Harpiocephalus harpia () è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso nel Subcontinente indiano e nell'Ecozona orientale. Descrizione Dimensioni Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 60 e 75 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 44,1 e 50,1 mm, la lunghezza della coda tra 40 e 50 mm, la lunghezza del piede tra 10 e 14 mm, la lunghezza delle orecchie tra 15 e 18 mm e un peso fino a 23 g.. Aspetto La pelliccia è lunga, densa, soffice e si estende sulle zampe, i piedi e sulle ali fino all'altezza dei gomiti e delle ginocchia. Le parti dorsali sono bruno-arancioni con la base dei peli grigio scura, mentre le parti ventrali sono marroni chiare. Il muso è corto, conico, ricoperto di peli, con le narici tubulari e protuberanti. Gli occhi sono molto piccoli. Le orecchie sono arrotondate e ben separate tra loro. Il trago è lungo, con un profondo incavo alla base posteriore. Le ali sono attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi. La coda è lunga ed inclusa completamente nell'ampio uropatagio, il quale è densamente ricoperto di peli. Il cariotipo è 2n=44 FN=52.
Biologia Comportamento Si rifugia molto probabilmente tra il denso fogliame. Alimentazione Si nutre di coleotteri. Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa nell'Asia meridionale, dall'India, Cina meridionale attraverso l'Indocina fino alle Filippine, Lombok e Ambon nelle Isole Molucche.
Vive nelle foreste primarie e secondarie sia di pianura che montane tra 300 e 2.480 metri di altitudine.
Tassonomia Sono state riconosciute 4 sottospecie: H.h.harpia: Giava, Bali, Lombok; H.h.lasyurus (): Stati indiani dell'Assam, Kerala, Meghalaya, Mizoram, Sikkim, West Bengal; Myanmar centrale; H.h.madrassius (): Stato indiano del Tamil Nadu; H.h.rufulus (): Province cinesi dello Yunnan, Guangdong, Fujian, Taiwan; Vietnam; Sumatra; Isole Filippine: Luzon, Leyte, Mindanao, Negros, Palawan.
Conservazione La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica H.harpia come specie a rischio minimo (Least Concern)).
Note
Bibliografia
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Categoria:Microchirotteri Categoria:Taxa descritti nel 1840