Una lettera all'alba è un film del 1948 diretto da Giorgio Bianchi
Trama Un uomo si ritrova improvvisamente padre di un figlio del quale ignorava l'esistenza. Le sorprese non finiscono; scopre anche che è uno spacciatore di cocaina. Conduce indagini per proprio conto, individua chi fornisce il materiale e riesce ad allontanare il figlio acquisito da quella frequentazione pericolosa. Un giorno la donna che gli forniva la droga viene trovata morta e tutti i sospetti ricadono sul giovane. Il padre, grazie anche all'abilità oratoria dell'avvocato difensore, riuscirà a scagionarlo.
Distribuzione Iscritto al Pubblico registro cinematografico con il n. 713, il film ottenne il visto di censura n. 4.635 del 4 ottobre 1948 con una lunghezza della pellicola accertata di 2.680 metriCome si evince dal documento originale del visto di censura tratto dal sito Italia Taglia..
Il film, considerato disperso da molti anni, venne restaurato dalla Cineteca Nazionale e presentato nel 2008 alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella retrospettiva "Questi fantasmi: il cinema italiano ritrovato (1946-1975)". In seguito è stato trasmesso in televisione su Rai 3. Non è stato ancora pubblicato in DVD.
Accoglienza Incassi Incassò 125.000.000 di lire dell'epoca.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film diretti da Giorgio Bianchi Categoria:Film con composizioni originali di Renzo Rossellini