al pesto, i corzetti, una pasta circolare con un disegno impresso, e le focaccette al formaggio.
Eventi