La mountkeithite (simbolo IMA: Mke) è un minerale del supergruppo dell'idrotalcite e del gruppo della glaucocerinite appartenente alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" con composizione chimica (Mg,Ni)11(Fe3+,Cr)3(SO4,CO3)3,5(OH)24 • 11(H2O).
Etimologia e storia Il minerale è stato chiamato in questo modo per via della sua località tipo, il monte Keith (in inglese, 'Mount Keith'), in Australia, a opera di D.R. Hudson e M. Bussell. La mountkeithite è stata presentata all'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 1977 e accettata nel 1980.
Il campione tipo del minerale è conservato presso il "Western Australian Museum" di Perth (Australia) con il numero di catalogo M72.1991 e presso il "Natural History Museum" di Londra (Inghilterra).
Classificazione La nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la mountkeithite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura cristallina, in modo tale che la mountkeithite risulti classificata nella sezione "7.DD Con soltanto cationi di media dimensione; strati di ottaedri che condividono uno spigolo", dove forma il sistema nº 7.DD.35 insieme a carrboydite, honessite, motukoreaite, nikischerite, shigaite, zincowoodwardite, glaucocerinite, woodwardite, idrohonessite, idrowoodwardite, natroglaucocerinite, wermlandite e zincaluminite.
La mountkeithite mantiene la stessa classificazione anche nell'edizione successiva, continuata dal database "mindat.org" e chiamata anche Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß il minerale si trova nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, con anioni estranei"; anch'essa è suddivisain base alla dimensione dei cationi e anche qui il minerale viene smistato nella sezione "cationi di medie dimensioni" nella sezione nº VI/D.09 che occupa insieme a honessite e idrohonessite.
Nella classificazione die minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la mountkeithite si trova nella classe dei "solfati composti" e nella sottoclasse dei "solfati composti idrati contenenti idrossile o alogeno" dove forma il sistema nº 32.4.3. come unico membro.
Abito cristallino La mountkeithite cristallizza nel sistema esagonale con gruppo spaziale sconosciuto. I suoi parametri reticolari sono a = 10,698 Å e c = 22,545 Å, oltre a 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La mountkeithite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato in una vena di serpentinite presso un deposito di solfuro di nichel, formato da alterazione a bassa temperatura della stichtite mediante soluzioni ricche di solfati; la si trova associata a stichtite, morenosite, hexahydrite, piroaurite, pirite, magnetite e magnesite.
Le località di ritrovamento si trovano nel distretto minerario di Zeehan in Tasmania, nella Lake Way Station sul monte Keith nella contea di Wiluna (Australia Occidentale) e nella contea di San Benito in California.
Forma in cui si presenta in natura Il minerale si presenta in cristalli squamosi di circa 1 mm, oppure in rosette e aggregati spiraliformi. Il minerale presenta una colorazione dal rosa pallido al bianco con lucentezza che va da perlacea fino al traslucida.. Il colore del suo striscio è bianco.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del cromo Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del magnesio Categoria:Minerali del nichel Categoria:Minerali dello zolfo