La palmierite (simbolo IMA: Pmi) è un raro minerale del supergruppo della palmierite all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della palmierite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica K2Pb(SO4)2.
Etimologia e storia La palmierite prende il proprio nome in onore di Luigi Palmieri (1807-1896), fisico e meteorologo, nonché direttore dell'Osservatorio Vesuviano.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la palmierite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.A Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione relativa dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la palmierite nella sezione "7.AD Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 7.AD.40 insieme alla kalistronzite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la palmierite è elencata nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati anidri [SO4]2-, senza anioni estranei"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "cationi molto grandi" dove forma il sistema nº VI/A.08 insieme a ivsite, aftitalite, möhnite, kalistronzite, bubnovaite, glauberite e anidrite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la palmierite nella famiglia dei "solfati, cromati e molibdati"; qui è nella classe dei "solfati" e nella sottoclasse degli "acidi e solfati anidri con varie formule", dove forma il sistema nº 28.04.03 insieme alla kalistronzite e alla mereiterite.
Abito cristallino La palmierite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale Rm (gruppo nº 166) con le costanti di reticolo a = 5,4950(6) Å e c = 20,849(4) Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La palmierite è un raro sublimato fumarolico trovato associato ad aftitalite, ferrinatrite, jarosite, euclorina ed ematite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco meno di una ventina di siti sparsi per il mondo: presso Rennweg am Katschberg e Frauenstein (entrambi in Carinzia, Austria); a Bestwig, Iserlohn e Stolberg (tutte in Renania Settentrionale-Vestfalia, Germania); a Linares (Spagna); a Blejeşti (nel distretto di Teleorman, Romania); nei pressi del villaggio di Mishima (prefettura di Kagoshima, Giappone); nella miniera di "Santa Ana" nella provincia di Tocopilla (Cile); nella fumarola di Yadovitaya e nel sito eruttivo di Tolbachik, entrambi nel Mil'kovskij rajon (territorio della Kamčatka, Russia).
La località tipo è il monte Vesuvio (Ercolano, Italia) ma, sempre in zona, è stato trovato nelle fumarole del Vesuvio e nel complesso monte Somma-Vesuvio.
Forma in cui si presenta in natura La palmierite si presenta in minuscoli cristalli piatti. Il minerale è traslucido con lucentezza da vitrea a perlacea; il colore è bianco, ma può essere anche incolore, così come è incolore in luce trasmessa, mentre il colore del suo striscio è bianco.
Note
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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del piombo Categoria:Minerali del potassio Categoria:Minerali dello zolfo