Biografia Era figlio di Alessandro I Gonzaga, conte di Novellara e Bagnolo e di Costanza da Correggio.

Nel 1533 ottenne l'investitura della Contea di Novellara e Bagnolo, unitamente ai fratelli Francesco e Camillo.

Nel 1545 andò a Roma presso lo zio patriarca Giulio Cesare Gonzaga affinché gli facesse intraprendere la carriera ecclesiastica.

Nel conclave del 1550 in cui venne eletto Papa Giulio III venne nominato segretario, ma nello stesso anno morì il parente vescovo e Alfonso si diede alla bella vita, tornando a Novellara.

Il 17 novembre 1567Monete e medaglie di Mantova e dei Gonzaga dal XII al XIX secolo: Le medaglie dei Gonzaga, Electa, 1996, p.84. sposò Vittoria di Capua (1548-1627) figlia di Giovanni Tommaso di Capua marchese della Torre di Francolise (? – 1562) e di Faustina Colonna, figlia di Don Camillo Colonna duca di Zagarolo.

Alla morte del fratello Francesco nel 1577 la vita di Alfonso venne in continuazione minacciata dal nipote Claudio, figlio naturale di Francesco, che vantava diritti sulla contea.

Provvide a edificare la chiesa di Santo Stefano e a Bagnolo nel 1588 un convento per i frati di san Francesco da Paola, soppresso nel 1768.

Morì nel 1589 a Novellara.

Discendenza

Alfonso e Vittoria ebbero tredici figliRoma ignorata in Roma rivista di studi e di vita romana, 1923, pp.335-336.Giancarlo Malacarne, I Gonzaga di Mantova: Appendice. Gonzaga : genealogie di una dinastia : i nomi e i volti, Il bulino, 2004, pp.100-101.:

Alessandro (? – 1569), morto infante; Camillo, morì infante; Petronilla, morì infante; Costanza (1571-1651), sposò Asdrubale Mattei, marchese di Giove; Faustina (1572-?), monaca nel monastero di Santa Marta a Milano; Barbara, sposò Teofilo III Calcagnini (?-6 marzo 1613), marchese di Fusignano e barone di AlfonsineCecilia Vicentini, Nobili dame e vedove pie: devozione e matronage artistico nella Ferrara post-tridentina, in Studi di Memofonte, 2014, pp.22-37.; Giulio Cesare (1574 – ?La data di morte non è indicata da Davolio, che si limita a dare atto che era premorto alla madre (1833, p. 44). Invece, secondo Giancarlo Malacarne (I Gonzaga di Mantova: Appendice]. Gonzaga : genealogie di una dinastia : i nomi e i volti, Il bulino, 2004, p.102), Giulio Cesare, militare al servizio dei Gonzaga di Mantova, sarebbe morto il 22 gennaio 1630, ma in tal caso, in quanto primogenito, avrebbe avuto diritto alla successione, come conte di Novellara e Bagnolo, allo zio Camillo I, deceduto nel 1595, successione che risulta invece toccata, senza contrasti, a suo fratello minore Camillo II.); Vittoria (26 ottobre 1575Giornale storico della letteratura italiana. Volumi 17-18, Loescher, 1891, p.189.-?), sposò nel 1599 il marchese Alfonso Pallavicino di Polesine (21 ottobre 1568-testò l'11 novembre 1658); Settimia, morì infante; Isabella (1578 – 1630), sposò in prime nozze Ferrante Gonzaga, marchese di Gazzuolo; sposò poi Vincenzo II Gonzaga, Duca di Mantova e del Monferrato; Alfonsina (1580 – 1650), sposò nel 1602 in seconde nozze il barone Giannangelo Gaudenzio Madruzzo, signore di Pergine; Camillo (1581 – 1650), conte di Novellara e Bagnolo; Alfonso (1588 – 1649), militare ed ecclesiastico. Fu arcivescovo di Rodi.

Ebbe anche due figli naturali: Giulio Cesare, divenne frate cappuccino “fra’ Francesco”; Cornelia (1562 – 1612), sposò in prime nozze nel 1586 il marchese Giovan Tommaso Maffei della Mirandola (9 novembre 1550-1602)Giornale araldico, genealogico, diplomatico italiano, 1896, p.88., poi il conte Camillo Seghizzi.

Ascendenza

Note

Bibliografia

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Voci correlate Gonzaga di Novellara e Bagnolo Contea di Novellara e Bagnolo

Alfonso I Categoria:Militari italiani del XVI secolo