Combatte per la promozione statunitense Ultimate Fighting Championship, nella quale è stato campione dei pesi leggeri e dei pesi piuma; precedentemente è stato campione in entrambe le categorie anche nell'organizzazione britannica Cage Warriors. Nel 2015 ha sconfitto il campione dei pesi piuma José Aldo in soli tredici secondi, stabilendo il record per la più veloce finalizzazione in un match titolato.

Con la vittoria su Eddie Alvarez all'evento UFC 205, è diventato inoltre il primo lottatore nella storia della UFC a detenere contemporaneamente due titoli mondiali e il terzo, dopo Randy Couture e B.J. Penn, a vincere la cintura in due diverse categorie di peso. È stato anche posizionato al secondo posto nella classifica pound for pound della federazione.

Si è reso protagonista di alcuni degli eventi di maggior successo nella storia della UFC, avendo combattuto nel main event di cinque dei sei pay-per-view più venduti. Nel 2017 ha fatto il suo debutto nel mondo della boxe professionistica perdendo contro l'imbattuto Floyd Mayweather Jr., l'incontro divenne il secondo evento pay-per-view più venduto di sempre.

Nel 2021 la rivista Forbes lo ha posizionato al primo posto nella classifica degli atleti più pagati al mondo, con un incasso complessivo di 180 milioni di dollari.

Oltre alla carriera sportiva, McGregor è attivo nel settore delle bevande alcoliche ed è co-proprietario della Bare Knuckle Fighting Championship (BKFC), federazione statunitense di pugilato a mani nude.

Biografia

Figlio di Tony e Margaret McGregor, ha due sorelle: Erin e Aoife. Da giovane si interessa prima al calcio e successivamente agli sport da combattimento, spinto dal bisogno di trovare degli efficaci metodi di autodifesa: quindi incomincia a praticare il pugilato, la kickboxing e successivamente anche il grappling. A sedici anni incomincia a lavorare come idraulico, ma poco dopo lascia questo impiego per cercare di intraprendere una carriera professionistica nelle MMA.

È fidanzato dal 2008 con Dee Devlin, conosciuta la prima volta durante una serata a Dublino. Con la donna Conor ha avuto quattro figli, Conor Jack Jr, nato il 5 maggio 2017, una seconda figlia di nome Croia nata nel gennaio 2019, un terzo figlio di nome Rian nato nel maggio 2021 e un quarto figlio, sempre maschio, nato a dicembre 2023.

È favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso e in occasione del referendum irlandese del 2015 ha espresso pubblicamente il suo supporto verso questa causa dichiarando: "Tutti noi meritiamo uguali diritti. Siamo tutti esseri umani alla fine".

Assieme a Ronda Rousey è apparso nel 2016 sulla copertina del videogioco EA Sports UFC 2 e da solo in quella di EA Sports UFC 3 nel 2018.

Ha pubblicamente dichiarato di essere cattolico ed è un tifoso del Celtic e del Manchester United.

Nel 2023 avvia la distribuzione della sua birra Forged Irish Stour. L'anno successivo diventa co-proprietario della Bare Knuckle Fighting Championship (BKFC) dopo che la sua società, McGregor Sports & Entertainment, ha acquisito una quota della promozione di pugilato a mani nude.

Nel marzo 2025 annuncia la sua intenzione di candidarsi come indipendente alle elezioni presidenziali in Irlanda del 2025, esprimendo opinioni definite anti-immigrazione, di estrema destra e nazional populiste, rinunciando tuttavia il 14 settembre seguente.

Caratteristiche tecniche McGregor è in primis un pugile dallo stile poco ortodosso ma efficace che può ricordare quello di molti boxer irlandesi del passato; ha inoltre studiato capoeira, taekwondo e kickboxing, che gli hanno conferito caratteristiche preziose come imprevedibilità, precisione e velocità nella fase di striking. Vanta inoltre ottime qualità nello spostamento e nella variazione delle distanze che gli consentono di attaccare efficacemente sia con pugni, soprattutto il sinistro, che con i calci.

