La Segreteria per l'economia è un organismo economico della Curia romana voluto da papa Francesco per armonizzare le politiche di controllo riguardo alla gestione economica della Santa Sede e della Città del Vaticano.
Istituzione Con la lettera apostolica in forma di motu proprio del 24 febbraio 2014 Fidelis dispensator et prudens, papa Francesco ha istituito il Consiglio per l'economia, la Segreteria per l'economia e l'Ufficio del revisore generale.
La Segreteria attua il controllo e la vigilanza sugli enti di cui si occupa il Consiglio, «come pure le politiche e le procedure relative agli acquisti e all'adeguata allocazione delle risorse umane, nel rispetto delle competenze proprie di ciascun ente»Fidelis dispensator et prudens, n. 5; è tenuta a redigere il bilancio dettagliato della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano e risponde direttamente al Papa. È presieduta da un prefetto, che collabora con il segretario di Stato e che è assistito da un segretario generale. Il prefetto è «responsabile della stesura degli Statuti definitivi del Consiglio per l'economia, della Segreteria per l'economia e dell'ufficio del Revisore Generale»Fidelis dispensator et prudens, n. 8; quest'ultimo effettua gli audit sugli enti controllati dal Consiglio.
Il motu proprio non modifica i compiti dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica né dell'Autorità di informazione finanziaria.
Con lettera apostolica in forma di motu proprio dell'8 luglio 2014, papa Francesco ha stabilito il trasferimento alla Segreteria per l'economia delle competenze che, fino a quel momento, erano in capo alla Sezione Ordinaria dell'APSALettera Apostolica in forma di Motu Proprio per il trasferimento della sezione ordinaria dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica alla Segreteria per l'economia..
Il 22 febbraio 2015 sono stati approvati gli Statuti del Consiglio per l'Economia, della Segreteria per l'economia e dell'Ufficio del revisore generale.
Con motu proprio del 16 gennaio 2024 si stabilisce che il Segretariato ha competenza su tutte le decisioni di spesa che superino il 2% dei costi totali di un ente ecclesiastico, desunti dalla media dei bilanci consuntivi degli ultimi tre anni, e comunque non inferiore a 150.000 euro. Dopo 30 giorni vige il principio del silenzio-assenso. La procedura deve concludersi entro il termine perentorio di 40 giorni.
Inizialmente aveva sede nella torre San Giovanni, nei Giardini Vaticani, mentre oggi è ubicata nella prima loggia del Palazzo Apostolico con accesso dal cortile del Belvedere.
Cronotassi Prefetti Cardinale George Pell † (24 febbraio 2014 - 24 febbraio 2019 cessato) Presbitero Juan Antonio Guerrero Alves, S.I. (14 novembre 2019 - 1º dicembre 2022 dimesso) Dott. Maximino Caballero Ledo, dal 1º dicembre 2022
Segretari generali Arcivescovo Alfred Xuereb (3 marzo 2014 - 26 febbraio 2018 nominato nunzio apostolico in Corea e Mongolia) Dott. Maximino Caballero Ledo (4 agosto 2020 - 1º dicembre 2022 nominato prefetto del medesimo dicastero) Dott. Benjamín Estévez de Cominges, dal 1º febbraio 2024
Segretari per la sezione amministrativa Presbitero Luigi Mistò (14 aprile 2015 - 2020 cessato)
Note
Voci correlate Curia romana Santa Sede Città del Vaticano Consiglio per l'economia Osservatorio permanente sui beni ecclesiastici Ufficio del Revisore generale Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica Autorità di supervisione e informazione finanziaria Prefettura per gli affari economici della Santa Sede
Altri progetti
Collegamenti esterni
Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede: nuova struttura di coordinamento degli Affari economici e amministrativi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano
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