Biografia Compiuti gli studi musicali presso il Conservatorio della sua città sotto la guida del maestro Palumbo, esordì nel 1930 a Lonigo come Duca di Mantova in Rigoletto. L'anno successivo riprese il ruolo al Teatro Ponchielli di Cremona e apparve poi al Teatro Sociale di Rovigo come Rodolfo in Bohème, iniziando una rapida carriera che lo vide in importanti teatri in Italia: Roma, Venezia, Torino, Genova, Napoli, Arena di Verona.

Il 27 gennaio 1937, ne La Cenerentola, debuttò alla Scala, dove apparve regolarmente fino all'inizio degli anni cinquanta e dove fu presente nel 1946 al concerto di riapertura dopo la pausa bellica, diretto da Arturo Toscanini. Nel 1952 al XV Maggio Musicale Fiorentino, creò il personaggio di Sancio Pancia in Don Chisciotte di Vito Frazzi. Partecipò alle frequenti tournée dei Carri di Tespi, che portavano l'opera nei luoghi più remoti d'Italia. La carriera internazionale fu ostacolata dal conflitto mondiale, limitandosi ad apparizioni a Monaco e in Sudamerica. Continuò ad esibirsi in ruoli da protagonista fino alla prima metà degli anni cinquanta, per poi passare a ruoli di fianco e terminando l'attività nel 1962.

Il repertorio fu tipicamente di tenore lirico, includendo, tra gli altri, Duca di Mantova, Alfredo, Edgardo, Fernando, il Faust dell'opera di Gounod e di Mefistofele, Werther, Rodolfo, oltre a titoli rossiniani e belliniani.

Si ritirò dalle scene nel febbraio 1961, a 55 anni, interpretando Malatestino al Teatro di San Carlo di Napoli.

Discografia Lucia di Lammermoor, con Lina Pagliughi, Giuseppe Manacchini, Luciano Neroni, dir. Ugo Tansini - Cetra 1939. Incisioni di brani singoli realizzate tra gli anni Trenta e Quaranta per le case discografiche Cetra e La voce del padrone

Bibliografia J.B. Steane: Grove Music Online - Oxford University Press, 2008.

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