È inoltre cintura nera di Jiu jitsu brasiliano e recentemente ha manifestato interesse per il Karate sportivo olimpico (Kumite) apprezzandone lo studio della distanza e la rapidità e compiendo alcuni allenamenti con maestri di questa disciplina.

Presenta un'attitudine a intimidire l'avversario grazie all'utilizzo della guerra psicologica.

Carriera nelle arti marziali miste Inizi in Europa McGregor esordisce da professionista nel 2008 con l'organizzazione di Dublino Cage of Truth, ottenendo una vittoria per KO tecnico alla seconda ripresa. Nello stesso anno seguono altre due vittorie e una sconfitta per sottomissione contro Artemij Sitenkov. Riprende a combattere nel 2010 per l'organizzazione britannica Cage Warriors. Al suo debutto viene sconfitto per sottomissione dal connazionale Joseph Duffy. Dal 2011 fino alla fine del 2012 McGregor colleziona una serie di otto vittorie consecutive, vincendo prima il titolo dei pesi piuma per sottomissione contro Dave Hill e poi la cintura dei pesi leggeri con l'ennesimo KO, questa volta contro Ivan Buchinger, divenendo campione contemporaneamente di entrambe le categorie.

Ultimate Fighting Championship Il record di 12-2 di McGregor composto da soli incontri terminati con una finalizzazione attira la promozione statunitense UFC che mette sotto contratto l'atleta irlandese. Il 6 aprile 2013 esordisce a Stoccolma all'evento UFC on Fuel TV: Mousasi vs. Latifi, mettendo KO in poco più di un minuto Marcus Brimage e ottenendo il premio Knockout of the Night.

McGregor divenne subito molto popolare attirando le simpatie dei fan e del presidente Dana White che lo volle per l'evento di agosto a Boston, città nota per la folta comunità irlando-americana; il 17 agosto 2013 McGregor avrebbe dovuto affrontare il britannico Andy Ogle, ma a causa di un infortunio quest'ultimo viene sostituito dal giovane Max Holloway. L'irlandese ottiene la prima vittoria ai punti in carriera con uno schiacciante 30-27 30-26 30-27 30-27 30-26, ma durante l'incontro si strappa il legamento crociato anteriore e deve far fronte ad un lungo stop.

Torna a combattere nel luglio 2014 in un match che dovrebbe vederlo opposto a Cole Miller, ma quest'ultimo il mese prima s'infortuna e viene rimpiazzato dal numero quindici della classifica Diego Brandão. L'evento si tiene a Dublino, la città natale dell'irlandese, e i circa biglietti disponibili per l'evento sono venduti in soli tre minuti; l'incontro vede un McGregor in piena forma, tanto da stendere il brasiliano al primo round. L'ottima prestazione gli assicura il premio di Performance of the Night.

La consacrazione definitiva avviene nel settembre dello stesso anno a Las Vegas: McGregor, dinanzi ad un pubblico quasi totalmente dalla sua parte, stende il numero cinque dei ranking Dustin Poirier in meno di due minuti. Subito dopo la vittoria viene anche promosso cintura marrone di BJJ dall'allenatore John Kavanagh. Nel gennaio del 2015 sconfigge per KO tecnico anche il top fighter tedesco Dennis Siver e ottiene l'opportunità di lottare per il titolo di categoria contro il campione in carica José Aldo. Dopo il match viene nuovamente premiato con il riconoscimento Performance of the Night.

