Biografia Figlio d'arte, frequentò la Scuola delle Belle arti di Parigi, dove fu allievo inizialmente di Luc-Olivier Merson (1846–1920), e successivamente di Émile Charles Dameron (1848–1908). Fu proprio grazie all'influenza di quest'ultimo, maggiormente significativa sul suo stile artistico, che Barnoin si accostò all'impressionismo.

Nel 1909 espose le proprie opere nel Salon di Parigi vincendo un riconoscimento, cui seguirono altri nel 1921 (medaglia d'argento) e nel 1935 (medaglia d'oro).

Viaggiò molto, visitando in particolare la Bretagna di cui ritrasse paesaggi e marine, al pari del pittore Alfred Marzin a lui contemporaneo; dal 1919, si stabilì per una parte dell'anno a Concarneau, dove gestiva un negozio sul quai Pénéroff. Da tale punto privilegiato, Barnoin poteva vedere l'animazione del porto, che ritrasse in numerose tele, grazie alle quali entrò del "gruppo di Concarneau". Del gruppo, tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, fecero parte molti altri pittori non soltanto francesi, attratti dalla città e dalla regione circostante.

Le Faouët (in lingua bretone: Ar Faoued), con i suoi mercati e la sua grande piazza, fu una delle tappe preferite di Barnoin, ed il luogo in cui ritrovò l'amico pittore Arthur Midy, che vi si era trasferito.

Nel 1933 il quadro La cappella Saint-Fiacre di Le Faouët gli valse il premio dell'Associazione dei Paesaggisti francesi. Attualmente il museo di Le Faouët espone una decina delle sue tele.

Sempre in Bretagna visitò i porti sulla costa atlantica, ritraendo paesaggi a Quimperlé, Quimper, Locronan, Penmarc'h, Douarnenez, Auray.

Si spense nel 1935, ma, a testimonianza del fatto che della sua vita sono disponibili scarse notizie, perfino l'anno di morte è controversoIl 1935 è indicato dalla Bibliothèque Nationale de France e da altre fonti, mentre alcuni siti d'aste, come arcadja.com, indicano il 1940..

L'arte di Barnoin Con i pastelli ricreò gli effetti di luce dell'alba e del tramonto, tanto che talvolta viene qualificato come pittore post-impressionista.

Oltre a porti, strade e mercati, ritrasse anche coste rocciose e spesso popolò i suoi quadri di figure umane: in particolare gruppi di bretoni in abito tradizionale, pescatori e processioni.

Nel 1926 venne insignito del titolo di Peintre de la Marine.

Nel 2006 il Museo di Le Faouët gli dedicò una mostra durante la quale venne esposto un centinaio delle sue opereJean-Marc Michaud, Henri Barnoin, musée du Faouët, éditions Le Télégramme, 2006, ISBN 978-2-84833-168-3.

La sua popolarità e la richiesta delle sue opere crebbero notevolmente tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI secolo, ed attualmente Barnoin è considerato uno degli artisti di pittura bretone più quotati nelle aste pubbliche.

Opere principali

La promenade en barque Vue du quai Saint-Michel et de Notre-Dameinizio XX secolo, olio su tela, 45 × 54 cm. Les quais à Parisolio su tela, 50 × 61 cm. Port Saint-Nicolas, bords de Seine : sur un quai le long de la Seineolio su tela, 60,5 × 73,5 cm. La place Maubert à Paris Retour de pêche en Bretagne (1911)olio su tela, 64 × 49 cm. Le Pardon de Saint-Fiacre (au Faouët) Débarquement de la pêche au Passage-Lanriec (Concarneau) Marché à Concarneau Jour de marché devant la ville close (Concarneau) Marché en Bretagnelitografia firmata sulla matrice, 26 × 35 cm. Ruelle animée dans le midiolio su pannello di mogano, firmato in basso a destra, 46 × 34 cm. Entrée du port de Concarneaulitografia, 23 × 29 cm. Retour de pêche à Concarneaupannello, firmato in basso a sinistra, 14 × 15 cm. Retour de pêche à Concarneauolio su tela, 46 × 38 cm. Retour de pêche à Concarneaupastelli, guazzo e matite colorate, 53,5 × 44, 5 cm. Bateaux de pêche dans le port de Concarneau (1919)olio su tela, 36,5 × 44 cm., collezione privata Le port de Concarneauolio su pannello, 21 × 27 cm. L'arrière-bassin de Concarneauolio su tela, 33 × 41 cm. Filets bleus, soleil couchantolio su carta, 27 × 22 cm. Thoniers et chaloupe au port Thoniers à Concarneau Goélettes à quai Bateaux au soleil couchantolio su tela,53,5 × 44,5 cm. Scène de port24 × 19 cm. La Fontaine de Sainte-Barbe Petite rue (1923)pastelli, 54 × 62 cm. Lavandières au pied du pont de Quimperlépastelli su carta, 54 × 65 cm. Marché à Quimperléolio su tela, firma in basso a sinistra, 60 × 73 cm., Museo delle Belle Arti di Quimper Jour de marché à Quimperlé Vue de Quimperlé, la Laïta Marché aux étoffeslitografia, 34 × 43 cm. Jour de marché au pied de la cathédrale de Quimper Le Steir à Quimperolio su tela, 55 × 46 cm. Jour de marché au Faouët Rivière d'Aurayolio su cartone, collezione privata Le port de Saint-Goustan (Auray)olio su tela, 50,2 × 61 cm. Sortie de messe à Locronanacquarello su carta, 24,5 × 21 cm. Départ de la procession, place de l'église, à Locronanolio su carta, 22 × 27 cm. Ramassage du goémon, Concarneaupastelli, 38 × 28 cm. Village en bord de mer, bretonne sur le chemin Le cirque près de la chapelle de Penmarc'hpastelli Le Pardon à Notre-Dame-de-la-Joie (Penmarc'h) La Tour carrée Saint-Guénoléstampa, 39 × 51 cm. Marine, Douarnenez Douarnenez, le port Les bords de l'Aulne animésolio su tela, 59 × 78 cm. Animation rue Kereon à Quimper

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia Gérald Schurr, Pierre Cabanne, Dictionnaire des petits maîtres de la peinture, Les Éditions de l'Amateur, Parigi, 2003 - ISBN 2-85917-378-1 Ulrich Thieme, Felix Becker (a cura di), Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart, Deutscher Taschenbuch, München, 1992 - ISBN 3-423-05908-7

Voci correlate Impressionismo

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