Martis (Màltis in sardo, Màrthi in sassarese e gallurese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Sassari. Si trova nella regione storica dell'Anglona.

Storia L'area fu abitata già in epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi.

Nel medioevo fece parte del Giudicato di Torres, nella curatoria dell'Anglona. Alla caduta del giudicato (1259) passò ai Malaspina, ai Doria e successivamente (intorno al 1450) agli Aragonesi. Nel XVIII secolo il paese venne incorporato nel principato d'Anglona, sotto la signoria prima dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron d'Alcantara, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Simboli Lo stemma del comune è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 3 ottobre 2005.

Nello stemma sono raffigurati quattro simboli presenti nel territorio comunale e che ne richiamano la storia.

La figura della sirena dalla doppia coda si trova scolpita su un architrave in calcare del centro storico. La pigna è raffigurata a decoro del simbolo cristologico IHS inserito in un architrave di ingresso di un'antica abitazione; essa inoltre richiama i vegetali fossili risalenti al Miocene rinvenuti nella foresta pietrificata Carrucana. La palma, simbolo del martirio, è attributo di san Pantaleone, patrono di Martis; è raffigurata in vari bassorilievi che decoravano architravi ora montati sui portali di alcune case del centro storico, molto probabilmente, provenienti da manufatti religiosi di periodo medioevale. La croce templare appare su un concio di trachite murato in un contrafforte di una parete esterna della trecentesca chiesa di San Pantaleo, a testimoniare la presenza o il passaggio in questo luogo di cavalieri dell'ordine dei Templari. Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

chiesa di San Giovanni chiesa di San Pantaleo chiesa della Madonna del Rosario chiesa di San Giuseppe chiesa di San Leonardo oratorio di Santa Croce

Società Evoluzione demografica

Lingua e dialetti La variante del sardo parlata a Martis è quella logudorese settentrionale.

Infrastrutture e trasporti Ferrovie

Nel comune è presente la stazione ferroviaria di Martis, posta lungo la ferrovia Sassari-Tempio-Palau, linea utilizzata in questo tratto sino al 1997 per i servizi di trasporto pubblico e successivamente per esclusivi impieghi turistici legati al Trenino Verde.

Amministrazione

Note

Bibliografia Fatima Porcu, Monica Spezziga, Raccontando Martis, Cargeghe, Documenta Edizioni, 2007

Antonello Brunu, a cura di Salvatore Tola, Martis, Carlo Delfino Editore, 2015, ISBN 9788871388991.

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