Campione dei pesi piuma UFC

A luglio McGregor dovrebbe affrontare José Aldo per il titolo dei pesi piuma UFC, ma Aldo subisce una contusione ad una costola e il danneggiamento della cartilagine durante gli allenamenti; nonostante la volontà del campione di prendere parte all'evento, la UFC annuncia che McGregor avrebbe affrontato al suo posto Chad Mendes per il titolo ad interim dei pesi piuma. Dopo un primo round equilibrato, nel secondo McGregor subisce più intensamente l'offensiva del suo avversario che riesce a portarlo più volte al tappeto. Da una posizione sfavorevole al suolo, l'irlandese viene colpito al volto con numerose gomitate, rischiando inoltre di essere sottomesso dall'avversario, esperto lottatore; nonostante ciò McGregor riesce a rialzarsi nell'ultimo minuto del round e, sfruttando la stanchezza di Mendes, va a segno con una violenta combinazione di colpi che chiudono il match decretando la vittoria per KO tecnico. L'irlandese si laurea dunque campione ad interim dei pesi piuma ed ottiene il riconoscimento Performance of the Night. Durante l'evento The Ultimate Fighter 21 Finale il presidente Dana White annuncia che McGregor guiderà come coach gli otto partecipanti europei alla ventiduesima stagione del reality The Ultimate Fighter contro gli otto statunitensi guidati da Urijah Faber, ma i due non si sfideranno a fine stagione.

Il 12 dicembre a Las Vegas affronta José Aldo in un match valido per l'unificazione delle cinture UFC dei pesi piuma. All'inizio dell'incontro McGregor prende il controllo del centro dell'ottagono e, quando Aldo raggiunge l'arco d'azione dell'irlandese, quest'ultimo tenta di colpirlo con un diretto sinistro per mantenere le distanze; successivamente va a segno con un calcio basso mentre Aldo, muovendosi in avanti, tenta una combinazione di pugni. McGregor indietreggia e nel farlo colpisce il suo avversario con un gancio sinistro ben piazzato sul mento, mandandolo al tappeto e facendogli perdere i sensi; in seguito pone fine all'incontro per KO colpendolo ripetutamente con pugni a martello. L'irlandese ha sconfitto Aldo in soli tredici secondi, stabilendo il record per la più veloce finalizzazione in un match titolato e divenendo il nuovo campione indiscusso dei pesi piuma. L'incontro vale all'irlandese il riconoscimento di Performance of the Night. Il 26 novembre 2016 rende vacante il titolo, data l'inattività in questa divisione, che viene riassegnato d'ufficio al precedente campione.

Incontri con Nate Diaz

Dopo aver vinto il titolo dei pesi piuma, McGregor chiede espressamente un incontro contro il campione dei pesi leggeri UFC Rafael dos Anjos per provare a diventare il terzo lottatore nella storia della UFC a vincere due titoli in due categorie di peso differenti (dopo Randy Couture e B.J. Penn) e il primo a detenerli contemporaneamente. Il presidente Dana White lo accontenta e l'incontro viene fissato per il 5 marzo; tuttavia, a undici giorni dall'incontro, Dos Anjos si infortuna ad un piede durante gli allenamenti e così la UFC annuncia che McGregor avrebbe dovuto affrontare al suo posto Nate Diaz in un incontro della categoria dei pesi welter, rinviando il match titolato in attesa del recupero del campione. Durante uno dei numerosi faccia a faccia pre-partita per promuovere UFC 196, McGregor colpisce con un violento pugno la mano di Diaz, che a fine conferenza appare ferito; questo incidente non ha tuttavia conseguenze e l'irlandese non viene sanzionato.

Durante la prima ripresa del match Conor ferisce al volto Diaz causandogli anche un rigonfiamento all'occhio, ma Nate durante il resto del combattimento mostra la sua superiorità in termini di resistenza e, nonostante la ferita, dimostra di essere in grado di tener testa a McGregor. Durante la seconda ripresa Conor viene stordito da un gancio violento sul mento e da una successiva raffica di violenti colpi al volto e, non avendo altra scelta, decide di spostare il combattimento a terra, dove però viene facilmente sottomesso per strangolamento da Diaz grazie al suo superiore Jujutsu. Sebbene fosse sfavorito, Diaz sciocca l'intera comunità delle MMA sconfiggendo McGregor e con questa vittoria ottiene i riconoscimenti Fight of the Night e Performance of the Night. Nella conferenza stampa post-match McGregor annuncia di voler ritornare a competere nella categoria dei pesi piuma, affermando di voler difendere il titolo al suo prossimo incontro.